‘Le scienze della vela’ porta 121 studenti in barca, focus sulla messa in pratica delle scienze per la navigazione

‘Le scienze della vela’ porta 121 studenti in barca, focus sulla messa in pratica delle scienze per la navigazione

L’ATTIVITà DIDATTICA

‘Le scienze della vela’ porta 121 studenti in barca, focus sulla messa in pratica delle scienze per la navigazione

Di REDAZIONE • Pubblicato il 28 Apr 2026
Copertina per ‘Le scienze della vela’ porta 121 studenti in barca, focus sulla messa in pratica delle scienze per la navigazione

Il progetto dell’Università di Udine coinvolge gli istituti Buonarroti, Bassa Friulana e Malignani di Udine. Partenze dalla Svoc di Monfalcone, collaborazione con la Federazione Italiana Vela.

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Sono 121 gli studenti di tre istituti statali di istruzione superiore i protagonisti della quinta edizione del progetto “Le scienze della vela” dell’Università di Udine. Un laboratorio teorico-pratico che prevede prima lezioni in aula di biologia, fisica, informatica e matematica e poi l’applicazione pratica con un’uscita in barca a vela delle nozioni acquisite, importanti per saper andar per mare.

Il progetto ha coinvolto gli allievi delle classi quarte, e i loro insegnanti, degli istituti “Buonarroti” di Monfalcone e “Bassa friulana” di Cervignano del Friuli, entrambi con 27 studenti ciascuno, e “Malignani” di Udine, con 67 studenti. Le uscite in barca si svolgeranno – condizioni meteorologiche permettendo - tra il 29 aprile e il 12 maggio, con partenza dalla Società vela Oscar Cosulich (Svoc) di Monfalcone.

Sono quattro le giornate didattiche in calendario: mercoledì 29, dalle 9.30 alle 13, salperanno gli studenti dell’istituto “Buonarroti” di Monfalcone; giovedì 30 aprile, l’istituto “Bassa friulana” di Cervignano; lunedì 4 maggio in due turni (mattina e pomeriggio) e martedi 12 maggio dalle 9.30 alle 13 toccherà all’istituto “Malignani” di Udine.

«Obiettivo del progetto è sottolineare il ruolo delle scienze, come matematica, fisica, informatica e biologia, in un mondo sempre più pervaso dalla tecnologia – spiega Lorenzo Freddi, coordinatore delle “Scienze della vela” – la scienza, infatti, non solo è alla base dello sviluppo tecnologico, ma è anche indispensabile per usare la tecnologia in modo intelligente. Sono infatti le scienze a fornire la comprensione dei fenomeni e delle loro dinamiche: solo attraverso di esse la tecnologia può essere utilizzata comprendendone il funzionamento e favorendone il progresso».

Le uscite in mare si svolgono in collaborazione con la “XIII zona” della Federazione italiana vela e la Svoc di Monfalcone. L’ufficiale di regata Dario Motz è il coordinatore delle attività di uscita in barca. Fra le imbarcazioni utilizzate vi sarnno la “Wlliam B”, la barca laboratorio multidisciplinare (Uniud Sailing Lab) dell’Ateneo, ormeggiata alla Svoc, e altre unità messe a disposizione dalla Fiv, dai soci della Svoc, e dai circoli velici limitrofi (Lega Navale e Canottieri Timavo).

Il progetto ha coinvolto i docenti Lorenzo Freddi, Francesco Boscutti, Marina Cobal, Ivan Scagnetto e Francesco Trevisan. L’iniziativa rientra nel Piano lauree scientifiche Matematica dell’Università di Udine, coordinato da Giovanna D’Agostino e Stefano Urbinati.  

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