APT Gorizia taglia il nastro per l’impianto d’idrogeno verde al Lisert: «Unicum in Italia»

APT Gorizia taglia il nastro per l’impianto d’idrogeno verde al Lisert: «Unicum in Italia»

L’INAUGURAZIONE

APT Gorizia taglia il nastro per l’impianto d’idrogeno verde al Lisert: «Unicum in Italia»

Di Federico De Giovannini • Pubblicato il 31 Ott 2026
Copertina per APT Gorizia taglia il nastro per l’impianto d’idrogeno verde al Lisert: «Unicum in Italia»

Il sito, di 3.200 metri quadri, integra produzione, stoccaggio e rifornimento per il parco mezzi. Nove i nuovi autobus urbani E-Way. Lodato l’approccio pragmatico e innovativo alla transizione energetica.

Condividi
Tempo di lettura

Un sistema integrato di produzione, stoccaggio e rifornimento dell’idrogeno, autosufficiente dal punto di vista dell’alimentazione energetica grazie a un impianto fotovoltaico, accanto a cui sono pronti a circolare sulle linee urbane nove nuovi autobus Iveco E-Way H2 da 12 metri. Tutto questo si è inaugurato con il taglio del nastro oggi 31 ottobre, a Monfalcone, presso la nuova sede operativa di APT Gorizia in zona industriale Lisert.

L’inaugurazione e la messa a punto dell’impianto rappresentano un passaggio fondamentale nel programma di transizione energetica dell’azienda di trasporto pubblico, “APT ecoMOVE”. Un programma il cui investimento complessivo ammonta a 59 milioni di euro. Di questi, 39 milioni provengono congiuntamente dal Fondo PSMNMS regionale, il Fondo complementare, il Fondo acquisito gara CONSIP, il Fondo FESR GO!2025 e gli investimenti del PNRR. I restanti 20 milioni di euro sono a carico di APT s.p.a., ottenuti attraverso l’autofinanziamento ed ammortamento degli autobus della linea. 

La stazione di rifornimento è stata invece finanziata per metà con contributo dell’Unione Europea attraverso PNRR, per un totale di 3,47 milioni di euro, e per il restante 50% dalla Regione Friuli Venezia Giulia attraverso i fondi PREPM, che coprono anche le spese per l’elettrolizzatore nell’impianto di produzione e per l’impianto fotovoltaico. Le risorse mirate alla realizzazione del progetto innovativo hanno permesso all'azienda di acquistare nel 2025 attraverso gara i nuovi autobus ad emissioni zero, che saranno impiegati sulla linea urbana e si riforniranno alla nuova stazione. 

Il risultato è unico nel suo genere a livello nazionale: APT è la prima azienda di trasporto pubblico, in Italia, ad aver combinato i tre procedimenti di produzione, stoccaggio e rifornimento di idrogeno in uno stesso impianto. Lo ha sottolineato Caterina Belletti, presidente di Apt Gorizia: «Quest’opera è il risultato di un percorso cominciato alcuni anni fa, con cui abbiamo affrontato la transizione energetica agendo in silenzio e senza seguire quelle che erano le “tendenze del momento”».

Riferendosi alla materia delle politiche europee sulla transizione energetica, Belletti ha evidenziato come APT ecoMOVE abbia invece preferito strutturare gli investimenti basandosi su «valutazioni di lungo periodo» e basi concrete, così da verificare le soluzioni possibili e giungere a «decisioni consapevoli». Il culmine, un’infrastruttura autosufficiente e all’avanguardia nel panorama nazionale del settore, certifica come «anche una realtà territoriale come APT possa misurarsi con simili risultati in termini d’innovazione».

L’area della nuova sede operativa di APT è di circa 38mila metri quadrati. È stata acquisita nel 2021 e, oltre all’impianto per l’idrogeno verde (che occupa 3.200 metri quadrati), è destinata a ospitare il deposito degli autobus, l’officina, gli uffici ed altre infrastrutture di servizio dell’azienda. La presidente Belletti ha precisato che la scelta di realizzare l’impianto in quest’area è stata «virtuosa in quanto non ha portato a nuovo consumo di suolo».

Il carattere innovativo dell’opera è stato sottolineato anche da Maurizio Marzi, presidente del consorzio TPL FVG. Il direttore generale di APT Gorizia, Luca Di Benedetto, ha invece preannunciato l’intenzione di compiere «passi successivi» come il raddoppio della capacità produttiva dell’impianto - attualmente di potenza 1 megawatt e capacità massima di produzione giornaliera dichiarata di 453 kg di gas, con funzionamento continuo ogni giorno – e l’incremento del parco mezzi funzionanti a idrogeno.

Per la Regione Friuli Venezia Giulia, hanno partecipato all’inaugurazione gli assessori Fabio Scoccimarro e Sebastiano Callari. Per il primo, l’idrogeno verde è la «vera via ecologica per il futuro», mentre per l’assessore al Demanio il progetto di APT ha saputo guardare al di là dell'approccio «ideologico» sulle emissioni zero, «portando ad una soluzione veramente innovativa e pragmatica». A sottolineare come essa possa avere un impatto positivo su tutta la filiera del trasporto pubblico, è stato il direttore generale di ASSTRA, Emanuele Proia.

Prima del taglio del nastro con la benedizione di don Flavio Zanetti e la successiva visita alle componenti dell’impianto, anche i sindaci Mauro Benvenuto e Luca Fasan sono intervenuti. Il primo cittadino di Monfalcone, in particolare, ha sottolineato come l’opera «segna l’identità produttiva del territorio e una prospettiva per la sua crescita futura, facendo di Monfalcone un luogo dove si sviluppano e sperimentano soluzioni per affrontare le questioni ambientali con risultati concreti per tutta la comunità». 

Foto e collaborazione: Gregorio Bazzocchi

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione