Cinquanta test rapidi a settimana, l'accordo tra Asugi e Fincantieri

Cinquanta test rapidi a settimana, l'accordo tra Asugi e Fincantieri

Attuazione del protocollo tra Regione e Confindustria

Cinquanta test rapidi a settimana, l'accordo tra Asugi e Fincantieri

Di Redazione • Pubblicato il 23 Nov 2020
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Il testa sarà  inizialmente su base volontaria. In caso di tampone rapido positivo verrà  eseguito un secondo RNA.

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Nuovo protocollo tra Fincantieri e l'Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina. Si tratta di circa cinquanta test rapidi che saranno effettuati a cadenza settimanale, inizialmente su base volontaria e secondo l'andamento epidemiologico. Il tutto inserito nell'attuazione del “Protocollo di sperimentazione” tra la Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e Confindustria FVG del 2 ottobre, al fine del contenimento dell'infezione da COVID-19 negli ambienti di lavoro. Il periodo di emergenza legato alla pandemia ha determinato la necessità  di intraprendere azioni di prevenzione per mitigare la diffusione del virus, in particolare in alcuni luoghi di lavoro in cui si potrebbero verificare situazioni di contagio. 

Dalla Giunta Regionale (Generalità  1428 del 18 settembre 2020) è emerso l'interesse congiunto di Confindustria FVG e Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia a favorire ed avviare un percorso di sperimentazione tramite l'Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina sul suo territorio di competenza.  Fincantieri ha assunto il ruolo di azienda pilota per l'attuazione del Protocollo di sperimentazione con avvio delle attività  il 19 ottobre presso lo stabilimento di Monfalcone e con validità  fino al 31 gennaio 2021. Viste le caratteristiche degli uffici di Trieste di Fincantieri, si è reso necessario elaborare un ulteriore e specifico protocollo per individuare precocemente situazioni di rischio che, considerato l'elevato numero di soggetti positivi asintomatici, potrebbero alimentare focolai, se non diagnosticati tempestivamente.

Fincantieri ha individuato l'area per l'effettuazione dei test rapidi all'interno del perimetro delle sue due sedi triestine o nelle immediate adiacenze, in locali che verranno sottoposti a giudizio di idoneità  da parte del Dipartimento di prevenzione di ASUGI. Gli addetti che effettueranno i tamponi dovranno essere in possesso dei necessari requisiti professionali e lavoreranno a carico di Fincantieri sulla base di indicazioni fornite da ASUGI, anche in caso di personale proveniente da Laboratori di Analisi privati accreditati.

In caso di tampone rapido positivo verrà  immediatamente effettuato un tampone RNA e il lavoratore sarà  allontanato dalla sede, con invito a contattare il proprio Medico di Medicina Generale. Verrà  inoltre attivato il percorso di tracciamento e l'adozione di tutte le misure previste dal Dipartimento di Prevenzione.

La riammissione all'interno del sito potrà  avvenire solo a seguito di esito negativo certificato del tampone RNA e comunque secondo le modalità  stabilite dall'Autorità  Sanitaria insieme al medico competente. 

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