‘Crew - Visione incrociate’, a Gorizia il finissage con Cunoldi Attems e a Nova Gorica la passeggiata nel Parco del Rafut

‘Crew - Visione incrociate’, a Gorizia il finissage con Cunoldi Attems e a Nova Gorica la passeggiata nel Parco del Rafut

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‘Crew - Visione incrociate’, a Gorizia il finissage con Cunoldi Attems e a Nova Gorica la passeggiata nel Parco del Rafut

Di REDAZIONE • Pubblicato il 08 Ott 2026
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Venerdì 9 ottobre la chiusura della mostra ‘Attraversamenti’ allo spazio di Sant'Andrea, sabato 10 una camminata tra piante e animali per capire dove passano i confini del verde urbano.

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Due appuntamenti a cavallo del confine tra Gorizia e Nova Gorica, entrambi nell'ambito del progetto Crew – Visioni incrociate, chiudono la settimana. Venerdì 9 ottobre, alle 18, lo spazio Crew di Sdag all'ex valico di Sant'Andrea ospita il finissage, con visita guidata, della mostra Attraversamenti / Prehajanja di Annibel Cunoldi Attems. Sabato 10 ottobre, alle 10, è in programma una passeggiata naturalistica nel Parco del Rafut, a Nova Gorica.

Il finissage di "Attraversamenti / Prehajanja"

A guidare i visitatori tra le opere sarà la stessa artista, in dialogo con la project manager culturale di Crew Cristina Feresin, condividendo ispirazioni, significati e riflessioni all'origine del progetto. È la quarta mostra ospitata dallo spazio Crew, dove è allestita da metà maggio, dopo Prospettive di Ignazio Romeo, Between black and white di Vanja Mervič e Obiettivo confine di Pierluigi Bumbaca.

Il confronto tra culture, il rapporto con luoghi emblematici, il superamento di confini fisici e simbolici e l'idea del passaggio da una forma di esistenza a un'altra sono le coordinate su cui si sviluppa il lavoro di Cunoldi Attems, attiva sulla scena internazionale con una ricerca che intreccia linguaggio, spazio e memoria, dalla grafica alla pittura, dalla fotografia all'installazione. Lo spazio Crew, a cavallo del confine tra Italia e Slovenia, è stato il luogo ideale per accogliere questi lavori.

In mostra fotografie in bianco e nero e installazioni, tra cui quelle dedicate al Porto Vecchio, simbolo di spazi sospesi e in trasformazione, e ad Anhovo, che affronta il rapporto tra sviluppo economico e consapevolezza ambientale con immagini in negativo e prospettive multiple. Vengono reinterpretati anche luoghi simbolici della storia europea, come il Glienicker Brücke, il "Ponte delle spie" legato alla Guerra fredda e oggi simbolo di unità, e l'installazione Diversité, nata per il gemellaggio tra Parigi e Berlino. Centrale l'uso della parola, evidente in Freiklang / Kontrolle / Provocation, dedicata al contrasto tra libertà e controllo, e nel progetto ispirato a Franco Basaglia, che con fotografie e frammenti testuali esplora identità, ordine e trasformazione.

La passeggiata nel Parco del Rafut

Il giorno dopo, con il titolo "Confini naturali o artificiali: piante senza confini", si cammina nel Parco del Rafut per capire chi popola questo ambiente a due passi dal confine di Stato. Piante native, invasive, ornamentali, ma anche fauna: gli organizzatori si chiedono chi e come si divida lo spazio verde, dove passino i confini tra un territorio e l'altro, e quali specie li rispettino o li superino di soppiatto. Tra i maestosi abitanti verdi e i segni di presenza degli animali si scoprirà chi resta entro i propri confini e chi li oltrepassa, chi è timido e chi più espansivo o vivace.

Il ritrovo è alle 10 al Museo del Lasciapassare di Gorizia, al valico del Rafut. L'uscita, di circa un'ora e mezza e di difficoltà turistica, si svolgerà principalmente in territorio sloveno, nel Parco del Rafut – Pristava, e per questo è necessario portare con sé un documento d'identità valido per l'espatrio.

La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria perché l'uscita è a numero chiuso. Ci si iscrive solo via mail all'indirizzo info@estplore.it, indicando il numero dei partecipanti, il nome del capogruppo con il recapito di cellulare e la lingua in cui seguire la visita guidata, italiano o sloveno. L'iscrizione è valida solo dopo la mail di conferma di Estplore. Non si prendono prenotazioni per telefono né su WhatsApp.

La passeggiata è promossa da Sdag con il supporto organizzativo di Estplore snc, per valorizzare la conoscenza del territorio transfrontaliero e della sua storia.

Il progetto

Crew – Visioni incrociate / Križišče vizij è cofinanziato dall'Unione europea nell'ambito del Programma Interreg VI-A Italia–Slovenia 2021–2027 (Bando pubblico per progetti standard n. 02/2023). Capofila è Sdag Spa, partner sono il Comune di Šempeter-Vrtojba, l'Università Iuav di Venezia, la Facoltà di Architettura dell'Università di Lubiana e il Kulturni dom Nova Gorica, mentre il Gect Go partecipa come partner associato.

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