Sanità
Tempi di soccorso critici a Monfalcone, Zalukar: «Sono troppo lunghi»
L’ex consigliere regionale auspica il ripristino del servizio di automedica sia per l’ospedale bisiaco che per Gorizia, «da verificare le tempistiche di processamento delle chiamate della Sores».
«Il tragico decesso dell'operaio di 60 anni colto da arresto cardiorespiratorio lo scorso 28 maggio mentre lavorava in uno stabilimento industriale a Monfalcone ha riacceso i riflettori sulla gestione dell'emergenza-urgenza nella nostra regione». A dichiararlo è Walter Zalukar, consigliere regionale del Gruppo Misto nella precedente legislatura e attualmente rappresentante dell’associazione Costituzione 32.
Riguardo al tragico episodio, Zalukar riporta una serie di criticità emerse, che dimostrano come «i tempi di soccorso continuano ad essere inaccettabili, tanto che il caso è approdato in Consiglio regionale». «L’allarme al 112 è arrivato alle 7.47. La SORES – Sala operativa regionale emergenza sanitaria -ha attivato l’autoambulanza alle 7.52 e l’elicottero alle 8.02, quando era già passato un quarto d'ora dall’allarme – riporta l’ex consigliere - l’ambulanza ci ha messo pochi minuti per arrivare, mentre l’elicottero è giunto sopra Monfalcone alle 8.18 e ha verricellato il medico su un prato adiacente allo stabilimento. Ci è quindi voluta oltre mezz’ora perché il paziente potesse essere preso in carico dall’équipe medica».
Trattasi, per Zalukar, di «intollerabili criticità temporali in una situazione clinica dove ogni minuto riduce le probabilità di sopravvivenza». «La scelta di sopprimere le automediche precedentemente in servizio presso gli ospedali di Monfalcone e Gorizia ha lasciato il territorio isontino più sguarnito, con un solo mezzo rimasto che deve occuparsi anche dei trasferimenti critici verso Trieste e Udine», prosegue.
Oltre ad auspicare come necessario il ripristino del servizio di automedica sia per l’ospedale di Monfalcone che in quello di Gorizia, Zalukar sostiene che vadano anche «verificati i tempi di processamento delle chiamate della SORES, perché c’è qualcosa che non va se per un arresto cardiaco passa un quarto d’ora prima di attivare l’elicottero; e qui il ricordo va al Natisone, quella volta ci vollero 20 minuti per far decollare l’elisoccorso dopo la richiesta dei pompieri». «Evidentemente c’è un problema organizzativo che va risolto – conclude - una volta le vecchie Centrali operative provinciali 118 processavano le chiamate di soccorso come quella in esame in meno di un minuto e di seguito in tempo reale veniva attivato il mezzo di soccorso».
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