Casello di Redipuglia, partito l'ampliamento: lavori fino ad agosto 2027 per 6,8 milioni di euro

Casello di Redipuglia, partito l'ampliamento: lavori fino ad agosto 2027 per 6,8 milioni di euro

L'INTERVENTO

Casello di Redipuglia, partito l'ampliamento: lavori fino ad agosto 2027 per 6,8 milioni di euro

Di Sarah Marras • Pubblicato il 30 Ott 2026
Copertina per Casello di Redipuglia, partito l'ampliamento: lavori fino ad agosto 2027 per 6,8 milioni di euro

Verranno realizzate due nuove porte e prolungate le corsie di decelerazione e accelerazione. Il progetto è frutto di collaborazione tra Regione, Autostrade Alto Adriatico, Trieste Airport e le amministrazioni comunali.

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Continuano le opere di ammodernamento dell’autostrada A4 Venezia-Trieste iniziate lo scorso 13 ottobre al casello di Redipuglia. I lavori, al servizio del territorio e dello scalo di Trieste Airport, procedono “a buon ritmo” e proseguiranno durante tutto l’anno 2027, fino alla completazione.

Il progetto per il casello di Redipuglia prevede un investimento complessivo di 6.789.000 euro per la costruzione di due nuove porte del casello e per l’ampliamento del piazzale di esazione. Sono inoltre previsti l’allargamento e il prolungamento della corsia di decelerazione per i veicoli provenienti da Venezia, una seconda corsia lungo la pista unidirezionale per l’accumulo dei mezzi in attesa al casello e l’adeguamento della corsia di immissione in direzione Venezia. L’intervento comprenderà anche il prolungamento dell’impalcato del sottopasso di via Pietro Micca, che attraversa trasversalmente il piazzale una trentina di metri più a sud della linea di esazione.

La conclusione contrattuale dei lavori, cominciati con le prime misure urgenti adottate già nel 2025 che hanno contribuito a ridurre le code e a migliorare la gestione dei flussi, è prevista per il 9 agosto 2027. Durante il cantiere l’autostrada resterà in esercizio, con modalità operative finalizzate a contenere i disagi per gli utenti.

«L’ampliamento del casello di Redipuglia - afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture e al Territorio, Cristina Amirante - rappresenta un investimento strategico per migliorare la sicurezza e la fluidità della circolazione lungo la A4, rafforzando l’accessibilità di un territorio caratterizzato da una significativa crescita dei flussi di traffico».

I numeri, infatti, non mentono: il 2026 ha visto, solo nei primi nove mesi, ben 1.433.159 transiti in uscita dal casello - un incremento del 25% rispetto al 2022. I transiti in entrata sono invece aumentati del 18%, raggiungendo i 1.377.663. Crescita che riflette il dinamismo economico dell’area e lo sviluppo dello scalo aeroportuale. Ad aumentare non sono solo i transiti all’interno di Trieste Airport, ma anche i flussi nel polo intermodale da parte di chi viaggia in aereo, treno o tramite i servizi su gomma del Trasporto pubblico locale. In particolare, l’utilizzo della fermata ferroviaria di Trieste Airport ha registrato una crescita del 7,4%.

«Il potenziamento di Redipuglia dimostra l’importanza di una programmazione infrastrutturale integrata - aggiunge Amirante - nella quale autostrade, aeroporto e sistema produttivo operano in stretta connessione. Ringrazio Autostrade Alto Adriatico, Trieste Airport e le amministrazioni locali per la collaborazione. Investire nell’accessibilità e nella sicurezza significa rafforzare la competitività del Friuli Venezia Giulia e il suo ruolo di collegamento tra l’Italia e l’Europa centro-orientale». 

Anche Marco Monaco, presidente di Autostrade Alto Adriatico, sottolinea l’importanza della sinergia tra l’autostrada e gli attori del territorio e di parte attiva della logistica. «La collaborazione - afferma - è quanto mai importante per rendere competitiva questa regione che sempre più è al centro dell’Europa». I lavori di potenziamento rappresentano, dunque, un intervento importante per migliorare l’accessibilità del territorio e rafforzare i collegamenti con Trieste Airport.

«L’aumento dei passeggeri registrato dal nostro scalo e il dinamismo dell’area territoriale circostante - sottolinea Fabio Gallo, Amministratore Delegato di Trieste Airport - rendono sempre più strategico investire in collegamenti efficienti e sicuri. La sinergia tra infrastrutture stradali, sistema produttivo e aeroporto è fondamentale per garantire una gestione più fluida dei flussi di traffico, agevolare gli spostamenti di passeggeri e operatori economici e sostenere la crescita del territorio». 

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