Gli ultimi fuggiti dal Muro di Berlino, Hans-Peter e Peggy a Nova Gorica

Gli ultimi fuggiti dal Muro di Berlino, Hans-Peter e Peggy a Nova Gorica

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Gli ultimi fuggiti dal Muro di Berlino, Hans-Peter e Peggy a Nova Gorica

Di Alessandro Pasi • Pubblicato il 02 Ott 2023
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Ospiti del Ror Festival le ultime due persone note ad aver oltrepassato il Muro di Berlino, prima della sua caduta nel 1989. Il racconto.

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Il Muro di Berlino ha rappresentato, per quasi 30 anni, la divisione tra blocco occidentale e quello sovietico. L'idea di frontiera, che ormai facciamo difficoltà  a ricordare, ha squarciato l'Europa per molti anni e diviso interi popoli. Dalla creazione dell'Unione europea quel mondo sembra ormai un passato lontano, tuttavia è opportuno ricordare le vicende che spinsero le nazioni a trovare accordi comuni che ora ci permettono di muoverci liberamente. Con questi presupposti si è aperto il dialogo con Hans-Peter e Peggy Spitzer a Nova Gorica.

I due sono le ultime persone note ad aver attraversato quel confine prima della sua caduta. L'evento "Last escape at Checkpoint Charlie", organizzato dal Ror Festival nell'ambito del programma ufficiale di GO! 2025, ha avuto luogo domenica primo ottobre nella sala maggiore del municipio di Nova Gorica. L'incontro è stato condotto in inglese e moderato dal segretario di Stato dell'Ufficio governativo per gli sloveni all'estero, Vesna Humar.

Attraverso il racconto in prima persona della famiglia Spitzer, sono state riportate alla luce le vicende ed il clima della Guerra fredda. Hans-Peter Spitzer è nato nel 1954 a Crimmitschau, in Sassonia, e ha vissuto la sua infanzia nella Repubblica democratica tedesca, allora sotto l'influenza dell'Unione sovietica. “Ho avuto un infanzia normale, come tutti i bambini della mia età . Fu durante le superiori che cominciai a percepire la pressione del Partito comunista” ha spiegato l'ospite.

“Quando decisi di iscrivermi all'università , cercarono di convincermi ad iscrivermi al partito ma io rifiutai”. Dopo essersi laureato, ha insegnato per diversi anni nelle scuole dove l'ideologia era imposta sia agli alunni che ai professori, che dovevano adottare un programma approvato dal partito. “Durante una lezione dovevo parlare del cotone alla classe ed io sapevo che il cotone più pregiato era quello egiziano, ma il preside della mia scuola mi impose di dire che il cotone migliore veniva dai paesi sovietici”.

Queste vicende spinsero l'allora professore a scappare dalla Germania dell'Est attraverso il famoso valico Checkpoint Charlie, verso Berlino Ovest. Al dialogo è seguito la proiezione del film The Decision (“Der Entschluss”) 2019-2020, il documentario sulla storia della famiglia Spitzer, prodotto da Nancy Brandt e Thomas Beckmann. Il Muro, peraltro, è legato a Gorizia grazie alla storia di Luigi Spina: oggi il suo nome e gesta sono ricordate da una targa in via Rastello, leggi qui la sua storia.

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