Tornano i ‘Concerti in Basilica’ tra Aquileia, Grado e Nova Gorica: si debutta il 12 giugno con Mario Biondi alla Basilica Patriarcale

Tornano i ‘Concerti in Basilica’ tra Aquileia, Grado e Nova Gorica: si debutta il 12 giugno con Mario Biondi alla Basilica Patriarcale

DA GIUGNO A OTTOBRE

Tornano i ‘Concerti in Basilica’ tra Aquileia, Grado e Nova Gorica: si debutta il 12 giugno con Mario Biondi alla Basilica Patriarcale

Di REDAZIONE • Pubblicato il 27 Mag 2026
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Il famoso crooner eseguirà per la prima volta in assoluto la composizione ‘Credo Aquileiense’ assieme al Coro Natissa. Il focus dei dieci appuntamenti su musica corale, orchestrale e organistica.

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Sarà Mario Biondi la ciliegina sulla torta della 38esima stagione dei Concerti in Basilica, organizzata e curata dalla Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia. Una stagione fatta di dieci appuntamenti, divisi tra la Basilica sito Unesco, la Basilica di Sant'Eufemia di Grado e la Concattedrale di Nova Gorica, tutti completamente gratuiti. Compreso anche il concerto di Mario Biondi, che si esibirà nella Basilica di Aquileia proprio nella data di apertura, il 12 giugno, accompagnato dal Coro Natissa di Aquileia e dall'Orchestra giovanile Filarmonici Friulani. Il crooner porterà in scena anche la prima esecuzione assoluta del “Credo Aquileiense”, composizione del friulano Alessio Domini commissionata dal Coro Natissa.

Nel ricco programma, che vedrà orchestre regionali, formazioni corali nazionali e grandi nomi internazionali, non possono mancare due ricorrenze importanti: uno dei concerti sarà dedicato infatti al ricordo dei cinquant'anni del terremoto che devastò il Friuli nel 1976, mentre un altro – l'ultimo, ad ottobre – sarà invece dedicato agli ottocento anni dalla morte di San Francesco d'Assisi. Entrambi i concerti saranno completamente accessibili alle persone con disabilità, nell’ottica della pratica quotidiana del progetto “Basilica per Tutti”.

Dei dieci appuntamenti due saranno nella Basilica di Grado: martedì 14 luglio con il concerto del Coro Giovanile Regionale del Friuli Venezia Giulia e martedì 4 agosto con i "colleghi" del Coro Giovanile dell'Emilia-Romagna. La Concattedrale di Nova Gorica ospiterà poi giovedì 20 agosto il duo Riverberi, composto da Pietro Tagliaferri al sax soprano e Stefano Pellini all'organo, per dare un segnale di continuità con l'esperienza di Gorizia e Nova Gorica capitale europea della Cultura del 2025. Lo stesso concerto andrà in scena anche il giorno successivo, venerdì 21 agosto, nella Basilica di Aquileia, e sarà l'occasione per presentare al pubblico i lavori effettuati sull'organo Zanin, uno dei due organi presenti nella Basilica Patriarcale insieme all'organo Kaufmann del 1898.

Completano la stagione il concerto de La Sinfonietta, con Luisa Sello, domenica 16 agosto ad Aquileia, l'esecuzione della Quarta Sinfonia di Mahler venerdì 11 settembre in Basilica da parte dell'Orchestra da Camera di Pordenone diretta da Eddi De Nadai e, sabato 26 settembre, il concerto del Coro Giovanile Italiano, per la prima volta in Friuli Venezia Giulia ad Aquileia sotto la direzione del maestro Filippo Maria Bressan.

Pur essendo tutta la stagione completamente gratuita, alcuni di questi appuntamenti vedranno l'ingresso solo su prenotazione attraverso la piattaforma digitale EventBrite.

«La Basilica di Aquileia è un luogo di scambio di idee e incontro di culture da oltre 1700 anni, e far incontrare al suo interno orchestre, cori e solisti e il pubblico nel segno della musica è un modo per connetterci ancora una volta con la missione che questo straordinario edificio ha ed ha avuto fin dalla sua costruzione» è il commento di Andrea Bellavite, direttore della Fondazione SoCoBa, la quale «anche per il 2026 vuole abbattere ulteriori barriere nel campo della cultura, e progredire nel percorso quotidiano di condivisione della magia della Basilica con più persone possibili».

Il focus di quest’anno, oltre alla partecipazione delle grandi orchestre, riguarda specificamente la musica corale, spiega Pier Paolo Gratton, direttore artistico dei Concerti in Basilica. Sara Zamparo, referente del progetto per la Basilica Patriarcale di Aquileia, commenta con entusiasmo la conferma delle collaborazioni con la Basilica di Sant'Eufemia di Grado e la vicina Slovenia, nonché di «diversi appuntamenti rivolti all'accessibilità, con l'impiego di lingua dei segni, audiodescrizione, sottotitolazione, riprese video e anche gli ormai famosi palloncini che permettono di percepire le onde sonore attraverso le vibrazioni di un apparentemente semplice gioco per bambini».

«La stagione riunisce molti artisti e proposte di grande valore, mentre la presenza di Mario Biondi, con la prima assoluta del Credo Aquileiense, fa sì che un grande interprete incontri la tradizione millenaria, restituendola al pubblico in una forma nuova e contemporanea» dichiara poi Mario Anzil, vicepresidente della Regione Fvg. Il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino conclude invece sottolineando come Concerti in Basilica 2026 «conferma Aquileia e la Basilica patriarcale come luogo di eccellenza culturale e centro di emanazione spirituale per l'Europa: con i suoi mosaici e la sua storia, la Basilica parla alle coscienze e alle comunità oltre i confini, superandoli».

Foto di Federico De Giovannini 

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