Affitti alle stelle e case troppo care, giovedì 22 a Ronchi il confronto sull’emergenza abitativa

Affitti alle stelle e case troppo care, giovedì 22 a Ronchi il confronto sull’emergenza abitativa

LA CONFERENZA PUBBLICA

Affitti alle stelle e case troppo care, giovedì 22 a Ronchi il confronto sull’emergenza abitativa

Di Salvatore Ferrara • Pubblicato il 19 Ott 2026
Copertina per Affitti alle stelle e case troppo care, giovedì 22 a Ronchi il confronto sull’emergenza abitativa

L’incontro pubblico è promosso da Donne e Giovani Dem per discutere di caro-affitti, case sfitte, speculazione immobiliare e politiche abitative nel Monfalconese e non solo.

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Il tema dell’emergenza abitativa, tra difficoltà di accesso alla casa, sostenibilità degli affitti e necessità di nuove politiche abitative, sarà al centro di un incontro pubblico in programma giovedì 22 ottobre, alle ore 18, nella sala riunioni del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia, in via Duca d’Aosta, a Ronchi dei Legionari. L’iniziativa, dal titolo "Emergenza abitativa: politiche e visioni dell’abitare", è promossa dalle Donne Democratiche e dai Giovani Democratici della provincia di Gorizia e si propone di aprire un confronto su una questione sociale sempre più rilevante, partendo dal principio che «la casa è un diritto, non un privilegio». All’incontro interverranno Mariagrazia Santoro, già consigliera regionale, Carlo Del Torre, presidente di Confedilizia Gorizia e Monfalcone, e Gianluca Trivigno, presidente della Cassa Edile della provincia di Gorizia. Il dibattito, che vedrà anche la partecipazione del Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari e dei Giovani Democratici, sarà moderato da Graziella Manservigi, portavoce delle Donne Democratiche. L’obiettivo è mettere a confronto esperienze, competenze e punti di vista differenti per riflettere sulle criticità del mercato abitativo e sulle possibili risposte da costruire a livello locale e regionale.

A presentare l’iniziativa nel pomeriggio di oggi, lunedì 19 ottobre, sono stati la portavoce delle Donne Democratiche, Graziella Manservigi, il segretario dei Giovani dem, Gabriele Cristin e il vicepresidente provinciale del Pd, Franco Malaroda. Come anticipato da Manservigi, si parlerà di canoni d’affitto non sostenibili per famiglie monoreddito, single o studenti. Anche di nuove costruzioni o di restauro dell’esistente. Si consideri che ad un alloggio monocamera può corrispondere un affitto di 500 o 600 euro, mentre la locazione di un bicamere può costare tra i 700 e i 900 euro. Si affronteranno anche i temi dell’influsso della cantieristica e del resto dell’indotto industriale sul territorio, quindi di capacità abitative effettive tenuto conto del fenomeno dei trasfertisti per motivi occupazionali.

Sotto esame finiranno anche i regolamenti per l’edilizia popolare, le compravendite «proibitive» e la bolla speculativa in atto sul Mandamento Monfalconese. Nel testimoniare dell’attenzione del Pd sulle politiche abitative, Malaroda si è esposto sui riverberi del mondo del lavoro sul territorio e sull’implementazione degli interventi di ristrutturazione dell’Ater. Il vicepresidente provinciale ha altresì garantito che dall’incontro pubblico potranno nascere analisi utili ad avviare e continuare interlocuzioni utili su Fincantieri, scuola, risposte sociali, trasporti e sanità: tutti fattori che incidono sulle scelte dei nuovi residenti. Le riflessioni riguarderanno anche i terreni edificabili ma che restano invenduti come le case sfitte su cui si è esposto Cristin che ha richiamato la necessità di agire sull’accessibilità dei prezzi di vendita o affitto, sulla complessità dei mutui e sui canoni riservati agli studenti lavoratori e non. Da non dimenticare la complessità di fare famiglia e di avere un’occupazione «umana» e «possibile» nel rispetto della dignità di ognuno.

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