L’APPUNTAMENTO
Staranzano, Marta Cuscunà protagonista del weekend finale di ‘Ti amo da morire’
Un fine settimana tra teatro, performance e musica chiude la rassegna dedicata al contrasto della violenza di genere, con appuntamenti aperti al pubblico e a ingresso libero.
La rassegna “Ti amo da morire” di Staranzano si avvia alla conclusione con un fine settimana ricco di appuntamenti che confermano la forte partecipazione e l’attenzione della comunità sul tema della violenza di genere. Dopo una settimana densa di incontri, riflessioni e momenti di confronto, il programma entra nella sua fase finale con quattro eventi gratuiti, tra teatro, arte performativa e musica.
Si parte venerdì 28 novembre, alle 18 in Sala Peres, con l’arrivo di Marta Cuscunà, una delle voci più originali della scena teatrale italiana. L’artista presenta "Sguardi di specie", libro che raccoglie i suoi spettacoli Earthbound, Bucolica e Corvidae, accompagnati dagli interventi di studiosi come Telmo Pievani e Marco Paolini. Le tre opere si muovono lontano da una prospettiva antropocentrica, esplorando immaginari dove l’ecosistema e i rapporti sociali sfuggono ai tradizionali squilibri di genere. Una visione che dialoga perfettamente con il senso profondo della rassegna, che quest’anno ha scelto di ampliare lo sguardo sulle radici culturali della disparità.
Il giorno successivo, sabato 29 novembre, si apre con la performance "Vite sprecate. Rosita e le altre", alle 16 ancora in Sala Peres. Protagonisti sono i giovani attori del Laboratorio La Barraca, che attraverso le suggestioni della figura di Rosita – personaggio di García Lorca – portano in scena storie intense e cariche di simboli, riflettendo sulla fragilità e sulla forza delle esperienze femminili.
La stessa sera, alle 21 in Sala San Pio X, arriva uno degli appuntamenti più attesi della rassegna: "Se non avessi più te", scritto e diretto da Manuel Buttus, che sarà in scena con Nicoletta Oscuro e Matteo Sgobino. La produzione del Teatrino del Rifo affronta la violenza maschile sulle donne come questione sociale strutturale, intrecciando tre storie in una narrazione che alterna parole, musica ed emozioni. Lo spettacolo indaga i retaggi culturali alla base della disparità, mostrando – con delicatezza ma senza sconti – come certi meccanismi continuino a riprodursi all’interno delle relazioni.
A chiudere la rassegna sarà la musica, domenica 30 novembre alle 18.30 in Sala Delbianco, con "Tante canzoni per tante donne", omaggio del coro maschile Kalincante alla giornata internazionale dedicata al contrasto della violenza sulle donne. Un momento di raccoglimento e condivisione, curato dalla Pro Loco di Staranzano, che suggella una settimana di dialogo e consapevolezza.
Organizzata dal Comune di Staranzano – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con il Centro Antiviolenza Da donna a DONNA e la Pro Loco Staranzano, la rassegna si conferma un appuntamento significativo per il territorio, capace di unire riflessione civile e linguaggi artistici per riportare al centro una battaglia che riguarda tutta la società.
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