DAL PROGETTO 'RELAZIONI' DELLE ACLI PROVINCIALI
Staranzano, in Sala Pio X vanno in scena 'Cara bolletta…' e 'Facce da Phishing': uno spettacolo per capire, un percorso per cambiare
Mercoledì 25 marzo alle ore 18 sul palco una proposta condotta da Antonio Cajelli tra recitazione e formazione per orientarsi tra spese, contratti e scelte economiche quotidiane.
A Staranzano il teatro diventa strumento di consapevolezza economica e difesa digitale con due appuntamenti che uniscono spettacolo e formazione, offrendo ai cittadini strumenti concreti per orientarsi tra bollette, contratti e rischi online. Mercoledì 25 marzo 2026, alle ore 18, presso la Sala San Pio X, andrà in scena “Cara bolletta…”, uno spettacolo che invita a riflettere su un gesto quotidiano spesso dato per scontato: pagare una bolletta. Dietro a quel foglio, infatti, si nasconde una domanda fondamentale, ovvero se si stia davvero comprendendo ciò che si paga oppure se si stiano subendo scelte senza piena consapevolezza.
Da questa riflessione prende forma lo spettacolo condotto da Antonio Cajelli, educatore economico-finanziario indipendente, impegnato da anni in un percorso di divulgazione e sensibilizzazione. Cajelli racconta di incontrare in tutta Italia persone che spesso ignorano i propri diritti, ricordando come l’articolo 47 della Costituzione incoraggi il risparmio e quindi una gestione consapevole delle scelte economiche personali, comprese quelle legate ai consumi e alle bollette. Il suo lavoro si inserisce in un cammino più ampio, costruito attraverso conferenze-spettacolo e progetti già noti come “Brutti come il debito”, “C’era una volta il (Ueist) Food”, “Sopravvivere alle nuove bollette” e la carovana “On The Road” dedicata ai temi dello SPID, dell’indebitamento e dei consumi.
“Cara bolletta…” non è una lezione tradizionale, ma un’esperienza coinvolgente che intreccia racconto, ironia e contenuti concreti. Attraverso esempi tratti dalla vita quotidiana, come bollette, telefonate commerciali e contratti spesso complessi, Cajelli riesce a rendere accessibili temi difficili, accompagnando il pubblico in un percorso che fa sorridere ma soprattutto riflettere. Il giorno successivo, giovedì 26 marzo 2026, sempre alle ore 18 nella Sala San Pio X, sarà la volta di “Facce da Phishing”, una conferenza-spettacolo dedicata alle truffe digitali. In un contesto in cui messaggi, telefonate e mail apparentemente affidabili possono nascondere insidie, lo spettacolo si propone di svelare i meccanismi dell’inganno che si celano dietro le nuove forme di frode.
“Facce da Phishing” unisce teatro civile e sapere giuridico, mescolando ironia e divulgazione per raccontare fenomeni sempre più diffusi come phishing, smishing, spoofing, trading truffaldino, piattaforme false e telefonate ingannevoli. Lo spettacolo nasce dall’esperienza di Massimo Melpignano, avvocato specializzato in diritto bancario e dei mercati finanziari, da anni impegnato nella difesa delle vittime del risparmio, e di Antonio Cajelli, che porta la sua competenza educativa nel campo della consapevolezza economica.
Attraverso racconti, metafore e momenti di coinvolgimento diretto, i due relatori guidano il pubblico in un percorso che trasforma gli spettatori prima in investigatori e poi in una vera e propria giuria popolare. Le storie narrate, basate su casi reali, si intrecciano con la spiegazione delle norme che tutelano i cittadini, offrendo così strumenti concreti per riconoscere e contrastare le truffe. Al termine dello spettacolo, l’esperienza proseguirà con una “conferenza al contrario”, in programma dalle 19.00 alle 20.00, durante la quale saranno i cittadini a porre domande, presentare dubbi e condividere casi concreti. A rispondere saranno i relatori insieme a professionisti ed esponenti della comunità, creando uno spazio di confronto diretto in cui le informazioni si trasformano in dialogo e strumenti pratici.
L’iniziativa è promossa dalle Acli Provinciali di Gorizia APS, in collaborazione con il Circolo Acli “Mons. F. Plet” APS, all’interno del progetto RelAzioni finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di aiutare le famiglie a sviluppare una maggiore consapevolezza nelle scelte economiche. L’esperienza maturata a livello nazionale dimostra infatti che comprendere meglio questi temi significa acquisire maggiore libertà e capacità di orientarsi in un mercato sempre più complesso. Gli spettacoli rappresentano però solo l’inizio di un percorso più ampio. A partire da questi incontri prenderà avvio un ciclo gratuito di cinque appuntamenti, pensato per approfondire e mettere in pratica quanto emerso durante le serate. Gli incontri si terranno l’1, l’8, il 16, il 22 e il 29 aprile, dalle 18 alle 19, presso la struttura delle Stalle Rosse, e affronteranno diversi ambiti della vita quotidiana.
Nel corso del percorso si imparerà a comprendere realmente le bollette e i costi domestici, a leggere con maggiore attenzione contratti e clausole critiche, a riconoscere ed evitare truffe e raggiri sempre più diffusi, ad affrontare eventuali debiti e difficoltà economiche senza stigma e, infine, a costruire una pianificazione del bilancio personale e familiare. Non si tratterà soltanto di ricevere informazioni, ma di acquisire strumenti concreti attraverso esempi pratici e momenti di confronto diretto. In un periodo in cui il costo della vita è in aumento e le scelte economiche diventano sempre più complesse, iniziative come questa assumono un valore che va oltre il singolo evento, rappresentando un vero e proprio investimento educativo per la comunità. L’obiettivo è rafforzare la capacità delle persone di orientarsi, scegliere consapevolmente e non subire le dinamiche del mercato. “Cara bolletta…” e “Facce da Phishing” diventano così non solo momenti di spettacolo, ma l’inizio di un percorso che invita a riprendere in mano la propria quotidianità con maggiore consapevolezza e serenità. La partecipazione è gratuita e per ulteriori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo gorizia@acli.it
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