Tempio crematorio di Gorizia, passa la variante progettuale con il riordino degli spazi esterni

Tempio crematorio di Gorizia, passa la variante progettuale con il riordino degli spazi esterni

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Tempio crematorio di Gorizia, passa la variante progettuale con il riordino degli spazi esterni

Di Ivan Bianchi • Pubblicato il 13 Mag 2026
Copertina per Tempio crematorio di Gorizia, passa la variante progettuale con il riordino degli spazi esterni

Nuovo assetto per l’area cimiteriale con parcheggi ampliati, percorsi separati e più verde. L’investimento cresce di 571.683 euro, fino a 3,89 milioni complessivi.

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Riorganizzazione della viabilità, incremento dei posti auto, separazione dei flussi di traffico e una maggiore presenza di aree verdi. È questo il cuore della variante al progetto del tempio crematorio del cimitero comunale di Gorizia, inserito in un intervento di partenariato pubblico privato approvato con deliberazioni consiliari e giuntali nell’ambito di una procedura di project financing.

La perizia suppletiva e di variante è stata approvata dalla Giunta comunale con delibera n. 90 del 2026, nell’ambito della concessione per la progettazione, costruzione e gestione economico- funzionale della casa funeraria con annesso impianto di cremazione. Il procedimento è identificato
dal CUP F81B19000730007 e dal CIG 8812036227.

Il percorso amministrativo e il partenariato

L’opera nasce da un progetto di fattibilità tecnico-economica approvato dal Consiglio comunale il 9 febbraio 2021, dichiarato di interesse pubblico, e successivamente inserito negli strumenti di programmazione dell’ente.

La gara è stata indetta con determinazione dirigenziale n. 1164 del 30 luglio 2021, con procedura aperta e criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’aggiudicazione è arrivata con determinazione n. 391 del 29 marzo 2022 al raggruppamento temporaneo di imprese composto da
Altair Funeral Srl (capogruppo mandataria), Edilver Srl, ITS Srl e dal dottor Paolo Marangon.

In fase successiva è stata costituita la società di progetto Tempio Crematorio Gorizia Srl, subentrata all’RTI nell’esecuzione della concessione. Il Responsabile unico del procedimento (RUP) dell’opera è l’arch. Luca Mezzorana, funzionario tecnico del Comune di Gorizia.

Progettazione e professionisti coinvolti

Nel corso dell’attuazione sono stati affidati incarichi tecnici esterni. Con determinazione dirigenziale n. 1429 del 25 settembre 2024 risultano incaricati l’architetto Giorgio Del Fabbro per la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza, il geometra Edoardo Resen per attività tecniche e il servizio topografico, e l’ingegner Gianpaolo Cocco per verifiche e supporto strutturale. La perizia di variante è stata redatta dalla società di progetto Tempio Crematorio Gorizia Srl con sede a Bologna e dal gruppo di progettazione coordinato dall’architetto Marcello Peretti Cucchi.

Le ragioni della variante

Nel corso dei lavori è emersa la volontà del concessionario di riqualificare un’area limitrofa da destinare a parcheggi. Questa scelta ha portato a una revisione della distribuzione degli accessi e delle aree verdi.

Il progetto originario prevedeva un parcheggio interno alla concessione e un collegamento diretto con il cimitero, soluzione poi rivista per criticità gestionali legate alla differenza di orari e all’accesso non controllato tra le due strutture.

La variante elimina tale collegamento e introduce invece una nuova configurazione più razionale dei percorsi, con separazione dei flussi tra utenti del crematorio e del cimitero, oltre alla creazione di aree verdi più estese al posto dei parcheggi previsti originariamente.

È inoltre prevista la bonifica di un’area comunale, la realizzazione di un parcheggio esterno a servizio sia della casa funeraria sia del cimitero, e la creazione di un’area tecnica recintata destinata al fabbricato cimiteriale.

I numeri dell’intervento

Il quadro economico aggiornato evidenzia un aumento complessivo dell’investimento pari a 571.683 euro. Il totale passa da 3,32 a 3,89 milioni di euro. Nel dettaglio, l’importo dei lavori cresce da 2,43 a 2,90 milioni di euro, con un incremento di circa 466mila euro. Le opere edili registrano un
aumento da 1,35 a 1,82 milioni di euro, mentre gli impianti restano sostanzialmente invariati, con lievi adeguamenti.

Le spese tecniche aumentano complessivamente di circa 48mila euro, anche per la redazione della variante e per l’incremento delle attività di direzione lavori e collaudo.

L’equilibrio della concessione

La società concessionaria Tempio Crematorio Gorizia Srl ha dichiarato la disponibilità ad assorbire integralmente i maggiori costi attraverso un allungamento della durata della concessione, da definire in sede di rinegoziazione del piano economico-finanziario. Il progetto, una volta completato e collaudato, resterà in gestione al concessionario per tutta la durata della concessione, senza oneri diretti per l’amministrazione comunale, secondo la formula del partenariato pubblico privato.

«Un tempio che vorremmo fosse transfrontaliero»

«Le macchine non saranno all’interno dell’area del tempio crematorio ma avranno il proprio spazio di 1.100 metri quadrati nelle adiacenze», spiega l’assessore al decentramento e servizi cimiteriali Maurizio Negro. «I lavori dovrebbero partire entro l’autunno mentre proseguono le lavorazioni
all’interno dell’edificio stesso e poi sarà il momento dei collaudi che sono delicati. Stiamo lavorando – conclude – per poter sfruttare una nuova norma europea e farlo diventare transfrontaliero. Ma è un progetto in fieri di cui parleremo».

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