Allo Smart Space della Fondazione CaRiGo la mostra ‘Sguardi nascosti’: esposte le opere di Cesare Mocchiutti

Allo Smart Space della Fondazione CaRiGo la mostra ‘Sguardi nascosti’: esposte le opere di Cesare Mocchiutti

LA RASSEGNA

Allo Smart Space della Fondazione CaRiGo la mostra ‘Sguardi nascosti’: esposte le opere di Cesare Mocchiutti

Di REDAZIONE • Pubblicato il 05 Mar 2026
Copertina per Allo Smart Space della Fondazione CaRiGo la mostra ‘Sguardi nascosti’: esposte le opere di Cesare Mocchiutti

Dal 6 marzo al primo novembre l'esposizione all’artista goriziano con dipinti, disegni e sculture. Molte le opere provenienti da collezioni private e raramente visibili al pubblico.

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Nuova proposta culturale allo Smart Space di Gorizia. Dal 6 marzo al 1° novembre la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia presenta la mostra “Cesare Mocchiutti | Sguardi nascosti | Figure – Paesaggi – Silenzi”, ospitata negli spazi espositivi della sede di via Carducci e inserita nel percorso “Gorithia. Tra le pieghe del tempo”.

L’esposizione è dedicata all’opera di Cesare Mocchiutti e propone una selezione di dipinti, disegni, ceramiche e sculture in bronzo, in gran parte provenienti da collezioni private e quindi raramente esposti al pubblico. Il progetto intende valorizzare il panorama artistico che ha caratterizzato il territorio goriziano nella seconda metà del Novecento, mettendo in luce una realtà culturale segnata dall’incontro tra diverse tradizioni.

Il percorso espositivo parte proprio dalla figura di Mocchiutti, attivo dalla fine degli anni Quaranta e protagonista della stagione culturale cittadina del dopoguerra. Nei suoi lavori ricorrono temi legati alla vita rurale e al territorio di confine: i bracconieri, la caccia, il fiume, i corvi e la campagna, elementi che rimandano ai ricordi d’infanzia dell’artista e al legame con la cultura friulana.

«Con “Sguardi nascosti” vogliamo esplorare un panorama artistico che riflette l’anima multiculturale del nostro territorio» spiega la presidente della Fondazione, Roberta Demartin. «Apriamo una soglia di memoria e identità con un artista che è stato voce e coscienza della nostra comunità».

A sottolineare il valore personale dell’iniziativa è anche il direttore generale della Fondazione, Rossella Digiusto, che ricorda il legame con l’artista: «Curare questo progetto ha per me un significato emotivo profondo, perché da bambina ebbi l’opportunità di frequentare la casa di Mocchiutti».

La mostra sarà visitabile negli orari di apertura dello Smart Space: dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19 (visite alle 16 e alle 17.30), mentre sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 con visite guidate programmate durante la giornata. L’ingresso è gratuito.

In occasione dell’apertura sono previste visite guidate a cura di Cristina Feresin: venerdì 6 marzo alle 17, sabato 7 marzo alla stessa ora e domenica 8 marzo alle 11. All’interno dello Smart Space restano inoltre visitabili i percorsi espositivi dedicati alla storia cittadina e, fino al 12 aprile, il manoscritto “De ludo scachorum” di Luca Pacioli, concesso in prestito dalla Fondazione Palazzo Coronini Cronberg.

Foto di Maurizio Frullani

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