CINEMA E TERRITORIO
Gorizia diventa set per 'Emma', concluse le riprese del cortometraggio di Vincenzo D’Arpe
Giorgio Colangeli guida il cast della storia ambientata sul confine diviso del Novecento. Alle musiche Teho Teardo, mentre la produzione coinvolge diverse realtà cinematografiche e professionisti del territorio.
Si sono concluse a Gorizia le riprese di “Emma”, il nuovo cortometraggio diretto da Vincenzo D’Arpe, scritto dallo stesso regista insieme allo sceneggiatore Lucio Toma e fotografato da Valeria Schifeo. Al centro del racconto c’è una storia di scelte dolorose, sogni di vita e un amore senza tempo, ambientata sullo sfondo della divisione di Gorizia, in un territorio ancora segnato dalle ferite del Novecento.
A interpretare il ruolo di protagonista è Giorgio Colangeli, attore pluripremiato, vincitore del Nastro d’Argento e del David di Donatello. Accanto a lui un cast composto da Romina Colbasso, Tommaso Scullin, Susanna Acchiardi e Tatiana Malalan. La colonna sonora porta invece la firma di Teho Teardo, compositore e sound designer tra i più apprezzati del panorama contemporaneo italiano, autore di musiche per opere cinematografiche come “Il divo” di Paolo Sorrentino e “Denti” di Gabriele Salvatores.
Il set ha interessato diversi luoghi della provincia di Gorizia, scelti per il loro valore storico e per il legame con la convivenza di frontiera. Nella vicenda dei protagonisti, le esperienze personali e sentimentali si intrecciano con il destino di una città divisa, in cui il confine non rappresenta soltanto una linea geopolitica, ma diventa anche una barriera psicologica ed emotiva. Attraverso uno sguardo intimo, attento alla dimensione umana e alla memoria storica, D’Arpe esplora la capacità dei legami di resistere alle separazioni imposte dagli eventi, mettendo in dialogo passato e presente.
Accanto ai nomi del cast e della direzione artistica, la lavorazione ha valorizzato anche le competenze professionali del territorio. Nella troupe figurano Giuditta Lazzarini ai costumi, Cecilia Carbonelli al trucco, Alessia Del Vecchio alla scenografia, Alida Pavsic come location manager e Sari Crasnich per il suono in presa diretta. Una presenza locale significativa, che trova un ulteriore punto di riferimento nella Tesla Production di Gorizia, impegnata nel sostegno alla produzione sul territorio friulano.
Il percorso che ha portato alla realizzazione del cortometraggio non è stato privo di difficoltà, ma la determinazione del regista e la fiducia nel progetto hanno consentito di arrivare alla conclusione delle riprese. La sceneggiatura ha ottenuto nel 2024 il contributo selettivo alla produzione del Ministero della Cultura, attraverso la Direzione generale Cinema e audiovisivo, mentre il progetto ha ricevuto anche un sostegno da parte della Friuli Venezia Giulia Film Commission.
Avviata con il supporto di Addictive Ideas, la compagine produttiva si è successivamente ampliata con l’ingresso di Black Cut di Bologna, Passo Uno Srl e Octopost Srl. In questo quadro si inserisce il contributo di Tesla Production, realtà goriziana che partecipa al consolidamento di una filiera cinematografica locale e alla realizzazione di un’opera profondamente legata all’identità di un territorio di confine.
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