Torna la 'Collio Brda Classic': nona edizione nel segno del compianto ‘Tore’ con cento iscritti da tutto il mondo

Torna la 'Collio Brda Classic': nona edizione nel segno del compianto ‘Tore’ con cento iscritti da tutto il mondo

LA COMPETIZIONE

Torna la 'Collio Brda Classic': nona edizione nel segno del compianto ‘Tore’ con cento iscritti da tutto il mondo

Di Mattia Zucco • Pubblicato il 23 Giu 2026
Copertina per Torna la 'Collio Brda Classic': nona edizione nel segno del compianto ‘Tore’ con cento iscritti da tutto il mondo

Presentata la ciclostorica non competitiva che il 20 settembre attraverserà Collio e Brda sloveno da Cormons fino a Zegla. Attesi partecipanti da tutto il mondo. Il pensiero speciale al fondatore scomparso Salvatore Penso.

Condividi
Tempo di lettura

Cento iscritti, sold out raggiunto, e un'edizione che porta con sé il peso affettuoso di un'assenza. È stata presentata questa mattina la nona edizione della Collio Brda Classic, la ciclostorica transfrontaliera non competitiva dedicata al ciclismo d'epoca che domenica 20 settembre attraverserà ancora una volta il Collio e il Brda sloveno, con partenza da Piazza Libertà a Cormons e arrivo all'Azienda Agricola Blazic a Zegla.

«Siamo arrivati alla nona edizione e anche quest'anno il format sarà lo stesso - ha dichiarato Marco Marangon, presidente della Collio Brda Classic. «Partenza da Piazza Libertà e arrivo all'Azienda Agricola Blazic a Zegla, settanta chilometri tra Collio e Brda sloveno, con tappa alla Tenuta Stella verso Dolegna, passaggio a Gorizia e poi San Floriano del Collio. Su cento iscritti, più del 70% arriva da regioni limitrofe, soprattutto Austria e Germania, più una squadra tutta da scoprire: sei amici da Perù, Turchia, Germania e Spagna che verranno per la Festa dell'Uva e poi si metteranno in sella con noi».

L'edizione 2026 è dedicata alla memoria di Salvatore Penso, detto "Tore", socio fondatore della manifestazione e figura amatissima dalla comunità della Ciclostorica. «Tore è sempre stato una persona importante nella mia vita, con una cultura profondissima nel ciclismo» ha ricordato il vicepresidente Alex Borsatti. «Sono stato io a riportarlo in bicicletta, e lui ci ha messo tutto se stesso. Era come avere un'enciclopedia vivente del ciclismo sempre a disposizione. La sua scomparsa ci ha destabilizzato, ci siamo sentiti persi. Eppure è come se fosse ancora qui con noi. Nativo di Grado, amava il Collio e amava Zegla, e quindi concludere la gara all'Azienda Agricola Blazic è il modo più bello per ricordarlo».

A fare eco al ricordo Michele Blazic, titolare dell'azienda che ospiterà il traguardo: «L'ultima volta che siamo stati sede di arrivo, sette anni fa, è stata una grande festa. Siamo molto felici di tornare ad accogliere la Collio Brda Classic».

Soddisfazione anche dall'amministrazione comunale di Cormons. «Ci sono manifestazioni che nel tempo entrano nel cuore della gente e nelle tradizioni di una città, diventando parte irrinunciabile del calendario - ha dichiarato Massimo Falato, assessore allo sport di Cormòns - La Collio Brda Classic è una di queste: è stata una grande intuizione di Marangon e della sua associazione. L'amore per il territorio e per la bicicletta ha trasformato questo appuntamento in qualcosa di imprescindibile, per gli appassionati e per i turisti. Il Comune è orgoglioso di patrocinarlo, anche quest'anno nell'ambito della Festa dell'Uva».

Il tracciato di 70 chilometri, accessibile agli amatori, prevede un dislivello complessivo di 70 metri e toccherà i ristori della Tenuta Stella a Dolegna del Collio e dell'Azienda Valleris a San Floriano del Collio, con la sorpresa di un passaggio scenografico all'interno del Parco della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg. La CBC è realizzata con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismo FVG, Comune di Gorizia, Comune di Cormons e Banca BCC Venezia Giulia, oltre alla collaborazione di numerosi partner e aziende del territorio.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione