Turriaco, in piazza torna il 'Tiro a l’ou': in 500 si sfidano nell'antica tradizione

Turriaco, in piazza torna il 'Tiro a l’ou': in 500 si sfidano nell'antica tradizione

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Turriaco, in piazza torna il 'Tiro a l’ou': in 500 si sfidano nell'antica tradizione

Di I.B. • Pubblicato il 30 Mar 2026
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Dopo la messa delle Palme un centinaio di persone in gara. Vince Martino della locale scuola elementare, tra premi e uova decorate dai bambini.

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Dopo la celebrazione della domenica delle Palme, sul sagrato della chiesa di Turriaco la comunità si è ritrovata per uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione locale: la gara di “Tiro a l’ou”. L’iniziativa, organizzata dal Circolo culturale e ricreativo don Eugenio Brandl Aps con il patrocinio dell’amministrazione comunale e il contributo della Cassa rurale Fvg, ha richiamato circa 500 persone, con un centinaio di partecipanti suddivisi per età, dai più piccoli della scuola dell’infanzia fino agli adulti.

La gara, dal gusto antico, rievoca un momento profondamente radicato nella memoria collettiva della Bisiacaria, quando nelle settimane pasquali si preparavano le uova decorate con colori naturali – dal viola del porro al giallo del tarassaco, fino alle sfumature ottenute con le bucce di cipolla – per poi sfidarsi nelle piazze del paese. Oggi quella tradizione rivive in una forma rinnovata, ma capace di mantenere intatto il suo spirito.

A Turriaco, infatti, le uova utilizzate per la competizione vengono decorate dai bambini della scuola dell’infanzia, che anche quest’anno hanno partecipato con entusiasmo, ispirandosi al tema della Pimpa e portando colore e creatività all’evento. 

Il meccanismo della sfida resta quello di un tempo: i concorrenti devono centrare un uovo sodo utilizzando le vecchie monete da 100 lire, che devono conficcarsi nel guscio per decretare la vittoria. Un gesto semplice, ma che richiede precisione e abilità. Unico vincitore dell’edizione è stato Martino, alunno di quinta elementare, mentre i premi non assegnati – uova di cioccolato per i più giovani e salami per gli adulti – sono stati distribuiti tramite sorteggio tra i partecipanti delle varie categorie.

Al di là dei premi, ciò che continua a rendere speciale l’appuntamento è la capacità di unire generazioni diverse in un momento di gioco condiviso, mantenendo viva una tradizione che, pur evolvendosi nel tempo, resta un punto fermo per la comunità di Turriaco.

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