Sollievo per lo staranzanese Massimo Moratti: dietrofront delle autorità serbe, decade l’ordine d’espulsione

Sollievo per lo staranzanese Massimo Moratti: dietrofront delle autorità serbe, decade l’ordine d’espulsione

IL CASO

Sollievo per lo staranzanese Massimo Moratti: dietrofront delle autorità serbe, decade l’ordine d’espulsione

Di F.D.G. • Pubblicato il 23 Set 2026
Copertina per Sollievo per lo staranzanese Massimo Moratti: dietrofront delle autorità serbe, decade l’ordine d’espulsione

Il ricercatore non sarà più costretto a lasciare Belgrado, dove lavora e vive con la famiglia. L’interesse per il caso è arrivato anche da parte della Commissione Europea.

Condividi
Tempo di lettura

Si conclude con una notizia che dà sollievo la vicenda di Massimo Moratti: il ricercatore esperto di diritti umani originario di Staranzano non sarà costretto a lasciare la Serbia. Si apprende attraverso fonti ufficiali come ANSA e dai canali del think-tank Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa che le autorità del Paese hanno revocato l’ordine d’espulsione emesso nei suoi confronti il 4 settembre.

Ai cosiddetti “rischi per la sicurezza” non meglio precisati e addotti come motivo di respingimento della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno, con la conseguenza dell’espulsione dal territorio serbo, il corrispondente di OBCT da Belgrado aveva risposto presentando ricorso legale. In data 18 settembre, il termine del provvedimento veniva quindi prorogato di ulteriori 15 giorni. Nei giorni successivi, la vicenda è stata anche portata a conoscenza della Commissione Europea, che attraverso un portavoce del gabinetto di Ursula von der Leyen ha espresso «preoccupazione» per i fatti e per la decisione presa dalle autorità serbe.

Nella giornata di ieri, 22 settembre, la buona notizia: l’ingiunzione a lasciare la Serbia e il successivo divieto di ingresso per un anno sono decaduti. Attraverso l’Osservatorio, Moratti ha parlato di «fine di un incubo»: un incubo che minacciava di separarlo a forza dalla sua famiglia, impedendogli inoltre di esercitare il suo lavoro di autore di articoli e osservatore sul campo della questione dei diritti umani nel Paese balcanico.  

Foto balcanicaucaso.org

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione