«Sicurezza falsa polemica della sinistra, Cisint non si tocca», Fasan replica alle opposizioni sulla vicenda Sapol

«Sicurezza falsa polemica della sinistra, Cisint non si tocca», Fasan replica alle opposizioni sulla vicenda Sapol

LE REAZIONI

«Sicurezza falsa polemica della sinistra, Cisint non si tocca», Fasan replica alle opposizioni sulla vicenda Sapol

Di Salvatore Ferrara • Pubblicato il 30 Giu 2025
Copertina per «Sicurezza falsa polemica della sinistra, Cisint non si tocca», Fasan replica alle opposizioni sulla vicenda Sapol

Il sindaco e l’europarlamentare respingono l’istanza sollevata da Pd e Insieme con Moretti. Cisint, «rivendico scelte fatte e nostra linea, opposizione in stato confusionale».

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«La delega alla sicurezza ritorni a Garritani». È stata questa l’istanza sollevata da Pd e dalla lista civica Insieme con Moretti a seguito della proclamazione dello stato di agitazione annunciato dal segretario regionale del Sindacato Autonomo Polizia Locale FVG S.A.Po.L., Beppino Fabris e dopo l’annuncio della convocazione del tavolo di conciliazione convocato per domani, martedì primo luglio, in Prefettura a Gorizia. Intanto, dopo le criticità sollevate e seguito della crescita dei malumori, pare che da alcuni agenti del Corpo si preannuncino delle richieste per ottenere la mobilità di comparto.

Spostandosi sul piano politico in merito alla questione, in risposta a quanto avanzato dai consiglieri Diego Moretti, Lucia Giurissa, Bhuiyan Sani e Michela Percuzzi, arriva la presa di posizione del sindaco Luca Fasan. «Sul caso della vigilanza si sta superando il segno di ogni logica e ragione nel momento in cui il rappresentante del Pd Moretti chiede di sostituire il consigliere delegato alla sicurezza, Anna Maria Cisint, che ha la piena fiducia del sottoscritto sindaco e dell'intera città, viste le preferenze ricevute e viste le capacità e la passione del suo impegno che nella sicurezza, come nella trasformazione della città, hanno portato Monfalcone a diventare una realtà modello» dichiara il sindaco.

Fasan parla poi di «campagna di aggressione imbastita dall'opposizione intollerante, quanto palesemente contraddittoria, nel momento in cui a sinistra chiamano in causa una presa di posizione del sindacato per una manovra che vorrebbe bloccare il potenziamento e allargamento del servizio come chiede la consigliera Morsolin». «È evidente che per la sinistra l'obiettivo non è, e non è mai stato in passato, quello di dare risposta ai bisogni dei cittadini che chiedono maggior presidio del territorio in una realtà dinamica e complessa come la nostra – continua Fasan - neppure Moretti e Morsolin si sono mai posti e si pongono in difesa degli operatori che richiedono il rafforzamento degli organici e dei mezzi in dotazione, compresi quelli di tutela personale. Nel merito della vicenda la nostra volontà continuerà a essere quella di rafforzare il servizio di vigilanza attraverso il rafforzamento degli organici, il miglioramento del sistema di videosorveglianza e delle attrezzature di tutela degli operatori, cercando di conciliare le esigenze primarie di maggior sicurezza che vogliamo dare alla città, con le istanze del personale».

«L'unico scopo delle polemiche della sinistra, invece sembra essere quello di attaccare Cisint – conclude il primo cittadino - hanno completamente sbagliato il tiro perché questa amministrazione è più unita che mai e le scelte sugli incarichi che ho assegnato stanno dimostrando validità e funzionalità. Questi tentativi maldestri di delegittimazione rendono più forte la coesione del centrodestra cittadino e di andare avanti nella realizzazione del programma e degli impegni verso i cittadini che ci hanno appoggiato plebiscitariamente». Puntuale anche la replica dell’onorevole Anna Maria Cisint.

«L’amministrazione comunale porterà avanti il confronto con il sindacato com’è nell’ordine delle cose e secondo le normali procedure previste dal contratto avendo chiaro che l’obiettivo che vogliamo perseguire è quello di continuare a dare sempre maggiore sicurezza e tranquillità ai cittadini – sono le parole di Cisint - con i rappresentanti sindacali possiamo approfondire le modalità migliori per attuarlo, non il risultato da raggiungere che è di competenza della giunta e non al contrario dei sindacati. Per questo, le polemiche dell’opposizione non mi toccano e sono risibili, considerato che amministrava la sinistra l’organico del servizio era ridotto ai minimi termini, il corpo era sguarnito di attrezzature e la città priva di un sistema di sorveglianza che è diventato un modello, mancava persino un decente regolamento comunale».

«Sulla vigilanza e sulla sicurezza, la sinistra non ha niente da insegnare e dovrebbe avere il pudore di tacere anche perché non conoscono il merito della questione su cui è utile fare alcune precisazioni verso i cittadini – continua l’ex sindaco - il Comune ha fornito ai sindacati una risposta punto a punto dei temi sollevati alcuni per certi versi pretestuosi. Come quando si solleva la questione della pubblicazione tardiva dei turni mensili di servizio, quando invece vengono pubblicati sempre oltre i 30 giorni. O come i tempi di vestizione, il piano ferie, oppure gli avvicendamenti fatti da alcuni operatori in Comuni vicino casa per motivi personali legati alla nascita di un figlio. Presentare, come fa l’opposizione, questi aspetti meramente tecnici e organizzativi, come ragioni di polemica è il segno della povertà di argomentazione».

Quanto alle questioni di fondo Cisint ribatte: «Rivendico le scelte fatte e la linea che vogliamo portare avanti, come quelle della sicurezza degli operatori, già dotati dello spray, del bastone estensibile, delle body cam e che sarà dotato del taser, prevedendo anche come dotazione la pistola. Naturalmente tutto con le modalità ministeriali previste. Così come confermo la nostra linea per quanto riguarda gli organici, portati dai 21 delle giunte di sinistra a 30, lo sviluppo della formazione e la riorganizzazione dei turni di servizio». «Non saranno certo le inutili polemiche di un’opposizione in stato di confusione a mettere in discussione il progetto di Monfalcone città sicura che abbiamo portato avanti in questi anni e che continueremo a perseguire» conclude Cisint.

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