Futuro di Palazzina Liberty, Gorizia guarda al Museo dell’Acqua. Amirante: «Opportunità per la città»

Futuro di Palazzina Liberty, Gorizia guarda al Museo dell’Acqua. Amirante: «Opportunità per la città»

LA VISITA

Futuro di Palazzina Liberty, Gorizia guarda al Museo dell’Acqua. Amirante: «Opportunità per la città»

Di REDAZIONE • Pubblicato il 24 Ott 2026
Copertina per Futuro di Palazzina Liberty, Gorizia guarda al Museo dell’Acqua. Amirante: «Opportunità per la città»

L’assessore regionale in visita a Irisacqua per approfondire il progetto di valorizzazione dello storico edificio che potrebbe diventare uno spazio dedicato alla memoria delle infrastrutture cittadine e all’educazione delle nuove generazioni.

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«La Palazzina Liberty custodisce un patrimonio tecnologico e storico che racconta la nascita dei servizi moderni della città e può diventare il luogo ideale per spiegare alle nuove generazioni il valore dell’acqua e il ruolo che questo elemento ha avuto nello sviluppo di Gorizia». Lo ha affermato l’assessore regionale alle Infrastrutture e al territorio, Cristina Amirante, dopo la visita effettuata ieri nel comprensorio di Irisacqua a Gorizia, insieme alla presidente Giulia Martellos e ai collaboratori della società, per approfondire l’ipotesi di trasformare la Palazzina Liberty in un Museo dell’Acqua. 

«L’edificio – ha osservato Amirante – è già stato recuperato all’esterno, riportando alla luce i colori e i dettagli originari, mentre al suo interno conserva macchinari e testimonianze di quella tecnologia che, nei primi decenni del Novecento, consentiva la produzione di energia elettrica e la distribuzione di gas e acqua. È un patrimonio che merita di essere raccontato ai ragazzi e ai cittadini, perché fa parte della storia della città».

Il progetto consentirebbe, inoltre, di approfondire il rapporto tra l’acqua e il territorio goriziano, nel quale l’Isonzo rappresenta un elemento di particolare rilievo sotto il profilo ambientale, storico e territoriale. Un tema che, come emerso nel corso dell’incontro, potrebbe affiancarsi alla ricostruzione dell’evoluzione del sistema idrico e della storia delle aziende che, nel tempo, hanno gestito i servizi cittadini. La proposta illustrata ad Amirante prevede un percorso dedicato alla storia di Gorizia e del suo patrimonio idrico, al sistema di raccolta e distribuzione dell’acqua, all’evoluzione delle infrastrutture, all’archivio storico e all’educazione al risparmio idrico.

La brochure progettuale contempla, inoltre, spazi espositivi, installazioni multimediali e una sala conferenze, inserendo l’iniziativa nel più ampio contesto delle esperienze nazionali e internazionali dedicate alla valorizzazione dell’acqua. «Creare un vero e proprio museo dell’acqua – ha concluso Amirante – significherebbe aggiungere un ulteriore tassello al patrimonio di una città di straordinario valore culturale per tutta la regione, raccontandone la storia e il presente, ma anche ciò che ogni giorno arriva nelle nostre case».

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