Gorizia, a tavola le api sono protagoniste: ecco i piatti di Verde Capitale

Gorizia, a tavola le api sono protagoniste: ecco i piatti di Verde Capitale

Sapori di stagione

Gorizia, a tavola le api sono protagoniste: ecco i piatti di Verde Capitale

Di Ivan Bianchi • Pubblicato il 15 Ott 2026
Copertina per Gorizia, a tavola le api sono protagoniste: ecco i piatti di Verde Capitale

Dalla panna cotta al burger gourmet, passando per frico, pizze e specialità autunnali: i ristoratori cittadini celebrano miele, polline e altri prodotti dell’alveare nell’ambito della rassegna dedicata all’ambiente. Le proposte si possono assaggiare fino a domenica 18 ottobre.

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La creatività dei ristoratori goriziani incontra il mondo delle api, trasformando miele, polline e altri prodotti dell’alveare in ingredienti capaci di caratterizzare piatti dolci e salati. È l’iniziativa che accompagna la seconda edizione di Verde Capitale, la rassegna promossa dal Comune di Gorizia nell’ambito dell’eredità di GO! 2025, dedicata quest’anno al tema “Città dei parchi e delle api. Dalla biodiversità al clima che cambia. Gorizia entra nel futuro”. Coordinati da Confcommercio Gorizia, i locali aderenti partecipano così alla campagna di sensibilizzazione sulla tutela degli insetti impollinatori, attraverso proposte gastronomiche da scoprire fino a domenica 18 ottobre.

L’iniziativa dimostra come questi ingredienti possano trovare spazio in preparazioni molto diverse tra loro, dalla cucina tradizionale alle interpretazioni più contemporanee. Alla Trattoria da Gianni si possono assaggiare panna cotta, torta alla panna e cheesecake con tre mieli millefiori dell’Apicoltura Parco dei Principi FVG, provenienti da Borena, a Grado, dalle Foci dell’Isonzo e dal Carso Isontino, con l’aggiunta facoltativa di noci. Alla Valletta propone invece un’insalata autunnale con indivia belga alla griglia, uva, noci, formaggio caprino, yogurt e miele di castagno, accompagnata da un calice di Malvasia. Al Madmonkeys il miele entra in un bun al latte con burger di manzo friulano da 180 grammi cotto a bassa temperatura, salsa senapata al miele, gorgonzola erborinato, pera, miele Cuore di Bosco, polline di fiori e noci pecan.

Le combinazioni proseguono con il piatto “Il miele incontra l’autunno” degli Ai Tre Soldi Goriziani, con medaglioni di filetto di maiale glassati al miele e rosmarino, crema di zucca e patate al forno. Al Corner Caffè il protagonista è il “Frico dell’alveare”, preparato con speck e completato da noci e miele, mentre l’Osteria in Riva ’Ca del Barba propone due abbinamenti: speck, brie, marmellata di pere e miele, oppure zucca, gorgonzola, noci e miele. Da Borgocastello si trovano tre tartine, tra cui quelle con Montasio, miele e noci, oltre a una proposta dolce con ricotta, miele e noci.

Al Ristorante Rosenbar la proposta è rappresentata da sardoncini impanati e fritti con salsa alla cipolla caramellata al miele di marasca, Presidio Slow Food dell’azienda agricola Devetak Sara. Durante la degustazione saranno presentati anche il miele e il polline, illustrandone gli impieghi in cucina e i possibili utilizzi legati al benessere, insieme al Presidio Slow Food dei Prati stabili, habitat importante per api e altri insetti. Al Newport, invece, si può scegliere tra la tartina con lardo stagionato e miele locale e la pizza Diavola al miele, nella quale la nota dolce si affianca al carattere piccante della ricetta.

Le proposte coinvolgono anche altre realtà cittadine. Al Ponte del Calvario viene servito un carpaccio di mele, pera, melagrana, noci nostrane e cicoria a gambo lungo, accompagnato dal miele di ailanto dell’Apicoltura Parco dei Principi di Piedimonte. La Trattoria alla Luna abbina il Montasio stravecchio al miele nostrano ai frutti di bosco dell’azienda Denis Zorzet e alle noci. Da Feel’s by Majda arriva un raviolo di zucca e ricotta di Sidonja con miele millefiori, olio di zucca e polline di edera, mentre La Dama Bianca propone un cinnamon roll con ricotta, miele e noci, da accompagnare a un cappuccino.

Spazio anche alla pasticceria e alla pizza: la Pasticceria Centrale presenta monoporzioni e pastine mignon con pan di Spagna, crema pasticcera, panna, miele millefiori, cannella e mandorle caramellate. La Tarantella punta su due preparazioni, l’antipasto “Sapori delle api”, con pecorino, miele millefiori, noci e crostini di pane, e la “Pizza dell’alveare”, con mozzarella, gorgonzola, noci e un filo di miele aggiunto a fine cottura. Da Atmosfere la Stua si può invece trovare roastbeef di Black Angus argentino marinato al miele e rosmarino e cotto alla brace, mentre La Chincaglieria Gastronomica propone una focaccia con formaggio friulano e cipolla glassata al miele di acacia.

Un percorso del gusto che accompagna la rassegna ambientale fino all’ultimo fine settimana, invitando a scoprire le diverse possibilità offerte dai prodotti dell’alveare e, allo stesso tempo, a riflettere sul ruolo delle api nella biodiversità e negli equilibri degli ecosistemi.

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