Staranzano, il Circolo Acli chiude l’estate: oltre 120 iscritti al centro estivo, due campi a Sutrio e Ravascletto

Staranzano, il Circolo Acli chiude l’estate: oltre 120 iscritti al centro estivo, due campi a Sutrio e Ravascletto

LE ATTIVITà

Staranzano, il Circolo Acli chiude l’estate: oltre 120 iscritti al centro estivo, due campi a Sutrio e Ravascletto

Di REDAZIONE • Pubblicato il 12 Ago 2026
Copertina per Staranzano, il Circolo Acli chiude l’estate: oltre 120 iscritti al centro estivo, due campi a Sutrio e Ravascletto

Una sessantina tra bambini e ragazzi in montagna, per i percorsi tematici su ‘La guerra dei bottoni’ e ‘Indiani e Cowboy’. Il prossimo impegno alla Sagra delle Raze con 50 volontari a gestire le cucine.

Condividi
Tempo di lettura

Si sono concluse domenica le attività estive del Circolo Acli “Mons. F. Plet” di Staranzano, giunte quest’anno alla loro quattordicesima edizione. Un percorso ormai consolidato, che anche nell’estate 2026 ha coinvolto bambini, ragazzi, animatori, volontari del Circolo e giovani del Servizio Civile Universale e Solidale.

L’estate del Circolo si è aperta con quattro settimane di centro estivo (due a giugno e due a luglio), con oltre 120 presenze registrate e una quindicina di volontari all’attivo. Accanto alle attività quotidiane, ai giochi e ai momenti di gruppo, è stato proposto anche un laboratorio teatrale ispirato a “Il Re Leone”, occasione per lavorare con i bambini sull’espressione, sulla collaborazione e sulla capacità di stare insieme attraverso il linguaggio della recitazione.

Nel corso dell’estate, accanto alle attività educative rivolte a bambini e ragazzi, l’area parrocchiale ha ospitato anche una nuova tappa dell’Acli Summer Project, iniziativa promossa insieme a Us Acli Provinciale Gorizia e Us Acli Fvg nell’ambito del progetto nazionale “D(i)ritto allo sport”. Sabato 25 luglio, quasi un centinaio di atleti si sono ritrovati a Staranzano per una giornata di green volley, sport, socialità e partecipazione. Giunto alla sua quinta edizione, l’evento rappresenta un corollario importante della proposta estiva del Circolo: non il centro del percorso educativo, ma un’occasione ulteriore per vivere gli spazi delle Stalle Rosse come luogo aperto, accogliente e capace di generare comunità anche attraverso lo sport.

Il percorso è poi proseguito con il campo elementari a Sutrio, che ha coinvolto 25 bambini, accompagnati da 5 animatori e 2 cuochi. Il tema scelto è stato quello del conflitto, ripercorso attraverso la storia de “La guerra dei bottoni”: un’ambientazione capace di parlare ai più piccoli di amicizia, appartenenza al gruppo, rivalità, regole condivise e possibilità di riconciliazione.

A chiudere l’estate è stato il campo medie a Ravascletto, al quale hanno partecipato 33 ragazzi, insieme a 8 animatori e 4 cuoche. Per loro, educatori e animatori hanno costruito una storia originale sul tema “Indiani e cowboy”, accompagnando i ragazzi in un cammino simbolico e concreto: dalla diffidenza iniziale e dallo scontro tra gruppi diversi, fino alla scoperta dell’altro, all’accettazione reciproca e alla possibilità di costruire insieme una comunità più grande. Giochi, attività serali, momenti di riflessione, vita quotidiana e dinamiche di gruppo hanno permesso ai partecipanti di sperimentare quanto la relazione con l’altro richieda ascolto, fiducia, pazienza e disponibilità a cambiare sguardo.

«Ogni anno le attività estive rappresentano una delle esperienze più significative del Circolo – sottolinea il presidente Davide Ronca – perché permettono ai ragazzi di vivere relazioni vere, imparare autonomie, affrontare piccole fatiche quotidiane e sentirsi parte di una comunità più grande. Nulla di tutto questo sarebbe possibile senza la disponibilità degli animatori, dei volontari, delle cuoche e di tutti coloro che scelgono di mettere tempo ed energie a servizio dei più piccoli».

Con la conclusione dei campi estivi, il Circolo chiude così un’altra estate intensa, segnata da numeri importanti ma soprattutto da relazioni, esperienze condivise e percorsi educativi pensati per accompagnare bambini e ragazzi nella crescita. Un lavoro che non termina con l’estate, ma prosegue durante tutto l’anno nelle attività ordinarie del Circolo, a partire dalla sempre più vicina Sagra delle Raze: come ogni anno, l’Acli staranzanese gestirà una delle cucine grazie al lavoro di circa 50 volontari per tutti i giorni della tradizionale festa del paese.  

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione