La cerimonia
Taglio del nastro per il tratto ronchese della Ciclovia Regionale Fvg 2/d: «Percorso sostenibile e strategico verso il Polo Intermodale»
Lungo 410 metri, costeggia via XXIV Maggio e si sviluppa sull’ex sedime ferroviario di Fincantieri. Quadro economico di 510mila euro nel pacchetto regionale di 1,7 milioni.
Inaugurato stamattina, mercoledì 8 aprile, il primo tratto del percorso ciclopedonale nato al posto dell’ex sedime ferroviario di Fincantieri che costeggia via XXIV Maggio a Ronchi dei Legionari. Nello specifico, si tratta del secondo lotto della Ciclovia Regionale Fvg 2/d che nasce da Monfalcone, attraversa per un piccolo tratto Staranzano fino ad arrivare, appunto a Ronchi da dove è previsto che partano i lavori che permetteranno di raggiungere il Polo Intermodale legato allo scalo aeroportuale. Ad eseguire i lavori sono state Adriastrade Srl di Monfalcone e l’Impresa Coletto di Sant’Andrea di Barbarana in provincia di Treviso.
Il progettista e direttore dei lavori è stato l’ingegner Andrea Cocetta dello Studio Serin Srl di Udine, realtà di cui fa parte anche l’ingegner Marco Venturini che ha coordinato la sicurezza in fase di esecuzione dei lavori. Il Responsabile Unico del Progetto è stato l’ingegner Andrea Ceschia del Comune di Comune di Monfalcone, ente capofila dell’opera e “stazione appaltante”.
Il quadro economico dell’opera – inteso il tratto ronchese di 410 metri interessato dal taglio del nastro odierno - è di 510mila euro. Va però specificato che l’intera progettazione afferente al Polo Intermodale di Trieste Airport – destinazione ultima del percorso - ha un valore complessivo di 1,7 milioni. Per proseguire con la realizzazione dell’infrastruttura, si costeggerà l’ex Stazione di Ronchi Sud, poi un tratto di via San Vito fino a giungere alla bretella di collegamento tra l’ex Strada Provinciale 19 e la Strada Statale 14 Var. Alla cerimonia, il sindaco di Ronchi Mauro Benvenuto ha ricordato che l’opera è frutto dell’accordo di programma, risalente al novembre del 2022, tra Regione Fvg, i Comuni di Monfalcone, Staranzano, Ronchi e Aeroporto Fvg Spa. «È un percorso moderno, sicuro e sostenibile – sono le parole del primo cittadino – un ingresso dalla vicina Monfalcone alla nostra città, rinato urbanisticamente e vitale».
La superficie lunga 410 metri comprende una pavimentazione drenante di 1700 metri quadrati. Riqualificata anche la vicina area parcheggi che ora sono 46. Sono stati piantati 197 oleandri a bordo pista e installati 18 punti luce a led. Tra le opere migliorative ci sono il cavidotto dedicato alla fibra ottica, il sistema di drenaggio delle acque lungo via XXIV Maggio, il miglioramento dell’intersezione con via Udine e la rimozione dei vecchi binari all’inizio di via Staranzano.
Presente all’incontro l’assessore regionale Cristina Amirante la quale ha evidenziato che «l’asset della ciclabilità è strategico per la Regione». Un altro punto di forza rilevato dall’esponente della Giunta Fedriga, è stato il «policentrismo regionale» unito all’intermodalità, alla mobilità condivisa. Per Amirante si tratta di un percorso «strategico», frutto di un intervento «efficace» «che permette agli abitati locali di intrecciarsi» come sarà per il tratto interno del vicino aeroporto che si presenterà interconnesso con le altre ciclabili.
A guardare questo esempio come prova concreta di promozione della sostenibilità e modello di turismo slow anche i tanti sindaci dei Comuni di Monfalcone e Staranzano e quelli delle municipalità vicine assieme ai consiglieri regionali Calligaris, Moretti e Bullian che hanno partecipato all’iniziativa cui ha preso parte anche il presidente del Consiglio di Amministrazione del Trieste Airport, Antonio Marano che ha riferito della particolarità ronchese nell’offrire «più modalità di trasporto in un unico sito». Di «opera ecosostenibile a beneficio della comunità» ha parlato il responsabile delle relazioni di Fincantieri, Alessandro Bais il quale ha riferito che la «conversione vincente» è stato un valore che l’Azienda ha voluto testimoniare sul territorio. Dopo la benedizione del parroco monsignor Ignazio Sudoso, la prima pedalata ufficiale è stata quella di Bisiachinbici e di Ronchi Ciclismo.
Foto di Paola Cistriani
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.






Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione









