Staranzano, ‘Memorie d’aria’ conclude le iniziative dedicate alle vittime dell’amianto

Staranzano, ‘Memorie d’aria’ conclude le iniziative dedicate alle vittime dell’amianto

NELLA SALA PIO X

Staranzano, ‘Memorie d’aria’ conclude le iniziative dedicate alle vittime dell’amianto

Di REDAZIONE • Pubblicato il 27 Apr 2026
Copertina per Staranzano, ‘Memorie d’aria’ conclude le iniziative dedicate alle vittime dell’amianto

L’appuntamento è per martedì 28 aprile con la performance che intreccia storia, musica e analisi giuridica con la partecipazione di Maria Dolores Ferrara, dell’attore Manuel Buttus e delle musiciste del Conservatorio Tartini di Trieste.

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Il 28 aprile si celebra la Giornata mondiale delle vittime dell’amianto e il Comune di Staranzano prosegue nella riflessione di un tema ancora molto delicato. Mentre la mostra “Te lo racconto io l’amianto” è ancora visitabile in Sala Delbianco, e sono ancora vive le parole dell’articolato incontro che ha visto tecnici, associazioni, docenti, medici e vari esperti confrontarsi lo scorso 18 aprile, la serata di martedì 28 aprile, alle 18 in Sala San Pio X conclude le celebrazioni con la performance “Memorie d’aria”.

“Memorie d’aria” è organizzato con la collaborazione dell’Associazione “Ubaldo Spanghero” e intreccia storia, musica e analisi di tipo giuridico.L'iniziativa rappresenta il punto di arrivo di due percorsi di ricerca complementari promossi dall'Associazione: il progetto storico "Assenze" e lo studio giuridico condotto attraverso tre borse di ricerca con l’Università di Trieste, dal titolo "Tecniche di tutela e responsabilità per i danni da amianto".

Sarà la docente Maria Dolores Ferrara, che ha curato le tre borse di ricerca, riunite in un volume, ad analizzare le sentenze in merito all’amianto legate strettamente al nostro territorio. In parallelo, il progetto "Assenze” riporterà alcune ricerche storiche ispirate ai lavori di Anna Maria Vinci e Chiara Fragiacomo.

L'attore Manuel Buttus darà voce alle tante riflessioni, leggendo interviste e testimonianze di vedove e lavoratori, per raccontare la "fame d'aria" e la quotidiana lotta per la dignità.

La musica, a cura del Conservatorio "G. Tartini" di Trieste, vede la partecipazione del soprano Veronicka Foia e della pianista Iryna Lytvynenko, a commentare con suggestione i pensieri e la ricostruzione di un dramma ancora molto vicino alla comunità.

Nelle immagini alcuni momenti dell'incontro dello scorso 18 aprile.

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