Il cantiere
Un nuovo cantiere a Ronchi, investimento da 1,35 milioni per la scuola Brumati: al via i lavori antisismici
Trasferimento temporaneo nelle strutture di via D'Annunzio. Attivata anche una terza linea di scuolabus, servizio che verrà usufruito da 123 studenti.
Le operazioni di sgombero, curate dagli operai comunali, sono quasi del tutto completate. Quando, dagli inizi di settembre, le aule, anche a Ronchi dei Legionari, torneranno a rianimarsi, gli alunni della scuola primaria "Leonardo Brumati" saranno ospitati temporaneamente nelle strutture del centro città. L’edificio, infatti, sarà al centro di importanti lavori di ristrutturazione, soprattutto per quanto riguarda la prevenzione antisismica.L’intervento, dal valore complessivo di 1 milione e 350 mila euro, è stato reso possibile grazie a un importante percorso di finanziamento avviato già nel 2020. Con un ribasso del 7,013%, l’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari ha affidato alla Electrix Impianti Tecnologici Srl, con sede a Cervignano del Friuli, l’importante appalto.Obiettivo della municipalità ronchese è anche quello di approntare tutti gli spazi necessari per alunni e insegnanti.
Ed ecco che, con una spesa di poco superiore ai 7 mila euro, l’impresa SG di Gorizia dovrà occuparsi di urgenti lavori di manutenzione straordinaria in un’ala della palestra scolastica di via D’Annunzio, che sarà destinata a refettorio per gli studenti della Brumati.La scuola, infatti, è una di quelle in cui si sviluppa il tempo pieno. È stata inoltre decisa l’istituzione di una terza linea di scuolabus, dedicata proprio a questo genere di utenza. Saranno ben 123 gli alunni che usufruiranno del servizio. Un numero significativo, se si considera che la cittadina conta oggi poco meno di 12 mila abitanti.Dunque, il cantiere alla Brumati sta per decollare.
L’immobile, realizzato tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio degli anni Sessanta e da sempre destinato a uso scolastico, è stato oggetto, nel 2019, di una specifica valutazione della sicurezza statica e sismica. Da tale analisi sono emerse alcune criticità strutturali che rendevano necessario programmare un intervento di miglioramento dell’edificio.«Si tratta di un’opera molto importante per la nostra comunità. Sappiamo bene che l’avvio del cantiere comporterà inevitabilmente alcuni disagi organizzativi, ma crediamo che investire nella sicurezza delle nostre scuole sia una priorità assoluta e non più rinviabile», sono le parole dell’assessore ai lavori pubblici Michela Lorenzon.
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