Scritte oltraggiose contro Fasan e Cisint in via del Carso. Dreosto: «Frutto di violenza e odio di una certa sinistra»

Scritte oltraggiose contro Fasan e Cisint in via del Carso. Dreosto: «Frutto di violenza e odio di una certa sinistra»

IL FATTO

Scritte oltraggiose contro Fasan e Cisint in via del Carso. Dreosto: «Frutto di violenza e odio di una certa sinistra»

Di S.F. • Pubblicato il 27 Ott 2025
Copertina per Scritte oltraggiose contro Fasan e Cisint in via del Carso. Dreosto: «Frutto di violenza e odio di una certa sinistra»

Il segretario della Lega chiede che venga espressa una condanna unanime. Polizia informata dei fatti. Le reazioni.

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Offensive e dai toni violenti: sono le scritte comparse ieri, domenica 26 ottobre, in via del Carso nel rione di via Romana a Monfalcone. Le frasi violente e gravi sono state rivolte all'europarlamentare Anna Maria Cisint e al sindaco di Monfalcone, Luca Fasan.

A commentare in maniera decisa e diretta il fatto è stato il segretario regionale della Lega Marco Dreosto che ha espresso la sua «piena solidarietà » ai due esponenti leghisti monfalconesi

«Ci troviamo davanti all'ennesimo atto vile di qualche imbecille che alimenta così la violenza e l'odio politico contro chi è stato democraticamente eletto – sono le parole del segretario - queste scritte non sporcano solo i muri della città  ma offendono l'intera comunità  di Monfalcone che ha scelto con chiarezza e democrazia da che parte stare. Ci aspettiamo una condanna unanime da parte di tutte le forze politiche, anche da sinistra: il silenzio sarebbe complicità ».

«Di gesto vile e inaccettabile, che nulla ha a che fare con il confronto politico e democratico» parla Antonio Calligaris, capogruppo di Lega Fvg in Consiglio regionale e segretario della Lega di Monfalcone.

«Questi attacchi – prosegue Calligaris – non solo offendono le persone direttamente coinvolte, ma contribuiscono a quel clima di tensione e divisione nella nostra comunità  alimentato da chi non ha saputo accettare il risultato elettorale».

Intanto, la Polizia di Stato è stata informata dei fatti accaduti.

«Non arretrerò di un centimetro, sia chiaro – fa sapere in una nota social il primo cittadino Fasan - denigrando pesantemente me, la mia famiglia e Anna ci hanno dimostrato ancora una volta cosa sarebbe stato della città  in mano a una certa sinistra». «Noi, siamo un'altra cosa – spiega ancora rivolgendosi alla cittadinanza - è questo il messaggio con cui porteremo avanti il mandato che ci avete assegnato, non dubitate».

«Violenti e intolleranti. stanno sempre dalla parte sbagliata della storia: a sinistra» così l'ex sindaco Cisint che parla poi di «firma è anarchica» commentando: «questo è il vero volto di certa sinistra».

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