Il progetto
Viscone, così sarà la nuova piazza Perissini: «Ridare dignità a uno spazio di incontro»
I lavori dovrebbero iniziare nei primi mesi del 2027 e concludersi in quattro mesi con un costo di 174mila euro. Parteipata presentazione con dubbi e richieste della popolazione. Ecco cosa è emerso.
Piazza Perissini, nel cuore del paese friulano di Viscone, cerca ancora una propria identità. Parcheggio – affatto segnalato né tantomeno autorizzato – e parco giochi bisognoso di una sistemazione, è stata oggetto nelle ultime settimane di studi e analisi urbanistiche che hanno condotto alla creazione di un progetto articolato presentato ieri sera, martedì 7 luglio, negli spazi adiacenti la chiesa sussidiaria di San Zenone.
A presentarlo il sindaco, Carlo Schiff, assieme ai progettisti, gli architetti Alessandro Azzano, Paolo Bon e Nicola Vecchiutti. D’altronde, già il nome stesso parla chiaro: “Lavori di rivitalizzazione e riqualificazione centro urbano”. Ora inizierà l’iter non solo per l’approvazione definitiva ma per tutta la burocrazia che porterà anche ai vari affidamenti e, secondo le stime più rosee dell’amministrazione, a far partire i lavori per i primi mesi del 2027, «febbraio o marzo», indica propositivo il sindaco, accompagnato nella serata dalla giunta comunale.
Una serata che è stata partecipata dagli abitanti di Viscone che hanno anche avuto modo di esprimere le proprie idee e, perché no, qualche perplessità. Dalla necessaria sistemazione della facciata della chiesa - «è inutile avere la piazza perfetta e la facciata sporca», ha osservato qualcuno quasi al termine dell’incontro – fino alle certezze sul passaggio di mezzi agricoli verso il Torre e gli ingressi per l’abitazione che si trova proprio a lato dell’edificio di culto.
Il progetto, dunque, prevedrà una serie di parcheggi sul lato destro – direzione rotonda, per intenderci – mentre di fronte la chiesa sarà predisposta un’area in vari materiali che riprodurrà le dimensioni della facciata sul terreno consentendo anche di rimodulare i vari dislivelli attualmente presenti. L’intera area verde sarà ampliata e migliorata (area per la quale è in corso una richiesta di contributo a livello regionale) con accesso per i disabili.
L’intervento costerà circa 174mila euro che saranno in gran parte tratti dagli avanzi di bilancio comunale, e durerà in tutto quattro mesi secondo le previsioni. Sarà, così, possibile contrarre le tempistiche di affidamento e realizzazione. Ulteriore punto, come spiegato ieri sera, sarà anche lo spartitraffico realizzato in due materiali diversi, uno in forma triangolar e uno rotondo al di sopra, che sarà sia segnale di direzione per i mezzi che fruibile dai mezzi più ampi per poter manovrare.
«L’idea progettuale – così gli architetti – è di ridisegnare una piazza che è ora un parcheggio non regolamentato, tanto che in molti posteggiano anche di fronte la chiesa, dandole la giusta dignità come luogo di ritrovo con zone di rispetto, calcolando anche spazi per gli eventuali mezzi di soccorso e per i carri funebri».
Tornando, infine, agli interventi sugli edifici, il sindaco Schiff ha esposto i futuri lavori che saranno realizzati in collaborazione con la parrocchia di Chiopris: «Sarà recuperata, grazie a fondi regionali con alcuni comunali, la scritta ‘Osteria Friuli Redento’ sull’edificio di fronte la chiesa di San Michele arcangelo così come l’intera facciata di Madonna di Strada. Infine, restaureremo gli affreschi con i quattro evangelisti dell’ancona di via Fausto Coppi che è di proprietà del comune», ha concluso Schiff.
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