Šempeter, ritrovati ordigni bellici inesplosi della Prima Guerra Mondiale

Šempeter, ritrovati ordigni bellici inesplosi della Prima Guerra Mondiale

GLI INTERVENTI

Šempeter, ritrovati ordigni bellici inesplosi della Prima Guerra Mondiale

Di REDAZIONE • Pubblicato il 06 Ago 2026
Copertina per Šempeter, ritrovati ordigni bellici inesplosi della Prima Guerra Mondiale

Tra i materiali recuperati, un proiettile d'artiglieria, una bomba da mortaio austriaca, tre bombe a mano e una spoletta d'artiglieria inattiva. Interventi della Polizia anche per una lite a Dobrovo e un incendio a Kromberk.

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Alcuni interventi hanno impegnato le forze di Polizia di Nova Gorica tra ieri, 5 agosto, e oggi, 6 agosto.

Oggi 6 agosto, infatti, alle 8.49 la Polizia è stata informata dal Centro Regionale di Informazione di Nova Gorica del ritrovamento di diversi ordigni bellici inesplosi (NUS) nei pressi di una casa d'abitazione a Šempeter pri Gorici del comune di Šempeter–Vrtojba. Sul posto sono stati inviati i poliziotti della Stazione di Polizia di Nova Gorica, che hanno opportunamente messo in sicurezza l'area.

Delle pericolose scoperte si sono poi occupati i membri dell'Unità Nazionale per la protezione dagli ordigni inesplosi della regione Severna Primorska. Hanno preso in consegna diversi residuati pericolosi risalenti alla Prima guerra mondiale, nello specifico: un proiettile d'artiglieria calibro 149 mm dal peso di 41 kg, una bomba da mortaio calibro 240 mm dal peso di 85 chilogrammi e di fabbricazione austriaca, tre bombe a mano di fabbricazione italiana e austriaca e una spoletta d'artiglieria inattiva calibro 75 mm. Tutti i materiali ritrovati sono stati presi in carico per la successiva distruzione.

I poliziotti della Questura di Nova Gorica ricordano che gli ordigni inesplosi, nonostante l'età, sono ancora estremamente pericolosi. In caso di eventuale ritrovamento di tali oggetti, invitiamo i cittadini a non toccarli, ma ad avvisare immediatamente i servizi competenti al numero di emergenza 112 o 113. La Polizia metterà in sicurezza il luogo del ritrovamento, mentre i membri dell'Unità Nazionale (DENUS) provvederanno, nel rispetto di tutte le misure di sicurezza, alla rimozione sicura o alla distruzione dell'ordigno pericoloso.

Nella regione della Severna Primorska, ma anche altrove in Slovenia, sono ancora presenti molti resti di ordigni inesplosi della prima e della Seconda guerra mondiale tra cui bombe a mano, proiettili d'artiglieria e da mortaio, munizioni per armi leggere, spolette, mine antiuomo/anticarro e bombe d'aereo. Tutti questi ordigni, anche se rimasti nel terreno per più di 50 o 100 anni, sono ancora molto pericolosi: un'imprudente o errata manipolazione può provocare esplosioni, incendi, danni o crolli di edifici, nonché gravi lesioni personali o persino la morte.

Ulteriori consigli preventivi e avvertenze sulla condotta da tenere in caso di ritrovamento sono disponibili sui siti della Polizia e dell'Amministrazione della RS per la protezione e il soccorso.

Sempre oggi, 6 agosto alle 7.45, la Polizia è stata informata di una violazione dell'ordine pubblico e di lesioni personali lievi presso un distributore di carburante nella località di Dobrovo nel comune di Brda.

In base ai dati finora raccolti, al distributore è scoppiata una lite tra un cittadino sloveno e tre cittadine italiane. Queste ultime sono arrivate al distributore con un'auto, l'hanno lasciata davanti alla pompa e sono entrate nel negozio. Nel frattempo, è arrivato un altro automobilista che ha atteso per un po' che qualcuno spostasse il veicolo per consentirgli di fare carburante. Non vedendo arrivare nessuno, è entrato nel negozio per chiedere di spostare l'auto. All'uscita dal locale è nato un diverbio verbale poi degenerato in scontro fisico.

Durante la colluttazione, il cittadino sloveno ha spinto una delle cittadine italiane, che è caduta riportando delle lesioni. Nel corso della lite è stato danneggiato anche il veicolo di un terzo cliente non coinvolto nei fatti. La donna è stata soccorsa sul posto dal personale sanitario del Pronto Soccorso di Nova Gorica e successivamente trasportata in un ospedale in Italia per le cure del caso.

I poliziotti della Stazione di Nova Gorica proseguono le indagini per chiarire tutte le dinamiche e prenderanno i dovuti provvedimenti nei confronti di tutti i partecipanti.

Un altro intervento ha coinvolto le forze dell’ordine sempre nella giornata di oggi 6 agosto quando verso le 11, è arrivata una segnalazione di un incendio boschivo/in ambiente naturale sopra il castello di Kromberk, in direzione da Breg verso Ravnica.

L'incendio è stato domato dai vigili del fuoco dell'Ente Pubblico per i Servizi Antincendio e di Soccorso (JZ GRD) di Nova Gorica e dal Vigili del Fuoco Volontari (PGD) di Nova Gorica. Nell'incendio sono andati bruciati circa 1.000 metri quadrati di erba e sterpaglie; non si sono registrati danni materiali. Le cause del rogo non sono state accertate.

Infine ieri 5 agosto alle 21.49, è stato segnalato che un'automobilista, poco prima del centro abitato di Deskle – Globno - sulla strada Solkan – Deskle, ha investito un capriolo spuntato all'improvviso sulla carreggiata.

In seguito all'impatto l'animale è deceduto sul colpo. Il veicolo ha riportato lievi danni materiali. Sussistendo i presupposti di legge, i poliziotti della Stazione di Nova Gorica non hanno effettuato il rilievo formale del sinistro stradale, ai sensi dell'art. 111, comma 4 della legge ZPrCP.

Foto d'archivio Ervin Čurlič e Aljaž Leban

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