Verdid’Estate cresce per l'edizione 2026: nove spettacoli per bambini e famiglie a Gorizia

Verdid’Estate cresce per l'edizione 2026: nove spettacoli per bambini e famiglie a Gorizia

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Verdid’Estate cresce per l'edizione 2026: nove spettacoli per bambini e famiglie a Gorizia

Di Ivan Bianchi • Pubblicato il 08 Giu 2026
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Dal 17 giugno al 12 agosto appuntamento ogni mercoledì a Palazzo de Grazia. Ziberna, «proposta attesa e apprezzata». Mramor guarda già alla nuova stagione del Verdi.

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Prende il via il 17 giugno una nuova edizione di “Verdid’Estate”, la rassegna teatrale dedicata a bambini e famiglie promossa dal Comune di Gorizia con la direzione artistica di Walter Mramor. Dopo il successo degli anni precedenti, il cartellone si amplia passando da sei a nove appuntamenti, confermando la volontà di offrire un programma sempre più ricco e diversificato per il pubblico più giovane.

Gli spettacoli andranno in scena ogni mercoledì fino al 12 agosto nel giardino interno di Palazzo de Grazia, con inizio alle 20.45. In caso di maltempo gli appuntamenti saranno trasferiti nella sala musica dello stesso palazzo.

L’iniziativa propone un’estate all’insegna delle fiabe, dell’avventura, della comicità, della musica e del teatro d’attore, con l’obiettivo di coinvolgere bambini e adulti in un’esperienza condivisa all’aria aperta. Le serate offriranno l’occasione per ritrovarsi insieme e lasciarsi trasportare dalle storie, in un’atmosfera capace di coniugare divertimento, immaginazione e scoperta.

«Verdid’Estate è una rassegna in cui crediamo molto e il fatto che il programma si ampli da sei a nove appuntamenti lo dimostra» ha dichiarato il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna. «Offre alle famiglie occasioni di qualità da vivere insieme e accompagna i bambini nella crescita attraverso il linguaggio universale del teatro. È una proposta apprezzata e attesa dalla città». Il primo cittadino ha inoltre sottolineato come si tratti di un’iniziativa ormai ampiamente collaudata, evidenziando la capacità di Walter Mramor di proporre ogni anno novità in grado di divertire ma anche di stimolare riflessioni, formando il pubblico del futuro.

Per l’assessore alla Cultura Fabrizio Oreti, la rassegna rappresenta la naturale prosecuzione dell’attività del Teatro Verdi. «Ogni volta che si chiude una stagione del Verdi è un arrivederci a quella successiva. In tanti mi hanno chiesto del prosieguo del progetto Verdid’Estate per poter portare figli e nipoti agli spettacoli». Oreti ha inoltre evidenziato come il cartellone sia stato costruito per parlare a età diverse, alternando fiabe classiche, racconti provenienti da culture differenti, comicità, musica e teatro, contribuendo a rendere ancora più viva l’estate cittadina.

«Verdid’Estate nasce con l’idea di creare un momento speciale per bambini e famiglie» ha spiegato il direttore artistico Walter Mramor. «Il teatro ha la capacità di coinvolgere, divertire e allo stesso tempo stimolare fantasia, curiosità ed emozioni. Ogni spettacolo accompagna i più piccoli dentro storie capaci di far ridere, sorprendere e riflettere». Mramor ha inoltre annunciato che sono quasi concluse le operazioni di preparazione della stagione teatrale 2026-2027, sottolineando come il progetto estivo si inserisca nel percorso di crescita culturale avviato nel 2025, anno che ha mostrato una nuova immagine della città grazie anche alle opportunità offerte dal percorso di Capitale europea della cultura.

Oltre all'aspetto dell'intrattenimento, Verdid'Estate punta a offrire ai più piccoli occasioni di crescita attraverso il linguaggio del teatro. Le storie selezionate affrontano temi come il coraggio, la fiducia nelle proprie capacità, l'importanza dell'impegno, il valore dell'amicizia e il confronto con culture diverse. Dalle fiabe popolari alle avventure tratte dai grandi classici della letteratura, fino ai racconti ispirati alla tradizione africana e alla mitologia greca, ogni appuntamento è pensato per stimolare fantasia, curiosità ed emozioni, creando momenti di condivisione tra bambini, genitori e nonni.

