Staranzano saluta per l’ultima volta la sua primaria ‘De Amicis’, l'ultima visita sabato 17 gennaio

Staranzano saluta per l’ultima volta la sua primaria ‘De Amicis’, l'ultima visita sabato 17 gennaio

IL RICORDO

Staranzano saluta per l’ultima volta la sua primaria ‘De Amicis’, l'ultima visita sabato 17 gennaio

Di Federico De Giovannini • Pubblicato il 13 Gen 2026
Copertina per Staranzano saluta per l’ultima volta la sua primaria ‘De Amicis’, l'ultima visita sabato 17 gennaio

Dalle 15 alle 16.30 tutta la comunità è invitata a condividere ricordi e fare un ultimo giro tra le classi dell'edificio prima della sua demolizione. Spostato nella nuova sede lo ‘storico’ mosaico di piastrelle.

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I primi piccoli studenti che ne varcarono la soglia lo fecero nel settembre del 1964, gli ultimi e attuali nel dicembre 2025, prima dell’inizio delle vacanze natalizie. Per sei decenni, la primaria ‘Edmondo De Amicis’ di Staranzano ha accolto bambini e bambine, maestre e maestri, dirigenti e personale scolastico, scolpendosi nel ricordo di buona parte delle generazioni che compongono l’attuale comunità staranzanese.

Ora che le classi dalla prima alla quinta elementare si sono tutte trasferite, dal 7 gennaio, nel recente nuovo edificio, non resta che fare un giro e dare al polo ad un piano dalle mura giallo luminoso di piazzale Unicef un ultimo saluto prima della demolizione.

L’appuntamento, organizzato dall’amministrazione comunale, è per il pomeriggio di sabato 17 gennaio dalle 15 alle 16.30, una “merenda simbolica”, e si rivolge a tutta la comunità: l’invito è a portare un proprio ricordo personale – foto, vecchi diari, pagelle, scritti – da condividere con i presenti, ma anche a salutare la propria “vecchia, cara scuola” con una scritta o un disegno sui muri. Cosa che gli attuali alunni hanno già fatto: un’unione ideale tra ricordi e affetto, tra il passato e il presente della comunità di Staranzano, prima che le macchine demolitrici entrino in funzione.

Ma non tutto verrà eliminato: è già stato smontato e reinstallato nella nuova sede lo storico “mosaico” di piastrelle dipinte dagli studenti che frequentavano la “De Amicis” più di quattro decenni fa. E mentre gli addetti ai lavori procedono a rimuovere gli ultimi arredi, tra le aule ormai vuote il videomaker Luigi Paduano – già autore del documentario “L’ultimo casone” su un altro spaccato di storia locale staranzanese – è intento a filmare gli ultimi giorni dell’edificio.

Come spiegano infatti gli assessori Simone Campobasso e Giuseppina Gambin, l’intenzione è quella di documentare il momento e «le testimonianze di chi nel pomeriggio di sabato vorrà raccontare i suoi ricordi», raccogliendo materiale video che – anticipa Gambin - «verrà restituito e condiviso più avanti alla comunità, coinvolgendo anche gli attuali studenti, insegnanti e dirigenti della scuola».

L’idea, puntualizzano entrambi, è ancora agli albori e verrà definita con precisione più avanti; per ora, viene rinnovato l’invito a condividere un’ultima ora e mezza assieme negli atri e nelle classi dove migliaia di staranzanesi hanno sperimentato l’emozione delle prime grandi amicizie, di lunghe ricreazioni e dei primi compiti e verifiche guidato dall’affetto e dalla passione di altrettante generazioni di maestre e maestri.  

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