Antonio Bonne rivive nel libro di Marilisa Bombi, lunedì 9 novembre la presentazione

Antonio Bonne rivive nel libro di Marilisa Bombi, lunedì 9 novembre la presentazione

IL PERSONAGGIO

Antonio Bonne rivive nel libro di Marilisa Bombi, lunedì 9 novembre la presentazione

Di REDAZIONE • Pubblicato il 04 Nov 2026
Copertina per Antonio Bonne rivive nel libro di Marilisa Bombi, lunedì 9 novembre la presentazione

Fu l'ultimo sindaco liberale della città di Gorizia prima dell'avvento del fascismo. La giornalista ne ha recuperato storia e memoria e lo racconterà al Trgovski Dom.

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Lunedì 9 novembre al Trgovski dom di Gorizia verrà presentato “Antonio Bonne. L'ultima stagione della Gorizia liberale”, il libro di Marilisa Bombi che segue la vicenda di un sindaco dimenticato e, attraverso di lui, quella di una città che fra la fine dell'Ottocento e l'avvento del fascismo cambiò profondamente sul piano politico, sociale e nazionale.

Antonio Bonne (1874-1930), magistrato, fu l'ultimo sindaco liberale di Gorizia. Seguendo la sua vita, l'autrice ricostruisce gli ultimi decenni dell'Impero austro-ungarico, la crescita dei movimenti nazionali, la Prima guerra mondiale, il passaggio all'Italia e le tensioni del primo dopoguerra, fino alla violenta affermazione del fascismo. Ne esce il ritratto di una città in cui convivevano lingue, culture e appartenenze diverse, e dove le contrapposizioni nazionali e ideologiche stavano mettendo in discussione una lunga tradizione di convivenza.

In questo quadro Bonne, uomo di cultura giuridica e rispettoso delle istituzioni, cercò di tenere aperto il dialogo fra le diverse componenti della società goriziana. Fu eletto sindaco il 1° febbraio 1922 grazie a un'intesa politica che coinvolse la rappresentanza slovena e il Gruppo d'Azione Friulano. La sua amministrazione durò pochi mesi: l'occupazione fascista del Municipio chiuse quella stagione di confronto democratico.

Il volume è il frutto di un anno di ricerche su documenti d'archivio, giornali dell'epoca e testimonianze, condotte per restituire a Bonne un posto nella memoria cittadina e per ricostruire il contesto in cui si svolse la sua vicenda umana e pubblica. Fino a pochi mesi fa il suo ritratto non figurava tra quelli dei sindaci esposti in Municipio, e la voce a lui dedicata su Wikipedia era così scarna da non riportare nemmeno le date di nascita e di morte.

«Raccontare Antonio Bonne vuol dire raccontare Gorizia - spiega l’autrice - Alla fine dell'Ottocento la città faceva parte di un mondo mitteleuropeo plurilingue e multiculturale, e nel giro di pochi decenni si trovò a vivere la guerra, il cambiamento di Stato e la fine delle libertà democratiche. Bonne cercò punti d'incontro quando tutto spingeva verso la divisione, senza rinunciare ai suoi principi e al rispetto delle istituzioni».

La presentazione si terrà al Trgovski dom perché in quell'edificio lavorava Nino Paternolli, tra i sostenitori della candidatura di Bonne a sindaco nel 1922: uno dei luoghi della vita politica e culturale della Gorizia di quegli anni.

Accanto all'autrice interverrà Marco Plesnicar, che ha collaborato alle ricerche d'archivio. Coordina l'incontro il giornalista Ivan Bianchi, conoscitore del mondo cattolico goriziano dell'epoca. Per la comunità slovena sarà presente Walter Bandelj.

Il libro sarà in vendita nelle librerie di Gorizia da martedì 10 novembre.

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