Le ville della Bisiacaria nel Calandario 2023: «Tramandare la memoria anche di quanto non c'è più»

La presentazione

Le ville della Bisiacaria nel Calandario 2023: «Tramandare la memoria anche di quanto non c'è più»

Di Ivan Bianchi • Pubblicato il 19 Nov 2022
Copertina per Le ville della Bisiacaria nel Calandario 2023: «Tramandare la memoria anche di quanto non c'è più»

Gregorin e Portelli hanno curato il lavoro corredato da foto d'epoca, santi del territorio, vignette e racconti popolari.

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È una storia che si radica nel territorio, che parla di edifici ma anche, e soprattutto, di persone. È la storia delle storiche ville che hanno contrassegnato e continuano ancora a marcare l’intera Bisiacaria. Spesso storie che ritornano indietro al Sette o Ottocento, e che sono state raccolte da Ivan Portelli e Sergio Gregorin nel calendario dedicato ai paesi bisiachi per l’anno 2023.

Dalle ville di Panzano fino a edifici che non esistono più, o almeno in parte, come la Villa de la Contessa a Fogliano o villa Sbruglio Prandi a Cassegliano, ricostruita in parte. Così, grazie anche all’animosità e alla buona voglia di tanti collaboratori, anche per un ulteriore anno il Calandario è uscito, edito dal Circolo culturale e ricreativo don Eugenio Brandl con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Cassa Rurale Fvg.

A presentarlo gli stessi Gregorin e Portelli assieme a Flavio Gon, alternati nelle presentazioni alle letture di Elisa Baldo, Sergio Floreali e Flavia Spanghero. Nel mentre, la stessa sede del circolo ospita un’esposizione con tutte le copertine dei vari calendari passati: una mostra curata da Rinaldo Baldo.

“Non solo ricordare ma anche mantenere la memoria”, hanno sottolineato Portelli e Gregorin che hanno passato in rassegna tutte le varie ville e palazzi storici. Da Villa San Carlo a Ronchi, in copertina, fino a Villa de Fabris a Begliano, Villa Priuli a Turriaco, Casa Paparotti Dieudonné, Villa Castelnuovo a Sagrado, Villa Sbruglio Prandi a Cassegliano, il Castello Alimonda a Sagrado, Villa Luisa a San Canzian, Villa Settimini/De Claricini a Pieris, Villa Valentinis a Monfalcone, Villa Grioni/Santeliana a Redipuglia, Villa Cosolo a Fogliano, Villa Hinke a Ronchi e Villa Mistruzzi a Ronchi. Ricerca fotografica non da poco, accompagnata dai santi del territorio, vignette e racconti popolari, come da tradizione, realizzata grazie al Consorzio Culturale del Monfalconese assieme alla gentilezza e disponibilità dei collezionisti privati.

Il sindaco, Enrico Bullian, infine, ha voluto ricordare come la presentazione del Calandario faccia partire gli eventi natalizi per la comunità di Turriaco.  

Foto di Fabio Bergamasco. 

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