Duino Aurisina e Terracina festeggiano i 15 anni del Patto di Amicizia: in Lazio quattro giorni tra storia, cultura ed enogastronomia

Duino Aurisina e Terracina festeggiano i 15 anni del Patto di Amicizia: in Lazio quattro giorni tra storia, cultura ed enogastronomia

L’INIZIATIVA

Duino Aurisina e Terracina festeggiano i 15 anni del Patto di Amicizia: in Lazio quattro giorni tra storia, cultura ed enogastronomia

Di REDAZIONE • Pubblicato il 05 Nov 2026
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Dal 5 all’8 novembre, una serie di eventi per celebrare il rinnovo del Patto nato dalla memoria condivisa dell’Hermada. Romita, «il rapporto tra le due comunità non si esaurisce nelle cerimonie istituzionali»

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È pronta a partire alla volta di Terracina la delegazione di Duino Aurisina che dal 5 all'8 novembre sarà protagonista di quattro intense giornate dedicate all'amicizia, alla cultura, alla memoria storica e alla valorizzazione delle tradizioni locali. Un appuntamento particolarmente significativo, che celebra il quindicesimo anniversario del Patto di Amicizia tra i Comuni di Duino Aurisina e Terracina, sottoscritto nel 2011 e consolidato negli anni attraverso numerosi scambi istituzionali, culturali e associativi.

La delegazione è composta da 18 persone appartenenti a diverse realtà associative del territorio quali Ajser 2000, Lions Club, Famiglia Alpina. Il sindaco di Duino Aurisina Igor Gabrovec si unirà al gruppo per gli appuntamenti istituzionali. A coordinare il programma delle iniziative culturali e associative è il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, attraverso la collaborazione tra la sede di Duino Aurisina, presieduta da Massimo Romita, e la sezione di Borgo Hermada, guidata da Luigi Orilia.

Il legame fra il Comune carsico e quello pontino affonda le sue radici nel 2007. Quattro anni prima della sua sottoscrizione ufficiale, Renato Ventoruzzo, Graziano Isolani e Bruno Modena portarono una pietra proveniente dal Monte Ermada, luogo simbolo della Grande Guerra sul Carso, fino a Borgo Hermada, dove venne collocata presso il Monumento ai Caduti. Un gesto semplice, ma dal profondo significato storico e umano: da una parte il Monte Ermada, teatro di sanguinosi combattimenti durante la Prima guerra mondiale, dall'altra Borgo Hermada, la comunità dell'Agro Pontino che proprio da quel monte prende il nome. Da quel primo incontro nacquero relazioni personali, scambi culturali, iniziative commemorative e collaborazioni tra associazioni, fino ad arrivare, nel 2011, alla sottoscrizione del Patto di Amicizia tra i Comuni di Duino Aurisina e Terracina.

Il momento centrale delle celebrazioni è previsto venerdì 6 novembre, alle ore 11, nella Sala di Rappresentanza del Comune di Terracina, dove il sindaco Francesco Giannetti e il sindaco Igor Gabrovec rinnoveranno ufficialmente il Patto di Amicizia. Alla cerimonia parteciperà anche Massimo Romita, consigliere comunale di Duino Aurisina e presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, già tra i promotori e firmatari dell'accordo originario del 2011.

Le giornate vedranno poi un susseguirsi di iniziative: la cerimonia per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, il “compleanno” di Borgo Hermada, la consegna dei riconoscimenti a coloro che, negli anni, hanno contribuito a mantenere vivo il Patto di Amicizia. Tra gli appuntamenti culturali ed enogastronomici promossi dal Gruppo Ermada spicca l'incontro di sabato 7 novembre alla Cantina Sant'Andrea, a Borgo Vodice. In occasione della Giornata Mondiale dell'Enoturismo, nonché nell’ambito di EnoBook Festival, si incontreranno e confronteranno due territori vitivinicoli profondamente diversi, ma accomunati dalla capacità di raccontare la propria storia attraverso il vino: il Carso e l'Agro Pontino. Interverranno la famiglia Pandolfo, titolare della Cantina Sant'Andrea; Alberto Bertucci coordinatore delle Città del Vino del Lazio; Giampietro Colecchia, ambasciatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Particolare attenzione sarà dedicata al Moscato di Terracina, ai vini del Carso e alla storia della famiglia Pandolfo, oltre alle opportunità di collaborazione tra produttori, associazioni e territori.

Il viaggio della delegazione proseguirà domenica 8 novembre a Gaeta dove alle ore 11, al Castello Angioino, è prevista l'inaugurazione della nuova tappa della mostra "Pola, Ricordi – Vergarolla e le rotte della memoria", progetto storico-culturale di respiro nazionale promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis. Dopo le tappe di Trieste e Monfalcone, la mostra curata da Linda Simeone raggiunge il Lazio per raccontare una delle pagine più dolorose della storia dell'Adriatico orientale: la strage di Vergarolla del 18 agosto 1946, l'esodo degli italiani dall'Istria e i legami che, attraverso il mare, hanno unito Pola e Gaeta. Particolare rilievo sarà riservato alla storia della società nautica Pietas Julia, fondata a Pola nel 1886 e giunta nel 2026 al suo 140° anniversario, e al centenario della Scuola Nautica della Regia Guardia di Finanza, nata a Pola nel 1926 e successivamente trasferita a Gaeta.

Quattro giornate, dunque, nelle quali le iniziative istituzionali si intrecceranno con quelle culturali, storiche, religiose ed enogastronomiche, accompagnate da momenti conviviali e dalla scoperta delle tradizioni del territorio pontino. «Partiamo per Terracina con entusiasmo, con una delegazione composta da persone diverse per età, esperienze e appartenenza associativa, ma unite dal desiderio di vivere quattro giornate di amicizia e condivisione – dichiara Massimo Romita - quindici anni fa abbiamo contribuito a costruire questo Patto di Amicizia, convinti che il rapporto tra due comunità non dovesse esaurirsi in una cerimonia istituzionale». «Oggi possiamo affermare che quella intuizione ha prodotto risultati concreti – aggiunge – la forza di questo Patto sta proprio nella capacità di trasformare l'amicizia tra istituzioni in amicizia tra persone. E il nostro obiettivo è continuare a costruire nuove occasioni di incontro, coinvolgendo sempre di più i giovani, le associazioni e le comunità locali».

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