San Pier, chiude l’ecopiazzola, servizio trasferito a Fogliano. Critica l'opposizione sanpierina

San Pier, chiude l’ecopiazzola, servizio trasferito a Fogliano. Critica l'opposizione sanpierina

DAL PRIMO GENNAIO

San Pier, chiude l’ecopiazzola, servizio trasferito a Fogliano. Critica l'opposizione sanpierina

Di Federico De Giovannini • Pubblicato il 30 Dic 2025
Copertina per San Pier, chiude l’ecopiazzola, servizio trasferito a Fogliano. Critica l'opposizione sanpierina

La comunicazione risale al 24 dicembre. La sindaca Zucco, «anche Sagrado entrerà nella convenzione: temporeggiato per raggiungere un’intesa». D’Aronco contesta, «avviso senza spiegazioni».

Condividi
Tempo di lettura

Con l’inizio del 2026 il Centro di raccolta dei rifiuti di San Pier d’Isonzo, sito in via degli Artigiani, chiuderà i battenti. Lo si apprende da un avviso pubblicato sul sito del Comune il giorno 24 dicembre: a partire dal primo gennaio, i cittadini potranno conferire i propri rifiuti presso l’ecopiazzola di via XXV Aprile di Fogliano Redipuglia, inaugurata nel 2023 nell’area dell’ex caserma De Colle. Si legge inoltre che gli orari d’apertura del Centro di Raccolta di Fogliano – già fruibile dai cittadini di San Pier, come prevede la convenzione stipulata due anni fa dai due Comuni - saranno il martedì dalle 14.30 alle 17 e il sabato dalle 9 alle 12.

Il motivo per cui l’ecopiazzola di via degli Artigiani cesserà di funzionare, spiega la sindaca di San Pier Denise Zucco - contattata per approfondire la notizia -, è essenzialmente legato alle sue caratteristiche strutturali, che non ne rendevano certo il mantenimento dell’idoneità per lo svolgimento del servizio. A riferirlo al Comune, durante un incontro svoltosi quest’estate, è stata Isambiente stessa: «Sarebbero stati necessari cospicui e costosi investimenti per ammodernare il Centro», rivela Zucco.

Questa la ragione per cui si è deciso di procedere alla chiusura e allo spostamento del servizio nell’ecopiazzola di Fogliano Redipuglia , con la quale la convenzione esisteva già e necessitava solo di rinnovamento. Ma - e qui sta la novità svelata dalla sindaca di San Pier - il servizio in via XXV Aprile sarà condiviso dal primo febbraio 2026 anche con il Comune di Sagrado. Proprio alla Vigilia di Natale i tre Comuni hanno raggiunto l’intesa, che verrà formalizzata con firma entro il mese di gennaio.

La data di emissione della comunicazione e il preavviso di una settimana rispetto alla chiusura dell’ecopiazzola hanno però destato una nota parecchio critica da parte dei consiglieri comunali d’opposizione: è proprio il capogruppo Alex D’Aronco a definirlo «un “regalo” di Natale anticipato che lascia l'amaro in bocca» e che rischia di passare inosservato alla comunità poiché reso pubblico «in un periodo in cui molti sono distratti o comunque meno attenti alle comunicazioni istituzionali».

D’Aronco contesta soprattutto il tono «sintetico, asciutto e glaciale» dell’avviso ufficiale, un «testo minimo e privo di qualsiasi approfondimento» che si limita a comunicare «come un fatto compiuto» la decisione senza «nessuna anticipazione e nessuna spiegazione»: una condotta che l’opposizione ha giudicato «lesiva del diritto dei cittadini a sapere». «Ai cittadini-contribuenti non resta che prenderne atto – scrive il consigliere di minoranza - subendo l'ennesimo impoverimento del già scarno paniere di servizi di un paese che da tempo deve fare i conti con lo spopolamento e con la progressiva scomparsa degli esercizi commerciali di base».

A tal proposito, Zucco risponde che «l’amministrazione aveva deciso di riservarsi di informare i cittadini sulle motivazioni» fin qui espresse «a tempo debito, dopo la firma ufficiale della convenzione», comunicando intanto soltanto la chiusura del centro di via degli Artigiani. Quanto alla tempistica di pubblicazione dell’avviso, continua la prima cittadina, «l’avviso alla cittadinanza è stato pubblicato solo il giorno 24 proprio perché stavamo prendendo tempo in attesa di integrare definitivamente Sagrado nella convenzione».

Per quanto riguarda poi l’impatto sulla comunità, il capogruppo dell’opposizione – pur riconoscendo che «la distanza non è proibitiva» - sottolinea «lo sconforto diffuso per questa notizia», sollecitando la giunta «ad un cambio di passo con più trasparenza sulle decisioni in cantiere, comunicazioni tempestive» e rimarcando il fatto che «il Comune di San Pier non garantirà né gestirà più in prima persona il servizio» di conferimento rifiuti.

Dal canto suo, Zucco respinge le “accuse” di «mancanza di attenzione nei toni e nei modi» della comunicazione ufficiale e conclude evidenziando l'impatto positivo della decisione per il bilancio comunale: «La nuova triplice intesa con Sagrado comporterà un maggiore risparmio per San Pier, dato che l’ecopiazzola comunale verrà chiusa e i costi di gestione del Centro di Fogliano ripartiti in tre parti uguali. Se fosse rimasta aperta, sarebbero stati molto probabilmente necessari grandi investimenti per permetterle di restare operativa».

Foto di Salvatore Ferrara

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione