A scuola di cinema, il camp estivo di Nova Gorica richiama 35 ragazzi

A scuola di cinema, il camp estivo di Nova Gorica richiama 35 ragazzi

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A scuola di cinema, il camp estivo di Nova Gorica richiama 35 ragazzi

Di Redazione • Pubblicato il 18 Ago 2022
Copertina per A scuola di cinema, il camp estivo di Nova Gorica richiama 35 ragazzi

Domani la proiezione dei lavori al Dijaški dom, coinvolti anche profughi ucraini.

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Ritorna a Nova Gorica l'International Youth Film Camp, giunto all'undicesima edizione. Il progetto, organizzato da Kinoatelje e dalla Fondazione Silvan Furlan, gode del sostegno del Comune di Nova Gorica, del Consolato di Polonia a Nova Gorica, della Casa dello Studente di Nova Gorica, della Slovenian Film Center e l'Ufficio per gli sloveni all'estero e nel mondo. Sono 35 i ragazzi coinvolti, italiani e sloveni, per esplorare il concetto di viaggio in senso lato, attraverso il mondo del cinema. Il prodotto finale sarà  presentato domani sera alle 21, all'esterno del Dijaški dom.

A seguire i partecipanti ci sono Jana Rajh Plohl, Enej Ljubič Å inigoj, Jan Mozetič, Leo Černic, Peter Peršolja, Alexander Faganel, Danijel Bukovec, Peietro Cromaz, Alex Chiabai e Jure Batagelj. Alcuni di loro hanno mosso i loro primi passi nel cinema proprio da questo appuntamento, ritornando ora come mentor. La coordinatrice del programma è Jana Rajh Plohl, che oggi ha evidenziato come il tema scelto "è molte volte più prezioso della destinazione finale. Faremo una passeggiata tra idee che scoprono mondi onirici, il rapporto con il luogo, le emozioni, l'ignoto e il tempo".

Mateja Sulič, a nome del Kinoatelje, ha rilevato che uno degli elementi chiave è la diffusione della cultura cinematografica tra i giovani, unendo tutto ciò a quanto messo in campo durante il resto dell'anno dalla stessa associazione. "Quest'anno - ha commentato - si nota una sorta di cambio generazionale, ben 22 bambini sono al campo per la prima volta e 13 sono ritornati. Hanno per lo più un'età  compresa tra gli 11 e i 13 anni, il partecipante più giovane ha 8 anni e il più anziano ha 18 anni. Anche i mentor sono un gruppo variegato. Nel gruppo troviamo registi già  esperti".

In preparazione ci sono due cortometraggi animati e cinque lungometraggi. La presidente della Fondazione Silvana Furlan, Miranda Brataševec, ha aggiunto: "L'anno scorso è stato un punto di svolta per la nostra realtà , con il suo decimo anniversario e allo stesso tempo la decima rappresentazione consecutiva dell'International Youth Film Camp. Questa svolta significa per noi soprattutto che l'idea iniziale di trasferire alle nuove generazioni l'amore per il cinema, delineata da Silvan Furlan e Darko Bratina nel nostro ambiente goriziano, si è concretizzata ed è stata sviluppato e realizzato negli anni".

Coinvolti anche alcuni ragazzi ucraini, allogiati nel dormitorio dopo essere fuggiti dalla guerra. Plauso anche da console onorario e ambasciatore polacchi, Nedjan Brataševec e Krzysztof Olendzki, mentre il sindaco Klemen Miklavič ha ricordato che "l'industria cinematografica è in crescita negli ultimi dieci anni. Questo settore ha una certa prospettiva, è anche molto interessante sul mercato. Appartiene alle industrie creative, ed è proprio quest'ultima che noi abbiamo sostenuto molto negli ultimi quattro anni".

Foto: Mateja Pelikan

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