GIOVEDÌ 16 APRILE
Lo spettacolo ‘La musica è luce’ fa tappa a Duino, musica e teatro collegano i temi di migrazione e disabilità
Appuntamento alle ore 20 all’Auditorium del Collegio del Mondo Unito. Sul palco la Band Giovani dell’Orchestra a Fiati Città di Muggia con un programma dedicato ai cantautori italiani del Novecento.
Farà tappa alle ore 20 di giovedì 16 aprile a Duino, all'Auditorium del Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico, lo spettacolo a ingresso libero "La musica è luce". Si tratta di un progetto musical-teatrale che prevede otto concerti sinestetici in sette località del Friuli Venezia Giulia, sei dei quali si sono già svolti tra gennaio e marzo.
Lo spettacolo di Duino vedrà protagonista la Band Giovani dell'Orchestra a Fiati Città di Muggia APS-ETS preparata da Giacomo Sfetez con un programma dedicato ai grandi cantautori italiani del Novecento; sul palco, anche la studentessa del Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico Serena Vazzana.
Nato da un’idea di Giacomo e Andrea Sfetez, lo spettacolo musicale (della durata di circa un’ora e mezza) prevede che i musicisti, oltre a essere esecutori dei brani, saranno coinvolti in letture poetico-teatrali che introdurranno e illustreranno i brani musicali eseguiti.
È prevista inoltre un’interazione con gli spettatori che potranno vivere le emozioni della partenza degli emigranti italiani verso l’America o un’altra terra disposta ad accoglierli. Lo spettacolo farà infatti immaginare la partenza della nave a vapore che salpa dal porto durante la notte, dove il buio rappresenta l’incognita che gli emigranti dovranno affrontare con dolore.
Questo, però, non è l’unico livello di storytelling affrontato nel progetto. A questo viaggio immaginario, spiegano gli ideatori, si vuole anche associare, in una sorta di similitudine, le incertezze che ogni persona con disabilità visiva è costretta a vivere nel suo percorso di vita. Il viaggio dei migranti verso terre sconosciute è rapportabile al percorso di un bambino con disabilità, il quale è obbligato a imparare e gestire le sue limitazioni fino a farle divenire proprie per poter affrontare la vita in modo consapevole e il più possibile autonomo.
«Con questa esperienza si vuole offrire al pubblico un'occasione di raccoglimento e riflessione in merito a tematiche correlate alle fragilità che possono colpire il soggetto nel singolo e la partecipazione dello stesso al contesto sociale - spiega Giacomo Sfetez – ecco dunque che, a partire da suoni e parole, per il tramite di testi appositamente selezionati per l'occasione dal repertorio cantautorale italiano ad opera di autori, tra i quali, De Gregori, Carosone, De Andrè e i Nomadi, il pubblico verrà accompagnato nel viaggio che scorre gli aspetti nucleari fondanti del progetto, quali inclusione, condivisione e consapevolezza di temi inerenti fragilità e disabilità».
Protagonisti indiscussi de "La Musica è Luce" nella sua edizione giovanile saranno quei giovani che, nel corso della fase di scouting e di preparazione alle performance, hanno contribuito a realizzare parte della versione integrale dell'iniziativa proposta nelle sale della regione.
Il progetto gode del contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del sostegno de Le Fondazioni Casali e della Samer & Co. Shipping, del patrocinio del Comune di Udine e della Città di Tolmezzo, del partenariato dei Comuni di Trieste, Muggia, Pordenone e Gorizia e del Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico.
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