Scienza Under 18 torna a Monfalcone: tre giorni tra esperimenti, teatro e memoria del terremoto

Scienza Under 18 torna a Monfalcone: tre giorni tra esperimenti, teatro e memoria del terremoto

LA MANIFESTAZIONE

Scienza Under 18 torna a Monfalcone: tre giorni tra esperimenti, teatro e memoria del terremoto

Di Ivan Bianchi • Pubblicato il 11 Mag 2026
Copertina per Scienza Under 18 torna a Monfalcone: tre giorni tra esperimenti, teatro e memoria del terremoto

Dal 14 al 16 maggio la diciassettesima edizione del festival trasformerà il centro cittadino in un laboratorio diffuso. Protagonisti centinaia di studenti con exhibit, spettacoli e attività dedicate anche ai 50 anni del sisma del Friuli.

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Da giovedì 14 a sabato 16 maggio Monfalcone ospiterà la diciassettesima edizione del Festival “Scienza Under 18 Isontina”, la manifestazione dedicata alla divulgazione scientifica che mette al centro studenti e scuole del territorio. Per tre giorni piazza della Repubblica, il Palazzetto Veneto, l’ex Pretura e il Teatro comunale “Marlena Bonezzi” diventeranno spazi aperti alla sperimentazione, al racconto scientifico e alla partecipazione del pubblico.

Il festival, promosso dall’associazione Scienza Under 18 Isontina insieme a una vasta rete di enti, scuole e istituzioni del territorio, si presenta anche quest’anno con lo slogan “Il sapere scientifico della scuola – gli studenti protagonisti”. Saranno infatti bambini e ragazzi, dalle scuole dell’infanzia alle superiori, a presentare exhibit, laboratori e progetti realizzati durante l’anno scolastico.

«Si tratta di un festival importante che si sviluppa tra piazza della Repubblica, il Palazzetto Veneto, l’ex Pretura e il Teatro Comunale – ha osservato l’assessore all’Istruzione Tiziana Maioretto –. L’inaugurazione è prevista per giovedì 14 maggio alle 9 presso la sala dell’ex Pretura e questa sedicesima edizione porta con sé numerose novità. È un progetto che coinvolge le giovani generazioni, offrendo loro l’opportunità di avvicinarsi alla scienza in modo proattivo e creativo. Il festival nasce quest’anno anche dal rinnovo della convenzione con l’associazione Scienza Under 18, attraverso la quale l’amministrazione comunale ha confermato il proprio sostegno fino al 2028, garantendo continuità a un’iniziativa che negli anni è cresciuta molto. Saranno presenti scuole provenienti da tutta la provincia e anche da fuori territorio: sarà un tripudio di scienza accessibile a tutti».

Il Festival, organizzato dall’associazione Scienza Under 18 Isontina in collaborazione con il Comune di Monfalcone, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia , di BCC Venezia Giulia e di Io Sono Friuli Venezia Giulia, porterà in centro città progetti, esperimenti, dimostrazioni, laboratori e momenti di approfondimento aperti agli studenti, alle famiglie e alla cittadinanza.

«Siamo arrivati alla sedicesima edizione di un evento che anche quest’anno vedrà i ragazzi animare la piazza con giochi, laboratori ed esperimenti scientifici: una vera esplosione di energia e creatività che testimonia il grande lavoro svolto nelle scuole – ha sottolineato la presidente dell’associazione Scienza Under 18 Isontina, Giuliana Candussio –. Il Festival rappresenta una vetrina importante per valorizzare i progetti e i contenuti sviluppati durante l’anno scolastico, spesso con risultati di altissimo livello che meritano di essere condivisi con tutta la cittadinanza. Il punto di forza della manifestazione è proprio quello di essere rivolta a tutti, non soltanto agli studenti: i cittadini avranno la possibilità di partecipare, sperimentare e imparare qualcosa di nuovo. È sempre molto bello vedere i ragazzi esporre con entusiasmo e passione il lavoro svolto durante l’anno. Saranno presenti oltre 27 scuole, circa cinquanta classi e una sessantina di attività realizzate nel corso dell’anno scolastico. Oltre agli studenti parteciperanno anche diversi enti che collaborano stabilmente alla realizzazione del Festival».

