Bambini a lezione di viticoltura a Oslavia: dall’asilo di Piuma alla cantina Fiegl

Bambini a lezione di viticoltura a Oslavia: dall’asilo di Piuma alla cantina Fiegl

L’INIZIATIVA

Bambini a lezione di viticoltura a Oslavia: dall’asilo di Piuma alla cantina Fiegl

Di Francesca Diviacchi • Pubblicato il 20 Feb 2026
Copertina per Bambini a lezione di viticoltura a Oslavia: dall’asilo di Piuma alla cantina Fiegl

Un appuntamento ormai consolidato che ha visto i bambini protagonisti della piegatura delle viti. Durante la mattinata parte del ricavato delle vendite delle bottiglie solidali dell’azienda è stato devoluto alla scuola.

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Mattinata speciale per i bambini della scuola dell’infanzia Pikapolonica di Piuma, che oggi si sono recati alla cantina Fiegl di Oslavia per provare in prima persona la piegatura delle viti. Un’attività ormai consolidata da quattro anni, che permette ai bambini di avvicinarsi alla natura e di conoscere le tradizioni del territorio.

«È proprio con questo obiettivo che è nato il progetto – racconta la maestra Laura – cercavamo una collaborazione con il territorio per farlo conoscere meglio ai bambini. I più grandi partecipano alla vendemmia in estate, ma con tutti i bambini dell’asilo svolgiamo un percorso educativo su questo tema».

Ogni anno, al termine del percorso educativo, i bambini di tutto l’asilo assieme alle maestre, realizzano le etichette personalizzate delle bottiglie. L’azienda, a seguito della vendemmia, produce circa 400-500 bottiglie all’anno, il cui ricavato viene tradizionalmente devoluto all’associazione Scricciolo di Trieste. Quest’anno, però, in occasione dei 70 anni della scuola dell’infanzia, che si sono celebrati nel 2025, una parte del ricavato è stata destinata direttamente alla scuola.

I 9 bambini sono stati accolti con una merenda veloce, prima del momento della consegna del ricavato, anche alla presenza della dirigente scolastica Lučka Križmačič. In questa occasione, i piccoli hanno cantato l’inno della scuola, scritto appositamente per anniversario. A seguire, sono scesi in vigna per provare direttamente la legatura delle viti.

«È un progetto nato quasi per caso – ha commentato Matej Figelj – ma dalla prima vendemmia mi ha colpito subito l’entusiasmo dei bambini in mezzo alla natura. In inverno tornano per partecipare alla piegatura o alla potatura, così possono vedere sia la parte “verde” e divertente, sia quella più didattica. Cerchiamo di trasmettere loro curiosità e interesse per la viticoltura. È un’iniziativa molto territoriale. Come azienda è giusto lasciare qualcosa sul territorio, non solo il vino come prodotto, ma anche un contributo concreto alla nostra comunità».

Negli anni, le etichette realizzate dai bambini hanno raccontato diverse collaborazioni e momenti speciali. Nel 2024, ad esempio, è stata avviata una collaborazione con una scuola dell’infanzia di Nova Gorica e le bottiglie sono state vendute durante un mercatino di Natale in Piazza Transalpina. L’anno scorso, invece, le etichette hanno voluto richiamare i colori dell’Isonzo in vista di GO! 2025. L’ultima realizzata ha voluto celebrare i 70 anni della scuola dell’infanzia ed è stata creata da un artista locale.

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