Educare i giovani alla legalità, firmato in Prefettura a Gorizia il patto con le scuole superiori del territorio

Educare i giovani alla legalità, firmato in Prefettura a Gorizia il patto con le scuole superiori del territorio

L'INIZIATIVA

Educare i giovani alla legalità, firmato in Prefettura a Gorizia il patto con le scuole superiori del territorio

Di REDAZIONE • Pubblicato il 20 Ott 2026
Copertina per Educare i giovani alla legalità, firmato in Prefettura a Gorizia il patto con le scuole superiori del territorio

Il Prefetto Fedullo 'garante' del documento sulla prevenzione del disagio e della marginalità. Nasce in attuazione di una direttiva dei ministri dell'Interno e dell'Istruzione e del Merito.

Condividi
Tempo di lettura

Il prefetto Ester Fedullo ha presieduto oggi, nei saloni di rappresentanza della Prefettura, l'incontro per la sigla del "Patto educativo provinciale per la legalità e la cittadinanza attiva", concordato con gli istituti scolastici di secondo grado della provincia. L'intesa è frutto della collaborazione tra le istituzioni del territorio e la scuola ed è stata elaborata in attuazione della direttiva interministeriale del 28 gennaio 2026, firmata dai ministri dell'Interno e dell'Istruzione e del Merito, per rafforzare la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di illegalità negli istituti scolastici.

Il Patto delinea un sistema stabile e strutturato di cooperazione tra istituzioni, con l'obiettivo prioritario di lavorare sulla prevenzione e di rafforzare la cultura della legalità e della cittadinanza attiva nelle giovani generazioni, per intercettare forme di disagio e di marginalità prima che si trasformino in criticità più complesse.

Alla sottoscrizione hanno partecipato il vicesindaco di Gorizia Chiara Gatta, il direttore di Asugi Antonio Poggiana, il questore Luigi Di Ruscio, il comandante provinciale dei Carabinieri Gennaro Iervolino e il comandante provinciale della Guardia di Finanza Andrea Esposito. Per la scuola c'erano il dirigente dell'Ufficio scolastico, ambito territoriale di Gorizia, Mauro Pantanali, i dirigenti degli istituti di secondo grado della provincia e alcuni rappresentanti della Consulta studentesca provinciale.

Di particolare rilievo la presenza della direttrice dell'Ufficio scolastico regionale Patrizia Pavatti, che ha accolto l'iniziativa con grande favore, definendola il primo tassello di un'intesa estendibile anche alle scuole di primo grado e un esempio replicabile sul territorio regionale.

La dirigente del Polo liceale Giovanna Petitti, che ha promosso la nascita del Patto fin dall'inizio, ha spiegato che l'intesa passerà attraverso percorsi di formazione e conoscenza e costituisce il primo passo perché le istituzioni lavorino insieme per intercettare i bisogni, sempre nuovi, dei giovani e fornire risposte adeguate. Per la Prefettura è importante in questo contesto la presenza delle Forze di Polizia, la cui azione quotidiana di contrasto si affianca a un'attività di prevenzione sempre più presente, anche attraverso iniziative formative, e quella dell'Azienda sanitaria, in prima linea nella prevenzione delle dipendenze e dei fenomeni di disagio psicologico.

Le parti firmatarie, ciascuna nell'ambito delle proprie competenze, si impegnano a promuovere, sostenere e realizzare attività e progetti nella cornice coordinata del Patto. A questo scopo il protocollo prevede un "Tavolo permanente", con il compito di analizzare eventuali fenomeni di illegalità e devianza, di coordinare i rapporti tra le istituzioni e di promuovere iniziative educative e di sensibilizzazione. Il Tavolo sarà aperto al contributo di altri soggetti pubblici e privati.

Durante l'incontro il prefetto si è detta «orgogliosa dell'intesa raggiunta, fortemente voluta, che sancisce un impegno comune nei confronti delle giovani generazioni a promuovere i valori della partecipazione e della responsabilità». E ha aggiunto: «Il Patto odierno testimonia l'attenzione delle istituzioni nei confronti della scuola, luogo di ascolto, accoglienza e formazione, dei cittadini del futuro».

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×
Art Without Borders 2026