Aiccre Fvg, si conclude a Gradisca la quinta edizione dell'European Academy Programme

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LA CERIMONIA

Aiccre Fvg, si conclude a Gradisca la quinta edizione dell'European Academy Programme

Di REDAZIONE • Pubblicato il 19 Ott 2026
Copertina per Aiccre Fvg, si conclude a Gradisca la quinta edizione dell'European Academy Programme

Diplomi d'alta formazione a diciannove amministratori locali del Fvg. Focus sul programma CERV e sull'esperienza della rete nazionale lituana LVBOS.

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Diciannove partecipanti tra gli amministratori locali del Friuli Venezia Giulia, tre sessioni formative e un focus sulle opportunità offerte a livello europeo ai Comuni di tutte le dimensioni. Si è chiusa così la quinta edizione del percorso di alta formazione European Academy Programme (EAP) FVG, promosso da AICCRE Friuli Venezia Giulia assieme a ISIG – Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia.

All’Hotel Franz di Gradisca d’Isonzo ha avuto luogo sabato 17 ottobre la terza e ultima giornata del progetto, impreziosita dalla partecipazione del vicepresidente AICCRE nazionale con delega ai Gemellaggi, Giuseppe Valerio, e della delegazione della Lithuanian Union of Local Communities Organisation (LVBOS). Si sono approfondite nel dettaglio le linee progettuali del Programma europeo CERV - Citizens, Equality, Rights and Values e il modo con cui esse possono incrociare sia le priorità degli Enti locali, sia la cooperazione attraverso iniziative di gemellaggio.

«Con oggi si conclude la quinta edizione del percorso EAP in Friuli Venezia Giulia, risultato che rappresenta un unicum fra le Federazioni regionali» ha sottolineato Franco Brussa, presidente di AICCRE FVG. Ulteriore motivo d’orgoglio della Federazione per questo 2026 è stato l’approdo del programma di alta formazione anche a livello nazionale, con una prima edizione che ha coinvolto in tutto 30 amministratori locali.

La scelta di chiudere l’ultima sessione con l’illustrazione del Programma CERV, ha proseguito Brussa, rappresenta «una possibilità di conoscere meglio l’Europa e le straordinarie occasioni che dà ai Comuni, anche di piccole e medie dimensioni» grazie a un programma «lungimirante, improntato su fattori come convivenza civile e democrazia e sul coinvolgimento sia delle istituzioni che del mondo associazionistico, al fine di creare un reale senso di comunità».

Il pregio dell’European Academy Programme per l’accrescimento delle competenze trasversali degli amministratori locali e per il supporto alla realizzazione di progetti europei è stato sottolineato anche da Alessandro Pagotto, sindaco di Gradisca d’Isonzo, e dal consigliere regionale Antonio Calligaris. Il professor Giuseppe Valerio, invece, ha focalizzato il suo intervento sulla missione che AICCRE porta avanti fin dalle origini riguardo ai gemellaggi e sul suo sviluppo oggi, tra tradizione e innovazione: «Il gemellaggio è un fatto politico, strettamente legato alla nascita della Comunità Europea, grazie a cui le amministrazioni locali possono conseguire obiettivi di pace e collaborazione».

Daniele Delbianco, presidente di ISIG, ha poi illustrato il Programma CERV. Questo non solo finanzia iniziative di gemellaggio, ma soprattutto sostiene progetti che possono aiutare i piccoli Comuni a risolvere determinate problematiche. I 19 corsisti di EAP 2026, durante le ore di formazione, hanno lavorato allo sviluppo di tre linee progettuali strategiche capaci di intercettare questa opportunità: giovani come protagonisti di cultura e comunità, governance condivisa per la resilienza del territorio; qualità e continuità dei servizi comunali. A sua volta, CERV si articola in programmi e strumenti specifici (come Town Twinnings e Network of Towns) sulla base della logica di intervento e prevede quattro macro-linee per sviluppare progetti di gemellaggio: valori dell’Unione Europea, parità di diritti, partecipazione della cittadinanza e prevenzione e contrasto alla violenza.

Un esempio di progetto europeo finanziato dal Programma CERV è Voice for Communities, realizzato da LVBOS, ISIG e la realtà spagnola “Amigos de Europa”, nel cui ambito la delegazione lituana sta conducendo una study visit in Italia. La presidente, Eglė Juozapavičienė, ha spiegato l’obiettivo dell’organizzazione di allargare i propri orizzonti approfondendo anche le esperienze di partecipazione civica in Friuli Venezia Giulia ed ha raccontato l’attività della rete di LVBOS nella cooperazione tra comunità locali, municipalità e politica nazionale.   

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