Ad aprire il cartellone il 17 giugno sarà “Chi ha paura di denti di ferro?”, una leggenda popolare turca che racconta la vicenda di tre fratelli smarriti nel bosco e ospitati da una misteriosa anziana. Tra gabbie gigantesche, muri fatti d'ossa e avvertimenti ignorati, la storia affronta il tema del coraggio e del passaggio verso la crescita.

Il 24 giugno sarà la volta di “A scuola di magia”, spettacolo che segue le disavventure del giovane Malf, apprendista stregone alle prese con incantesimi mal riusciti. Attraverso comicità e animazione, il racconto sottolinea il valore della volontà e dell'impegno necessari per raggiungere i propri obiettivi.

Il primo luglio arriverà sul palco una delle fiabe più amate di sempre, “Cappuccetto Rosso”, con la celebre avventura della bambina che attraversa il bosco per raggiungere la nonna e si imbatte nel lupo, in una storia che continua a parlare ai più piccoli di prudenza, fiducia e crescita.

L'8 luglio spazio a “Il Gran Ventriloquini”, spettacolo che unisce teatro di figura, magia e comicità. Protagonista è un artista ormai in declino che, grazie ai suoi pupazzi e all'aiuto del pubblico, riesce a ritrovare fantasia, creatività ed entusiasmo.

Il 15 luglio il pubblico sarà trasportato in un'avventura tra letteratura e tecnologia con “Viaggio al centro della Terra”. Il giovane Axel, appassionato di videogiochi, si ritroverà catapultato in una missione ispirata al celebre romanzo di Jules Verne, tra enigmi, creature misteriose e prove da superare. Lo spettacolo affronta temi come il coraggio, l'amicizia e la maturazione personale attraverso un linguaggio vicino alle nuove generazioni.

Il 22 luglio sarà la volta di “Alice nel paese delle meraviglie”, rilettura del classico di Lewis Carroll che accompagnerà i bambini tra il Cappellaio Matto, la Lepre Marzolina, il Brucaliffo, il Ghignagatto e la Regina di Cuori. La narrazione coinvolgerà il pubblico attraverso recitazione, musica e racconto, creando un'esperienza immersiva.

Il 29 luglio arriverà “Il sogno di Tartaruga. Una fiaba africana”, racconto che parla dell'importanza di credere nei propri sogni e della pazienza necessaria per realizzarli. La storia sarà animata da pupazzi visibili al pubblico e accompagnata da musica dal vivo eseguita con strumenti e ritmi della tradizione africana.

Il 5 agosto andrà in scena “Pierino e il lupo”, reinterpretazione della celebre favola musicale di Sergej Prokofev. Tre attori-clown improvviseranno tra personaggi, strumenti musicali e situazioni esilaranti, coinvolgendo direttamente i bambini nello sviluppo della storia.

A chiudere la rassegna, il 12 agosto, sarà “Gli dei dell'Olimpo”. Attraverso le figure del satiro Pan e della musa Talia, i più piccoli potranno avvicinarsi alle avventure di Prometeo, Ulisse e Orfeo, scoprendo la mitologia greca in modo leggero e divertente.

Tutti gli spettacoli si terranno alle 20.45 nel giardino interno di Palazzo de Grazia, in via Oberdan 15. In caso di maltempo gli appuntamenti saranno trasferiti nella sala musica dello stesso edificio. Il biglietto unico avrà un costo di 5 euro, con biglietteria aperta dalle 19.45 nel giorno dello spettacolo. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito del Teatro Verdi di Gorizia o contattare l'organizzazione tramite posta elettronica.Il biglietto unico avrà un costo di 5 euro. La biglietteria aprirà alle 19.45 nel giorno e nel luogo dello spettacolo. Per informazioni è possibile consultare il sito del Teatro Verdi o contattare l’organizzazione tramite posta elettronica. 

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