LA 21ESIMA EDIZIONE
Torna il Giro del mondo tra i sapori: Gusti di Frontiera prepara l'edizione 2026 con 300 stand
Dal 24 al 27 settembre torna la grande festa internazionale del gusto con 17 borghi, il ritorno di Borgo Borderless e un programma culturale che guarda già a Pordenone 2027.
È stata presentata questa mattina, nella Sala Bianca del Municipio di Gorizia, la 21esima edizione di Gusti di Frontiera, in programma da giovedì 24 a domenica 27 settembre. Alla conferenza stampa sono intervenuti il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, l'assessore ai Grandi Eventi Luca Cagliari, l'assessore regionale alle Attività Produttive e Turismo Sergio Emidio Bini e una rappresentante dell'Amministrazione comunale di Nova Gorica.
«Tutti ormai conoscono Gusti di Frontiera: una nostra caratteristica è sempre stata quella di mantenere il solco di quello che era all'origine, arricchendolo di anno in anno in termini gastronomici e culturali - ha dichiarato il sindaco Ziberna. «Gusti di Frontiera è una vera e propria vetrina per tutti gli espositori che saranno presenti in quelle giornate. Un grazie sincero all'Amministrazione regionale per affiancarci in tutti questi nostri progetti».
«Sappiamo che è una manifestazione che ha raggiunto la sua 21esima edizione, quest'anno con oltre 300 partecipazioni da più di 50 nazioni: un vero e proprio sforzo a cui tutto lo staff del Comune collabora in modo totale - ha spiegato l'assessore Luca Cagliari. «Abbiamo puntato quest'anno anche sulle offerte culturali, facendo da ponte tra GO! 2025 e Pordenone 2027. È stata davvero un'esperienza straordinaria collaborare per far crescere questa manifestazione: auguro agli uffici buon lavoro e sono sicuro che sarà un grande successo. Ringrazio anche Tiare Shopping, che da anni ci supporta nel nostro lavoro». Ottimo numero, va detto, anche se si tratta di circa un centinaio di stand in meno rispetto alla proposta dell'anno scorso (ndr).
Per Nova Gorica è intervenuta una rappresentante dell'Amministrazione comunale, portando i saluti del sindaco Samo Turel, assente per impegni. «Gusti di Frontiera rappresenta un contributo importante per il territorio. Per il Comune di Nova Gorica sarà particolarmente significativa la zona di confine, dove si potranno incontrare cittadini e produttori di entrambe le città. Ci sarà anche Borgo Borderless all'EPICenter, con giochi per bambini e una mostra».«In questi anni la manifestazione sta crescendo in maniera importante, un trend che accomuna tutte le feste principali della nostra regione» ha sottolineato l'assessore regionale Sergio Emidio Bini. «Mi associo ai ringraziamenti a tutti i funzionari e allo staff del Comune, oltre che alle associazioni presenti alla manifestazione, perché senza di loro la giostra non girerebbe. Come Regione FVG sosteniamo in modo importante questi eventi, perché oltre a rappresentare una tradizione del nostro territorio sono elementi che completano l'offerta turistica che presentiamo. Gran parte dei successi che abbiamo avuto finora, come la Capitale della Cultura, sono stati frutto di un gioco di squadra totale con moltissimi partner: lavorando assieme, mettendo da parte i campanilismi, anche il piccolo Friuli Venezia Giulia può proporsi in maniera importante sullo scenario nazionale e internazionale».
Diciassette borghi per un viaggio tra i continenti
Un viaggio intorno al mondo da compiere seguendo profumi, sapori, colori e ricette, senza lasciare il cuore di Gorizia. Da giovedì 24 a domenica 27 settembre il centro cittadino diventerà una grande geografia del gusto, con 17 borghi tematici e circa 300 stand dedicati alle cucine, ai prodotti e alle tradizioni dei diversi continenti. La manifestazione, organizzata dal Comune di Gorizia con il contributo della Regione, la collaborazione di APT Gorizia e TPL FVG e la sponsorizzazione di Tiare Shopping, rinnova la formula che ne ha fatto la più grande rassegna enogastronomica del Triveneto.
L'inaugurazione ufficiale è in programma giovedì 24 settembre alle 18, in Piazza della Vittoria, davanti allo stand Io Sono Friuli Venezia Giulia.
Il viaggio comincerà dal Borgo Italia, lungo Corso Italia e verso via Garibaldi, dove la cucina nazionale prenderà forma in un mosaico di tradizioni regionali tra paste, salumi, formaggi, carni, fritti e dolci. Nel Borgo Friuli Venezia Giulia, in Piazza Municipio, saranno protagoniste le eccellenze di casa, tra frico, salumi e formaggi della tradizione locale, e sarà presente anche Tiare Shopping. In Piazza Cesare Battisti e nella via adiacente, il Borgo Austria porterà il profumo di griglie, würstel e brezel, insieme a canederli e strudel, mentre il Mercatino di Gusti riunirà produzioni tipiche e artigianato locale. La vocazione mitteleuropea proseguirà nel Borgo Europa Centrale, in via Roma, con gulasch, zuppe e carni speziate, e nel Borgo Slovenia e Penisola Balcanica, tra via Roma e via De Gasperi, con čevapčići, pljeskavica e burek. In Corso Verdi, il Borgo Francia evocherà atmosfere d'Oltralpe con crêpes, formaggi e ostriche, mentre il Borgo Nord Europa, in Piazza della Vittoria, proporrà sapori affumicati e specialità nordiche. Le Pro Loco e le realtà locali animeranno il Borgo Associazioni, in via Crispi.
