Una voce in musica per Gorizia: il Coro Sant’Ignazio compie settant’anni

Una voce in musica per Gorizia: il Coro Sant’Ignazio compie settant’anni

L'ANNIVERSARIO

Una voce in musica per Gorizia: il Coro Sant’Ignazio compie settant’anni

Di Redazione • Pubblicato il 26 Gen 2026
Copertina per Una voce in musica per Gorizia: il Coro Sant’Ignazio compie settant’anni

L’ensemble, guidato da Liviano Brumat, ripercorre la propria storia e invita la cittadinanza ai festeggiamenti in programma il prossimo 28 febbraio.

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Compirà settant’anni quest’anno, nel 2026, il Coro Sant’Ignazio: fondato nel 1956 all’interno dell’omonima parrocchia di Gorizia, come espressione viva della comunità e della sua dimensione spirituale, fin dalle origini fa del canto corale non solo accompagnamento alla liturgia, ma anche strumento di partecipazione, incontro e dialogo in una città storicamente segnata da confini, lingue e sensibilità diverse.

Negli anni iniziali l’attività è prevalentemente legata alle celebrazioni religiose, con un repertorio che affonda le radici nella tradizione sacra. Con il tempo, però, il coro amplia progressivamente i propri orizzonti artistici, affrontando la polifonia e aprendo il repertorio anche alla musica profana, classica e popolare. Un percorso di crescita costante che consente all’ensemble di affermarsi nel panorama corale locale e di farsi conoscere anche oltre l’ambito cittadino.

Un ruolo centrale in questa evoluzione è stato svolto dalla direzione artistica. Per decenni il coro è stato guidato dal don Stanislao, per tutti “Stanko” Jericijo, figura di riferimento per intere generazioni di coristi. Dal 2006 la direzione è affidata a Liviano Brumat, suo allievo, che ha raccolto e sviluppato l’eredità musicale del maestro, accompagnando il gruppo in una fase di rinnovamento e consolidamento, con esibizioni anche fuori dai confini regionali e nazionali.

La storia del Sant’Ignazio è scandita dall’impegno volontario dei suoi componenti, da prove settimanali e da una dedizione che ha permesso al coro di mantenere nel tempo un elevato livello qualitativo. Accanto all’attività concertistica, il legame con la comunità è rimasto un elemento fondante: il coro accompagna regolarmente le principali ricorrenze religiose e civili, diventando una presenza riconoscibile nei momenti più significativi della vita collettiva goriziana. Tra le iniziative più consolidate spicca la rassegna corale dedicata a Santa Cecilia, patrona della musica, organizzata ogni anno nel mese di novembre e giunta a oltre trentacinque edizioni. Un appuntamento che nel tempo ha ospitato cori provenienti da diverse realtà, rafforzando il ruolo del Sant’Ignazio come promotore di scambi culturali e musicali.

Non sono mancati progetti di particolare valore storico e simbolico, come le partecipazioni a iniziative legate alla memoria della Grande Guerra, in cui il canto si intreccia al racconto e alla riflessione, valorizzando il patrimonio culturale del territorio. In questo contesto il coro opera anche all’interno dell’Unione Società Corali della Provincia di Gorizia, contribuendo alla vitalità di un tessuto musicale particolarmente ricco.

Di notevole importanza è stato il progetto portato avanti dal coro S. Ignazio nel 2011 con la stampa del volume dedicato all’oratorio del maestro Vittorio Toniutti “La gloria di Ermacora e Fortunato” e i relativi concerti per soli, coro e orchestra eseguiti ad Hermagor, Aquileia e Gorizia. A dicembre dello stesso anno poi il progetto è stato presentato a Bucarest in collaborazione con la Filarmonica Georghe Enescu di Bucarest presso il famoso Teatro Ateneul Roman con grande successo di pubblico e di critica. Nel 2011 l’allora giunta comunale di Gorizia aveva nominato il coro “Gruppo di interesse Comunale”.

Se oggi il coro Sant’Ignazio continua a rappresentare una realtà viva e radicata, capace di rinnovarsi senza perdere il legame con le proprie origini, molto è dovuto alla propria voglia e determinazione nel cercare sempre di costruire una comunità e camminare in essa. Si potrebbe ben dire che la sua storia è quella di una voce collettiva che, da ormai settant’anni, accompagna la città di Gorizia, mantenendo saldo il rapporto tra musica, fede e cultura.

Ed è proprio per una maggior partecipazione alla festa organizzata per il 28 febbraio, quando il Coro S. Ignazio, accompagnando la celebrazione eucaristica nell’omonima chiesa alle 18, festeggerà i 14 lustri di attività richiamando anche gli ex coristi che nel corso del tempo si sono alternati aiutando la realtà corale. Al termine, su prenotazione, chi avrà piacere potrà partecipare anche al momento conviviale organizzato appositamente: per info si può contattare via mail corosantignazio@gmail.com oppure sia telefonicamente che via WhatsApp al +39 3928499460.

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