Fair Play in campo e in palestra, firmata a Ronchi la Carta educativa: lo sport diventa scuola di valori

Fair Play in campo e in palestra, firmata a Ronchi la Carta educativa: lo sport diventa scuola di valori

LA COLLABORAZIONE

Fair Play in campo e in palestra, firmata a Ronchi la Carta educativa: lo sport diventa scuola di valori

Di Salvatore Ferrara • Pubblicato il 22 Ott 2026
Copertina per Fair Play in campo e in palestra, firmata a Ronchi la Carta educativa: lo sport diventa scuola di valori

Comune e associazioni sportive firmano un accordo triennale per promuovere rispetto, inclusione e lealtà.

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Un impegno condiviso per promuovere i valori più autentici dello sport, dal rispetto dell’avversario alla lealtà, passando per l’accoglienza, la correttezza e l’inclusione. È questo lo spirito con cui è stato sottoscritto l’accordo di collaborazione “Ronchi dei Legionari per il Fair Play”, che ha visto protagonisti l’amministrazione comunale e gran parte delle associazioni sportive della città.

L’iniziativa, inserita nel progetto “Fair Play: dall’accoglienza della squadra ospite al saluto finale”, ha rappresentato un importante passo avanti nella costruzione di un percorso comune volto a diffondere una cultura sportiva fondata sul rispetto reciproco, dentro e fuori dal campo di gioco. Attraverso la sottoscrizione dell’accordo e la condivisione della Carta del Fair Play, le realtà sportive locali hanno ribadito il proprio ruolo educativo e sociale, impegnandosi a trasmettere alle giovani generazioni i principi di uno sport sano, inclusivo e rispettoso delle regole.

«Il lavoro che abbiamo svolto in sinergia punta alla tutela dei modelli educativi – sono le parole dell’assessore comunale allo sport, Alessandro Bassi – in un quadro sociale spesso preoccupante, lo sport aiuta a combattere la dipendenza digitale. Famiglie, scuole, parrocchie e sport devono dimostrarsi sempre più unite per favorire un clima costruttivo e sano».

Un modello quello promosso, convintamente sostenuto dal sindaco Mauro Benvenuto secondo il quale «è dovere delle istituzioni mettere le persone al centro delle azioni amministrative». «La formazione è fondamentale – rileva Benvenuto – per questo è necessario lavorare convintamente per la crescita delle nuove generazioni».

A parlare di emergenza educativa cui far fronte è poi Adriano Paliaga, referente di “Veterani dello sport”. «Dobbiamo essere da esempio per i ragazzi che fanno sport – sostiene – l’obiettivo è quello di non perderli. La società deve avere una visione su questo». «Ci impegniamo a portare avanti dei valori fondamentali – aggiunge il vicepresidente del Coni Regionale, Antonio De Benedittis – è importante coinvolgere tutte le discipline sportive per lavorare insieme nel rispetto delle persone e dei regolamenti avendo cura del linguaggio da usare nel contesto di riferimento»

L'accordo di collaborazione, sottoscritto dall’Ente insieme al CONI, all'UNVS e alle società sportive locali, ha l'obiettivo principale di promuovere la cultura del Fair Play, appunto l'etica sportiva e il rispetto delle regole. Per tradurre questi valori in azioni concrete, le parti firmatarie prevedono diverse iniziative sul territorio, tra cui la possibilità per i giovani di svolgere due settimane di prova gratuite, l'apertura degli allenamenti ai genitori e la creazione di una carta etica in formato locandina da esporre negli ambienti sportivi.

Tra i presenti alla firma in Sala del Consiglio, l’assessore al commercio Gianpaolo Martinelli con i consiglieri comunali Moreno Soranzio e Nicola De Benedittis. Il progetto introduce inoltre figure chiave all'interno delle squadre: un accompagnatore dedicato all'accoglienza degli ospiti, alla promozione di gesti positivi come gli applausi agli avversari e all'organizzazione del "terzo tempo" finale, e un dirigente responsabile dei rapporti con i genitori per valorizzare i comportamenti positivi e arginare quelli negativi. Dal canto suo, il Comune si impegna a istituire un Codice Etico comune, a pubblicizzare il progetto attraverso i canali istituzionali e a reperire risorse finanziarie per sostenere le singole attività. La gestione dell'accordo prevede verifiche semestrali e incontri periodici di aggiornamento e formazione per i dirigenti. Infine, l'intesa ha una durata triennale, con possibilità di rinnovo tacito per altri tre anni. 

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