Dall'Europa si passerà agli altri continenti: tra via Cadorna e via Boccaccio, il Borgo Americhe e il Borgo Latino Americano offriranno hamburger, tex-mex, empanadas e churrasco; il Borgo Oriente porterà sushi, ramen, curry e piatti al wok; nel Borgo Africa, cous cous e tajine comporranno un paesaggio di aromi caldi e intensi, mentre il Borgo Australia completerà il giro del mondo con i sapori dell'Oceania. A chiudere la geografia gastronomica saranno il Borgo Mare, con fritture e specialità ittiche, e il Borgo TruckFood, diffuso tra Corso Verdi e via Oberdan, dedicato allo street food contemporaneo.
Borgo Borderless e il trenino per Nova Gorica
Il diciassettesimo tassello è Borgo Borderless, realizzato con il Comune di Nova Gorica presso l'EPICenter, nell'area di Piazza Transalpina/Trg Evrope. Lo spazio che nel 2025 aveva espresso con particolare forza la dimensione transfrontaliera della manifestazione torna come luogo d'incontro fra sapori, cultura e persone. L'inaugurazione è fissata per venerdì 25 settembre alle 18, con enogastronomia e musica; sabato 26 e domenica 27, dalle 11 alle 24, il pubblico potrà scoprire le proposte gastronomiche transfrontaliere. Per i più piccoli, sabato e domenica dalle 12 alle 17 sono previste attività creative nell'ambito di Xcenter - Play X, seguite dalle 17 da proiezioni di documentari legati al programma di GO! 2025.
A collegare Gorizia, Piazza Transalpina e il centro di Nova Gorica sarà un trenino turistico gratuito, con partenza da via Mameli 2/C, fermata in Piazza Transalpina/Trg Evrope e arrivo in Erjavčeva ulica, con corse ogni trenta minuti circa: attivo venerdì 25 dalle 18 alle 24, sabato 26 dalle 11 alle 24 e domenica 27 dalle 11 alle 22.
Gli incontri "Confini che uniscono"
In Piazza della Vittoria, lo stand Io Sono Friuli Venezia Giulia ospiterà anche il programma "Confini che uniscono. Incontri tra identità, cultura e futuro". Venerdì 25 settembre alle 18 si aprirà con "Jazzinsieme e Pordenone Blues Festival", condotto da Andro Merkù. Sabato 26 alle 11 sarà protagonista il giornalista e scrittore Toni Capuozzo, presidente del Mittelfest di Cividale del Friuli, con l'incontro "Le frontiere che uniscono: storie di popoli, viaggi e identità", seguito dal firmacopie del libro "Vite di confine". Alle 18 il sindaco di Pordenone Alessandro Basso e il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna si confronteranno nell'incontro "Gorizia e Pordenone, investire in cultura. Da GO! 2025 a Pordenone 2027". Alle 20 chiusura con il Rooftop Concert del trio vocale femminile Les Babettes, tra i grandi classici dello swing italiano e americano.
La DAG e la cultura in città
Gusti di Frontiera offrirà anche l'occasione di scoprire la DAG - Digital Art Gallery di Piazza della Vittoria, la più grande galleria digitale d'Europa, aperta in via straordinaria da giovedì 24 a domenica 27 settembre, dalle 11 alle 23, con visite gratuite su prenotazione. Il Castello di Gorizia sarà aperto dalle 10 alle 18 con ingresso gratuito nelle giornate della manifestazione; gratuita anche la Sinagoga di Gorizia domenica 27, dalle 10 alle 18. Al valico del Rafut, la mostra "Lasciapassare/Prepustnica - Storia e memorie di una città di confine" sarà visitabile gratuitamente sabato 26 e domenica 27 dalle 15 alle 19. Palazzo Coronini Cronberg osserverà orari differenziati con ingresso ridotto, mentre la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia aprirà gratuitamente lo Smart Space con la mostra digitale "Gorithia. Tra le pieghe del tempo" e lo spazio espositivo con "8 quadri d'un brazo e mezo" di Marcello Fogolino e "Sguardi nascosti" di Cesare Mocchiutti. I Musei Provinciali di Gorizia - ERPAC FVG completeranno l'offerta culturale.
Come arrivare e orari
Fondamentale anche quest'anno la collaborazione con APT Gorizia e TPL FVG: per raggiungere Gorizia sarà potenziata l'offerta ferroviaria con treni straordinari nelle giornate della manifestazione, mentre dalla stazione il centro è raggiungibile comodamente a piedi. Gli stand apriranno giovedì 24 settembre dalle 13 all'1, venerdì 25 e sabato 26 dalle 10.30 alle 3, e domenica 27 dalle 10.30 alle 24. Informazioni sul sito www.gustidifrontiera.it e presso l'Infopoint PromoTurismoFVG di Gorizia, in Piazza della Vittoria 48.
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