IL 21 E IL 22 MARZO
Uomini, animali, confine e memoria storica: torna a San Mauro di Gorizia la due giorni ‘La Cura’ di Enoike Ets
Saranno coinvolti rievocatori della Prima Guerra Mondiale e maniscalchi. Previsti allestimenti, momenti musicali corali, mostra fotografica, una passeggiata con i muli e dimostrazioni di forgiatura del ferro.
Torna il 21 e il 22 marzo con una nuova edizione “La Cura”, l’iniziativa organizzata dall’associazione culturale Enoike Ets di Gorizia dedicata al rapporto tra memoria storica, paesaggio e comunità e alla relazione tra uomini e animali nell’area transfrontaliera tra il fiume Isonzo e il monte Sabotino.
In un contesto che custodisce profonde stratificazioni storiche e naturalistiche, Enoike propone un programma di esperienze concrete che mettono al centro il concetto di “cura” come gesto civile e collettivo attraverso attività culturali, momenti musicali, dimostrazioni di mascalcia tradizionale, una passeggiata con i muli e una cicloescursione storico-naturalistica transfrontaliera.
Tra le realtà coinvolte vi sono il Reparto Salmerie della Sezione A.N.A. di Vittorio Veneto, i rievocatori storici della Prima Guerra Mondiale – Primo Plotone Puniti, i cori del territorio e i maniscalchi impegnati nella forgiatura tradizionale del ferro. “La Cura” non intende però essere una rievocazione celebrativa, ma un laboratorio culturale aperto alla comunità.
Tutte le iniziative si svolgeranno nella località di Castel San Mauro (Gorizia), raggiungibile anche a piedi dalla Slovenia in pochi minuti attraversando la suggestiva passerella sull’Isonzo che la collega a Solkan.
Il programma si aprirà alle 11 di sabato 21 marzo, con l’arrivo del Reparto Salmerie, l’accoglienza dei muli nelle scuderie e gli allestimenti del Campo Alpino e della rievocazione storica della Prima guerra mondiale. Alle ore 17 è prevista la conferenza “La cura della memoria e la fratellanza tra i popoli”; segue alle 18 un momento musicale al pianoforte con l’esibizione di Maria Vittoria Mauri.
Domenica 22 si comincia alle 8.30: una passeggiata con i muli verso il Cimitero Austro-Ungarico di Salcano culminerà in un momento commemorativo. Dalle 9.30 alle 12 la cicloescursione transfrontaliera: un’attività gratuita, su prenotazione (posti limitati) e con possibilità di noleggiare una e-bike; nel frattempo, dalle 10 alle 13, si svolgeranno le dimostrazioni di forgiatura tradizionale del ferro, con racconti dell’antico mestiere del maniscalco. Chiude la mattinata, alle 12, l’esibizione del Coro Sant’Ignazio di Gorizia.
Nel pomeriggio, dopo la dimostrazione di ferratura del cavallo alle 15.30, si esibirà alle 17 il coro tradizionale transfrontaliero Mozaik; a seguire un vin d’honneur di ringraziamento ai partecipanti. Per tutti i due giorni, inoltre, si potrà ammirare la mostra fotografica “Animali al fronte. Nella cura e nella fatica” di Serenella Ferrari e si potranno degustare i vini dell’azienda agricola Castel San Mauro nel punto ristoro.
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.



Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione










