Aquileia, tra acqua e cammini: alla scoperta della città con ‘Barcolana Cammina’

Aquileia, tra acqua e cammini: alla scoperta della città con ‘Barcolana Cammina’

IL PROGRAMMA

Aquileia, tra acqua e cammini: alla scoperta della città con ‘Barcolana Cammina’

Di REDAZIONE • Pubblicato il 01 Ott 2026
Copertina per Aquileia, tra acqua e cammini: alla scoperta della città con ‘Barcolana Cammina’

Venerdì 2 ottobre l’evento propone passeggiate, percorsi in bici, navigazione e visite guidate per riscoprire il legame tra la città e l’acqua.

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Venerdì 2 ottobre Aquileia si anima con “Barcolana Cammina”, un pomeriggio dedicato alla scoperta del rapporto profondo e ancora oggi vitale tra la città e l’acqua, organizzato nell’ambito di Barcolana58 da Fondazione Aquileia, gold sponsor di Barcolana, in collaborazione con Comune di Aquileia, SABAP per il FVG, Basilica di Aquileia, Associazione Nazionale per Aquileia, Fondazione Radio Magica ETS, Stazione di Terapia Forestale FVG-ITALIA, Eco&Salute Soc. Coop. – servizi ecosistemici per la salute umana, con la media partnership di Cammini d’Italia.

Un appuntamento che invita a vivere il territorio a passo lento, attraversando paesaggi, storia e natura e seguendo le antiche e moderne vie d’acqua che hanno contribuito a definire l’identità di Aquileia. Un legame che affonda le radici nell’epoca preromana, attraversa la città romana e arriva fino al paesaggio lagunare contemporaneo.

Il ritrovo è alle 15 nell’area archeologica del Fondo CAL, in via Giulia Augusta, dove, dopo i saluti istituzionali, alle 15.30 prenderanno il via contemporaneamente diverse esperienze. La prenotazione è obbligatoria per tutte le esperienze su fondazioneaquileia.it

Tra le proposte, “Aquileia Porta del Mediterraneo”, realizzata da Fondazione Aquileia e Cammini d’Italia è gia sold out. Il percorso accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle infrastrutture portuali della città antica e proseguirà in barca: un’ora di navigazione lungo il Natissa porterà i partecipanti verso la laguna di Grado, seguendo una via d’acqua percorsa per secoli e immergendosi in un paesaggio di transizione tra terra e mare, caratterizzato da biodiversità, avifauna, vegetazione salmastra e tradizioni legate alla pesca.

Nell’area archeologica dell’antico porto fluviale sarà inoltre possibile partecipare a “Shinrin Yoku-Dō”, un’esperienza di bagno di foresta che invita a riscoprire il rapporto con la natura attraverso lentezza, ascolto, respirazione e percezione sensoriale.

L’attività, curata da Fondazione Aquileia insieme alla Stazione di Terapia Forestale FVG-ITALIA e a Eco&Salute Soc. Coop., durerà circa due ore e mezza. La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria e un massimo di 20 persone. L’attività è riservata ai maggiori di 16 anni.

Pensata per i bambini dai 5 ai 10 anni è invece la passeggiata teatralizzata “Passaporto Parlante”, curata da Radio Magica ETS. Un viaggio nel tempo attraverso i luoghi più antichi e significativi di Aquileia, durante il quale i piccoli partecipanti, muniti di un vero e proprio passaporto, potranno conquistare uno sticker a ogni tappa e incontrare anche un personaggio molto speciale, vissuto ad Aquileia circa duemila anni fa.

La durata è di circa un’ora; la partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria e un massimo di 15 bambini.

Per chi preferisce le due ruote, “Canale Anfora: una strada liquida” propone un itinerario in bicicletta dai margini dell’abitato di Aquileia fino alla laguna, seguendo il corso del Canale Anfora e la sua lunga storia: dalla realizzazione in epoca romana, attraverso l’abbandono e la successiva riscoperta, fino alla trasformazione in importante asse di bonifica.

L’escursione, della durata di circa tre ore, è organizzata dall’Associazione Nazionale per Aquileia APS, con la partecipazione dell’Associazione Il Filo Rosso. La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria e un massimo di 30 partecipanti. È inoltre possibile noleggiare la bicicletta a pagamento.

Anche la Basilica di Aquileia partecipa a Barcolana Cammina con una visita dedicata a uno dei suoi tesori più celebri: il Mosaico di Giona. Un percorso alla scoperta della storia del profeta e delle numerose raffigurazioni legate al mare e alla pesca che caratterizzano il grande pavimento musivo.

La visita durerà circa un’ora. La partecipazione è su prenotazione, con pagamento in loco del biglietto per il Complesso Basilicale e del noleggio degli auricolari, per un costo complessivo di 11 euro.

La giornata proseguirà alle 19 nella Sala Conferenze di Palazzo Brunner-Segré, in via Roma 20, con il talk “La bellezza sta nel mezzo: Il patrimonio materiale e immateriale dei cammini”, curato da Cammini d’Italia.

Un incontro per riflettere sul significato contemporaneo del cammino, che non coincide soltanto con chilometri, sentieri e tracce GPS, ma diventa uno strumento per conoscere paesaggi, borghi, tradizioni, sapori e comunità. Un patrimonio materiale e immateriale che si incontra lungo la strada e che proprio attraverso il cammino può essere riscoperto e tramandato.

A seguire sarà proiettato il documentario “La Via Decia”, dedicato ai 95 chilometri del cammino che attraversa la Valle Camonica e la Valle di Scalve, tra le province di Brescia e Bergamo. Seguendo il corso del fiume Dezzo, il documentario racconta un territorio fatto di boschi, piccoli borghi, antiche miniere di ferro e luoghi della memoria, come la Diga del Gleno, mettendo al centro le storie e le comunità che ancora oggi abitano queste montagne.

La partecipazione al talk e alla proiezione è gratuita, con prenotazione consigliata su Eventbrite, presso il profilo Fondazione Aquileia.

Barcolana Cammina è dunque un invito a riscoprire Aquileia attraverso un ritmo diverso: quello lento del cammino, della bicicletta e della navigazione. Un modo per mettere in relazione il patrimonio archeologico con il paesaggio e la natura e per riscoprire, attraverso l’esperienza diretta, una storia millenaria costruita anche lungo le vie dell’acqua.

©N. Oleotto

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