le idee
Sani Buiyan, un giovane bengalese candidato nel Pd a Monfalcone
Il giovane tra le fila dem, l'idea di un corso di lingua nella sede del partito.
Tra le fila dei candidati del Pd monfalconese, in vista delle prossime elezioni comunali, si profila una interessante novità . Si tratta di Sani Buiyan che correrà nel partito di centrosinistra a supporto della candidata Cristiana Morsolin. Sani è nato in Bangladesh e vive a Monfalcone da una quindicina di anni. Il giovane è impegnato nel mondo dell'associazionismo e del sindacato, si occupa attivamente di attuare specifici percorsi di integrazione dei cittadini stranieri attraverso la passione e la forza di chi considera la città di tutti e non solo di alcuni.
“Monfalcone è conosciuta nel mondo per le navi costruite nei suoi cantieri, ma è anche luogo dove culture variegate, storia e diversità hanno sempre trovato una sintesi ed una convivenza solidale - ricorda Sani che poi precisa anche altri aspetti - In questi anni, però, si è parlato solo di razzismo a causa della poca conoscenza dell'altro. Ogni volta che si parla di immigrazione, sembra che ci si riferisca solo a quella clandestina senza differenziarne le diverse tipologie, dimenticandosi che comunque si parla di persone e soprattutto di cittadini”. Il futuro candidato si dimostra preparato e propositivo.
Infatti, ricorda che il fenomeno migratorio regolare concorre all'11% del Pil nazionale, per esempio attraverso il cantiere navale dove lavorano molti cittadini di origini straniera che si sono stabiliti con le loro famiglie su questo territorio dove pagano le tasse e mandano i loro figli nelle scuole italiane. Si scatena poi l'anima di ispirazione sindacale: “Il vero problema del nostro Paese è il tema della legalità . Siamo disponibili a parlare del problema della paga globale, della sicurezza sul lavoro e della richiesta per i nostri figli di un lavoro giustamente retribuito e di qualità ”.
Monfalcone è una città complessa nella sua multiculturalità . Sani chiede allora di unire le forze, di lavorare assieme soprattutto per l'integrazione: “Ogni persona conta nella sua diversità e nei suoi valori. A Monfalcone bisogna abbattere i muri e creare ponti”. Il giovane dem bengalese, in tal senso, lancia già una proposta concreta: un nuovo corso di italiano per stranieri presso la sede del partito in viale Verdi 48: “Sarà un corso che mira alla costruzione di una convivenza solidale”.
Il corso di lingua italiana sarà indirizzato a tutti coloro che non hanno ancora acquisito la competenza in materia. Verranno date le nozioni necessarie per poter essere autonomi il più possibile in vari contesti come la pubblica amministrazione.
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