Il calendario
Seime, fugarele e pignarà»i: ecco date e orari dei fuochi epifanici in tutto il Goriziano
Fitti appuntamenti tra 5 e 6 gennaio per i classici momenti dedicati non solo a feste ed enograstronomia ma anche a fare previsioni sull'anno nuovo.
àˆ il rito propiziatorio per eccellenza, quello delle seime – o fogheroni, o fogarele, o pignarui, in base alle varie località del nostro territorio che portano anche varianti dialettali e nomenclature particolari – che si accendono tutte, o quasi, la vigilia dell'Epifania. Sono gli antichi fuochi epifanici che, oltre a catalizzare l'attenzione di molte persone, consentono, interpretando la direzione del fumo, di ipotizzare come sarà il nuovo anno.
A Ronchi dei Legionari, per il 36esimo anno consecutivo, in località “Prati del Vecchio”, sopra il rione di Vermegliano, la Seima sarà riproposta dal circolo della Protezione civile comunale. L'appuntamento è fissato alle 18, quando verrà accesa sulle pendici carsiche, dalle mani del sindaco, Mauro Benvenuto. Ci si accederà , come ogni anno, da piazza Santo Stefano, lungo salita Ugo Polonio e, poi, attraverso la serpentina in monte, come ogni anno illuminata da centinaia di piccole lampadine. Un percorso di dieci minuti che renderà ancor più suggestiva l'attesa di una serata magica. àˆ di 12 metri l'altezza della Seima ronchese.
Ma il Goriziano è pieno di grandi appuntamenti: a Redipuglia, alle 18, l'iniziativa viene riproposta, al parco feste, dal circolo San Giacomo, mentre a San Canzian d'Isonzo l'appuntamento è triplice. Alle 17 verrà accesa la Seima di via Romana a San Canzian, mentre alle 20, al campo “De Cenci Cosolo” in via Trento, sarà la volta di quella proposta dal gruppo Seima de La Barca, preceduta, alle 19, dall'accensione della baby befana per i più piccoli. La serata, curata con la collaborazione della Polisportiva di Pieris, è dedicata all'associazione “Dinamici”.
A Turriaco, invece, continua la tradizione del “Seimo”, l'unico che si declina al maschile e questo sempre grazie all'organizzazione del circolo Don Eugenio Brandl, con patrocinio del Comune ed il sostegno della Cassa rurale del Friuli Venezia Giulia. Ancora una volta partenza da piazza Libertà , alle 17.30, con la consegna del fuoco da parte del sindaco, Nicola Pieri, ai giovani del paese che porteranno il fuoco fino all'Isonzo, ta'l Canp de Gero, dove la comunità e gli ospiti attenderanno la torcia per dare fuoco al Seimo allestito con cura e passione da alcuni super volontari del Brandl stesso.
Proseguendo nel territorio, va segnalata l'iniziativa a Capriva del Friuli, alle 18, al Parco Russiz Inferiore quando la “Fugarela” sarà accesa dagli organizzatori, i donatori di sangue caprivesi della locale sezione della Fidas Isontina. Poco più in là , a Ruttars, spazio a “La Befana vien… a Ruttars!” che sarà aperto alle 17 dal concerto di campane a cura del “Grup Cultural Furlan Scapanotadà´rs Mossa” cui seguirà , alle 18, la Santa Messa nella chiesa dei Santi Vito e Modesto con la benedizione dei bambini. Al termine, alle 18.45, l'accensione del fuoco epifanico.
A Medea la Fugarela, organizzata dal Comune, dalla locale squadra della Protezione Civile e dalla Pro Loco Medea, sarà accesa alle 19.30 nell'area adiacente il cimitero con la presenza del chiosco gastronomico e sorprese dolci per i bambini distribuite dalla Befana.
A Villesse, invece, alle 18.30 sarà illuminato il Pignarà»l nell'area chiosco “Lì da fiesta” di via Zorutti, 22, offerto da Andrea e Massimo. L'appuntamento è organizzato dal Comune di Villesse e dalla squadra locale della Protezione Civile.
A Mariano del Friuli due gli appuntamenti organizzati dal Comune con le associazioni di Mariano e Corona. Alle 19 la Fugarele a Mariano sarà accesa alle 19 nei pressi della Palestra Comunale mentre alle 20 la Fugarela sarà accesa alle 20 vicino l'ex centro agricolo di Corona. Entrambe le manifestazioni sono a scopo benefico e i fondi raccolti saranno destinati all'Associazione Amici degli Anziani di Mariano e Corona. Nella vicina Versa, in Locanda Versa, sarà proposta alle 17 la Fogarela solidale. Nella serata verranno raccolti fondi per aiutare il concittaidno Mauro Delpin.
Ad Aquileia doppio appuntamento: il primo, alle 19, sarà il Pignarà»l in Fattoria Comugnai in via Minut organizzato dall'omonima azienda che proporrà caldo brulé alla canapa industriale, del buon rustico minestrone ed altre stuzzicherie; il secondo, invece, inserito all'interno del più ampio programma comunale della Cabossa, sarà acceso il 6 gennaio alle 18. Il ritrovo è nel parcheggio Terminal di via Giulia Augusta.
A Muscoli, poi, presso il Circolo Bocciofilo, il Falò, con cena offerta dal Circolo, sarà acceso in via dei Platani alle 18 del 5 gennaio. Alle 17, invece, il Pignarà»l dal Borc prenderà fuoco in Borgo Sant'Antonio a Fiumicello Villa Vicentina.
A Tapogliano, sempre il 5 gennaio, spazio alla Festa del Zuf che, nella sua 39esima edizione, aprirà alle 10 con chioschi e giochi per bambini. Alle 17.30 Zuf gratis per tutti e alle 19 l'accensione del pignarul. La serata proseguirà con musica e festa. Crauglio, poi, accenderà il proprio Pignarà»l alle 18.30 nelle pertinenze del ricreatorio San Canciano, organizzato dall'Associazione Noi. Infine, a San Vito al Torre, il Comitato Iniziative Locale “Butin al Clap” darà fuoco a “Le fugarele” alle 18.30 nel Parco Festeggiamenti. A seguire, sotto il tendone riscaldato, verranno offerti piatti tipici locali.
Il 6 gennaio, invece, sarà il turno di Lucinico con l'accensione del Fuoco Epifanico, organizzato dagli Alpini, nella Baita Alpina di Lucinico in via del Collio 20/b. Prima dell'accensione è prevista l'esibizione dei Piccoli Danzerini di Lucinico. Lo stesso giorno, alle 18, la “Fiesta da Cabossa” accenderà il Pignarul nel tendone riscaldato della nuova area festeggiamenti dell'area sportiva di via Duca d'Aosta di Villa Vicentina. Qui l'organizzazione è della Pro Loco Villa Vicentina con la collaborazione dell'Associazione Friulana Donatori Sangue Villa Vicentina, Auser Fiumicello Villa Vicentina, Gruppo Alpini Villa Vicentina, Juventus Club “Roberto Bettega” e Udinese Club Villa Vicentina.
Sempre il 6 gennaio, a Terzo di Aquileia, il pomeriggio si aprirà alle 16 con il Presepe Vivente e l'arrivo dei Re Magi nell'Area festeggiamenti della parrocchia di Terzo. Sempre nello stesso luogo, alle 18, l'accensione del Falò Epifanico. Â
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