Via Garibaldi a Monfalcone preoccupa: «È poco sicura, spesso al buio, alle prese con ratti e marciapiedi degradati»

Via Garibaldi a Monfalcone preoccupa: «È poco sicura, spesso al buio, alle prese con ratti e marciapiedi degradati»

CITTADINANZA ATTIVA

Via Garibaldi a Monfalcone preoccupa: «È poco sicura, spesso al buio, alle prese con ratti e marciapiedi degradati»

Di Salvatore Ferrara • Pubblicato il 16 Set 2026
Copertina per Via Garibaldi a Monfalcone preoccupa: «È poco sicura, spesso al buio, alle prese con ratti e marciapiedi degradati»

La segnalazione di Marco Lunghi a Comune e Polizia Locale. Chieste verifiche e interventi per garantire più sicurezza e un’adeguata accessibilità. Problemi influenti anche su via Roma.

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Sicurezza stradale, illuminazione pubblica, presenza di ratti e condizioni dei marciapiedi. Sono questi i principali problemi segnalati da Marco Lunghi, cittadino di Monfalcone, che ha scritto alla Polizia Locale e agli uffici comunali competenti per chiedere verifiche e interventi nella zona di via Garibaldi. Le segnalazioni sono arrivate anche all’attenzione della nostra redazione. A preoccupare maggiormente il signor Lunghi è innanzitutto la sicurezza stradale. Via Garibaldi «è classificata come strada con limite di velocità di 30 chilometri orari» ma, secondo la segnalazione, non presenta dossi rallentatori o altre misure fisiche efficaci per indurre gli automobilisti a rispettare il limite.

«Via Garibaldi è classificata come strada con limite di velocità di 30 chilometri orari. Tuttavia, a differenza della maggior parte, se non della quasi totalità, delle altre vie cittadine caratterizzate dallo stesso limite, non presenta alcun dosso rallentatore o altra misura fisica efficace atta a indurre il rispetto della velocità consentita», scrive Lunghi, sottolineando come la situazione assuma particolare rilevanza anche per la presenza dell'attraversamento pedonale utilizzato dagli utenti della scuola dell'infanzia di via Roma e per l'intenso traffico veicolare che interessa quotidianamente la strada.

Inoltre, secondo il cittadino, l'attraversamento pedonale nelle vicinanze dell’incrocio tra le due vie, non risulterebbe normalmente presidiato dalla Polizia Locale negli orari di ingresso e uscita dei bambini, nonostante l'afflusso di minori e famiglie e l'assenza di dispositivi di rallentamento. Un elemento che, sempre secondo la segnalazione, avrebbe contribuito ad accentuare il problema sarebbe la recente riasfaltatura della carreggiata, eseguita dopo i lavori sulla rete idrica.
«Quotidianamente è possibile osservare veicoli di ogni tipo transitare ben oltre i 30 chilometri orari, inclusi mezzi privati, autobus e, talvolta, anche veicoli di servizio appartenenti alle forze dell'ordine, compresa la stessa Polizia Locale», afferma Lunghi.

A questo si aggiungono, secondo quanto riferito, episodi di mancata precedenza ai pedoni sugli attraversamenti. Il cittadino racconta di aver assistito personalmente a due situazioni che considera particolarmente gravi, nelle quali alcuni veicoli non si sarebbero fermati davanti a pedoni già impegnati nell'attraversamento, con il rischio concreto di investimento. «In una circostanza il fatto è accaduto nei miei confronti, mentre in un'altra ha coinvolto una famiglia bengalese con bambini», riferisce Lunghi, spiegando di aver segnalato immediatamente entrambi gli episodi a una pattuglia della Polizia Locale che si trovava poco dietro il veicolo responsabile. Secondo quanto riportato nella segnalazione, in nessuno dei due casi sarebbero stati adottati provvedimenti nei confronti del conducente.

Un'ulteriore criticità viene individuata nel primo dei due attraversamenti pedonali presenti all'incrocio con via Roma, sul lato della cartoleria. La presenza di uno stallo di sosta immediatamente a ridosso delle strisce, sostiene Lunghi, limiterebbe la visibilità reciproca tra pedoni e conducenti. «Ritengo pertanto che l'attuale configurazione della strada non garantisce un adeguato livello di sicurezza, soprattutto in considerazione della presenza quotidiana di minori e famiglie», scrive il cittadino. Nella sua segnalazione Lunghi evidenzia anche quella che considera una differenza di trattamento rispetto a via Duca d'Aosta. «In occasione della recente riasfaltatura di via Garibaldi – osserva - è stato installato un ulteriore dosso rallentatore presso l'attraversamento pedonale semaforizzato di via Duca d'Aosta, strada che era già dotata di misure di moderazione del traffico». In via Garibaldi, invece, non sarebbe stato previsto un intervento analogo nonostante le criticità segnalate.

