A MONFALCONE
Una mimosa per Largo Isonzo, piantata «per celebrare le donne di ieri, oggi e domani»
La cerimonia si è svolta nel giardino dell'Oratorio Foschian alla presenza di famiglie, bambini e autorità locali con un momento di riflessione e di festa.
Un gesto semplice, ma carico di significato ha segnato la mattinata della Festa della Donna al Ricreatorio “Monsignor Oliviero Foschian" della Parrocchia di San Giuseppe a Monfalcone. Nel giardino del Ricreatorio è stata infatti piantata una mimosa, simbolo dell’8 marzo, come segno di gratitudine e di memoria verso tutte le donne.
La cerimonia si è svolta in un clima familiare e partecipato, alla presenza di numerose famiglie della comunità. Erano presenti molti bambini e bambine, giovani e donne di diverse generazioni, a testimonianza di come il valore e il ruolo della donna attraversino tutte le età della vita.
All’iniziativa hanno preso parte anche alcune autorità del territorio, come il sindaco di Monfalcone Luca Fasan, l’Onorevole Anna Cisint, l’assessore Giuliana Garimberti e l’assessore Irene Cristin, che con la loro presenza hanno voluto condividere con la comunità questo momento di riflessione e di festa.
Durante la breve cerimonia è stato proposto un momento di riflessione sul significato della Giornata Internazionale dei diritti della Donna e sul valore del contributo femminile nella società, nella famiglia e nella vita della comunità cristiana. La mimosa, con i suoi fiori delicati ma resistenti, è stata ricordata come simbolo di una forza silenziosa e di una capacità di generare vita e speranza anche nei momenti più difficili.
Nel corso dell’intervento è stato rivolto un pensiero particolare alle donne di ieri, che con sacrificio e dedizione hanno costruito le famiglie e custodito la fede nelle case, spesso nel silenzio della quotidianità. Un ringraziamento è stato rivolto anche alle donne di oggi – mamme, nonne, educatrici, volontarie – che con il loro impegno continuano a rendere vive le comunità e i luoghi di incontro come il Ricreatorio.
Non è mancato anche uno sguardo al futuro, alle bambine e alle ragazze presenti, chiamate a diventare donne capaci di costruire una società più giusta e più umana.
A ricordare il valore e la dignità della donna sono state anche le parole di Papa Francesco, citate durante l’incontro: «Le donne sono sorgente di vita. Senza di loro il mondo sarebbe sterile, freddo e senza speranza».
La mimosa piantata nel giardino del Ricreatorio diventerà così un segno visibile e duraturo, un piccolo albero che crescerà nel tempo e che, ogni primavera, con la sua fioritura ricorderà alla comunità le donne che hanno seminato amore nel passato, quelle che oggi continuano a donarsi agli altri e quelle che rappresentano la speranza del domani. Un gesto semplice, dunque, ma capace di racchiudere un messaggio profondo: riconoscere e custodire il dono prezioso che le donne rappresentano per la vita delle famiglie, della Chiesa e dell’intera società.
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