L’inaugurazione è prevista giovedì 14 maggio alle 9 nella sala dell’ex Pretura in piazza della Repubblica, alla presenza delle autorità e di alcuni studenti premiati a livello nazionale nelle discipline scientifiche. Tra i testimonial invitati figurano i vincitori della Coppa Aurea di matematica del liceo Galilei di Trieste e studenti distintisi nelle Olimpiadi di informatica, neuroscienze e chimica provenienti dagli istituti Buonarroti di Monfalcone, BEM di Staranzano e Malignani di Udine. Ad aprire ufficialmente la manifestazione saranno anche le voci del coro della primaria “Cesare Battisti”.

Cuore del festival saranno gli exhibit allestiti in piazza della Repubblica dalle 9 alle 12 nelle tre giornate. I visitatori potranno passare dai percorsi dedicati al ciclo del baco da seta agli esperimenti su aria e acqua, dai simulatori di volo ai razzi progettati dagli studenti del “Project 124” del liceo Buonarroti. Spazio anche all’astronomia, all’anatomia tattile, allo studio del DNA, alla fotosintesi, alla meteorologia e alle ricerche sull’Isonzo e sulla biodiversità del territorio.

Il festival proporrà inoltre numerosi laboratori e attività parallele. Tra quelli su prenotazione figurano le iniziative dell’Area marina protetta di Miramare dedicate al colore del mare e quelle dell’OGS sui terremoti, mentre liberamente accessibili saranno letture animate, laboratori scientifici per bambini, truccabimbi e percorsi di biologia. Al terzo piano del Palazzetto Veneto troveranno spazio la mostra fotografica “Scatti di Scienza”, l’esposizione “Oltre il blu” e la proiezione continua del video “Isonzo un corridoio verde”.

Non mancherà il teatro scientifico. Venerdì 15 maggio il Teatro comunale “Marlena Bonezzi” ospiterà gli spettacoli “Elementi alla riscossa” e “Dentro e fuori di noi”, dedicati rispettivamente ai temi ambientali e al corpo umano. Sabato mattina sarà invece il momento del tradizionale “Chemshow” dell’Università di Trieste, che trasformerà la chimica in uno spettacolo divulgativo tra esperimenti e dimostrazioni dal vivo.

Uno dei temi centrali dell’edizione 2026 sarà il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli. Il festival dedicherà infatti un focus speciale alla memoria del sisma del 1976, intrecciando divulgazione scientifica, protezione civile e racconto storico. Evento conclusivo sarà lo spettacolo “SISMA” di Daniele Tenze e Alberto Rizzo, in programma sabato 16 maggio al Teatro comunale. L’opera unirà geologia, musica e proiezioni immersive per raccontare la forza della Terra e il rapporto tra uomo e natura, all’interno del progetto regionale “Noi e il Terremoto”.

Sempre sul tema saranno organizzati laboratori e giochi didattici sui fenomeni sismici curati dall’OGS, oltre alla lettura animata “L’Orcolat” proposta dalla Biblioteca comunale di Monfalcone, dedicata al ricordo del terremoto attraverso la tradizione popolare friulana. In piazza sarà presente anche il Gruppo volontari di Protezione civile di Monfalcone, che illustrerà attività e strumenti legati alla gestione delle emergenze. Sabato mattina si svolgeranno inoltre le premiazioni del concorso fotografico “Scatti di Scienza” e dei giochi matematici del Pi Greco Day. Ad accompagnare il pubblico tra gli stand saranno gli studenti dell’indirizzo Turismo dell’ISIS Pertini di Monfalcone, impegnati nel servizio di accoglienza e guida.

L’intera manifestazione è sostenuta dal Comune di Monfalcone, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e da numerosi partner scientifici e scolastici del territorio. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale del festival.


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