Da qui la richiesta di valutare l'installazione di uno o più dossi rallentatori, altri dispositivi di moderazione della velocità oppure, in alternativa, la realizzazione di una rotatoria all'intersezione tra via Roma e via Garibaldi, con l'obiettivo di ottenere un rallentamento effettivo dei veicoli. Lunghi chiede inoltre un maggiore controllo del rispetto del limite di 30 km orar, il presidio dell'attraversamento pedonale negli orari di ingresso e uscita della scuola dell'infanzia, un monitoraggio della sicurezza degli attraversamenti presenti lungo la strada e una verifica tecnica della conformità e della sicurezza dello stallo di sosta vicino all'attraversamento pedonale lato cartoleria.

La richiesta riguarda anche i controlli effettuati sulla velocità. Lunghi chiede, ove possibile secondo la normativa vigente in materia di trasparenza amministrativa e accesso agli atti, di conoscere il numero dei controlli eseguiti in via Garibaldi negli ultimi tre anni mediante autovelox, telelaser o dispositivi analoghi, insieme agli esiti in termini di violazioni accertate e sanzioni comminate. Ma la sicurezza stradale non è l'unica questione sottoposta all'attenzione dell'amministrazione. Nelle ulteriori segnalazioni inviate agli uffici competenti, Lunghi affronta anche il problema dell'illuminazione pubblica.

«Da tempo si verifica con una certa frequenza un malfunzionamento che comporta lo spegnimento dell'illuminazione stradale durante eventi di pioggia, anche di bassa o media intensità», segnala il cittadino, spiegando di aver osservato ripetutamente il fenomeno nel corso del tempo. Secondo Lunghi, lo spegnimento dell'illuminazione determina criticità sotto il profilo della sicurezza stradale e pedonale, soprattutto nelle ore serali. Per questo chiede di sapere se il problema sia già stato analizzato dagli uffici competenti, se siano state individuate le cause del malfunzionamento, se esistano problematiche note non direttamente dipendenti dall'Amministrazione comunale o dal gestore del servizio e quali interventi siano stati programmati o siano attualmente in corso, con i relativi tempi previsti.

Un'altra segnalazione riguarda la presenza di ratti nella zona di via Garibaldi e via Roma. Lunghi riferisce di un episodio avvenuto mentre la moglie si trovava presso il bar situato all'incrocio tra le due vie. «Un ratto è transitato tra gli avventori presenti all'esterno del locale, costringendo il personale a chiudere rapidamente la porta d'ingresso per evitare che l'animale accedesse all'interno dell'esercizio», racconta. Secondo il cittadino, tuttavia, non si tratterebbe di un episodio isolato. Problemi analoghi, riferisce, si sarebbero già manifestati anche presso la sua abitazione e presso quella del vicino confinante, rispettivamente ai civici 66 e 68 di via Garibaldi, rendendo necessario l'impiego di trappole e altri interventi di derattizzazione.

«Chiedo cortesemente di sapere se l'amministrazione sia già a conoscenza della problematica, se siano presenti piani di monitoraggio o interventi periodici di derattizzazione nella zona, se negli ultimi anni siano state registrate ulteriori segnalazioni analoghe riferite a Via Garibaldi e alle aree limitrofe e quali iniziative si intendano adottare per contenere e risolvere il fenomeno», scrive Lunghi. Infine, l'attenzione viene rivolta alle condizioni dei marciapiedi. Anche in questo caso la segnalazione parte dal tratto in prossimità dell'abitazione del cittadino, ma viene estesa a gran parte di via Garibaldi. «Il marciapiede si presenta in condizioni fortemente deteriorate, con numerosi avvallamenti, dissesti e irregolarità della pavimentazione che rendono difficoltosa e potenzialmente pericolosa la percorrenza, soprattutto per persone anziane, bambini, persone con ridotta mobilità o genitori con passeggini», sottolinea Lunghi. A suo avviso, la situazione non sarebbe circoscritta al solo tratto prospiciente la propria abitazione, ma interesserebbe gran parte della via, dove il manto dei marciapiedi presenterebbe diffuse criticità.

La richiesta agli uffici comunali è quindi di sapere se sia stata effettuata una ricognizione tecnica dello stato dei marciapiedi di via Garibaldi, se le criticità siano già note all'amministrazione, se siano previsti interventi di manutenzione straordinaria, rifacimento o messa in sicurezza, quali siano le eventuali tempistiche e se esistano programmi o piani di manutenzione riguardanti l'area. «Considerato il ruolo fondamentale dei marciapiedi per la sicurezza e l'accessibilità degli spazi urbani, ritengo opportuno che la situazione venga valutata con attenzione al fine di prevenire possibili incidenti o disagi per i cittadini», conclude Lunghi.
Le diverse segnalazioni riconducono dunque a un'unica richiesta: verificare le condizioni di via Garibaldi sotto differenti profili, dalla sicurezza della circolazione alla fruibilità degli spazi pedonali, passando per illuminazione e presenza di ratti, e fornire ai cittadini informazioni sugli eventuali interventi già programmati o da programmare.

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