L’INTERROGAZONE
Sagra delle Raze, la Lega di Staranzano solleva preoccupazioni sulla sicurezza nell’area giostre: «Nel 2024 episodi di violenza e furti, quali le tutele?»

Il capogruppo Fulvio Fragiacomo sottolinea l’importanza di un sistema di videosorveglianza e contesta la nuova collocazione in via Gorizia. Le repliche del sindaco ai punti del documento.
Mancano undici giorni alla partenza della Sagra delle Raze 2025 a Staranzano, ma l’attenzione delle opposizioni in Consiglio comunale si focalizza già su possibili scenari poco lusinghieri. O meglio, sul rischio di riproposizione di spiacevoli episodi, come quello avvenuto l’anno scorso e riportato dalla stampa locale di violenza ai danni di un operatore sanitario di presidio nell’area delle giostre.
A rievocarlo è Fulvio Fragiacomo, capogruppo Lega a Staranzano, nel contesto di un’interrogazione scritta rivolta a sindaco e assessore competente. Il documento prende le mosse dalla delibera di giunta n° 100 del 7 agosto, dalla quale risulta che l’area individuata per ospitare le giostre in questa nuova edizione della sagra «è lo spiazzo cementato situato davanti alle scuole, in via Gorizia, spazio che abitualmente ospita il tendone durante il Carnevale».
Fragiacomo procede ricordando la rissa scoppiata il 7 settembre 2024 nell’area destinata alle giostre, quando tre giostrai, a seguito di un alterco - cominciato secondo le ricostruzioni dal malcontento di questi per la posizione assegnata al mezzo di soccorso della Croce La Monfalconese -, hanno alzato le mani sul presidente del servizio, di presidio in loco. Inoltre, sottolinea il capogruppo Lega, «sempre l’anno scorso si sono registrati ulteriori episodi di microcriminalità, comprendenti atti di vandalismo e furti».
Fragiacomo suggerisce dunque l’importanza che la videosorveglianza andrebbe ad assumere in questo contesto. «Nel programma triennale dei lavori pubblici 2025-2027 del comune di Staranzano, è prevista l’implementazione del sistema di videosorveglianza – si legge infatti nell’interrogazione - l’importo complessivo stanziato ammonta a 255 mila euro, così suddivisi: 150 mila euro per il 2025 e 105 mila euro per il 2026. Con grande rammarico constatiamo che, proprio in un momento in cui l’esperienza dimostra quanto le telecamere sarebbero state preziose, il programma 2025 è ancora fermo e nessuna azione concreta è stata avviata».
L’interrogazione chiede dunque a sindaco e assessore «quali sono le garanzie e le tutele aggiuntive per cittadini ed operatori rispetto all'edizione 2024», sollevando infine perplessità sulla scelta di collocare quest’anno il “luna park” in via Gorizia: «Considerato che la Giunta comunale ha individuato, presso gli impianti sportivi di base, nel piazzale antistante il bocciodromo, l’area destinata ad accogliere spettacoli viaggianti, non sarebbe stato preferibile destinare tale spazio alle giostre della prossima Sagra delle Raze anziché collocarle in una zona residenziale?».
È arrivata in mattinata la replica del sindaco Marco Fragiacomo alle questioni sollevate nel documento, a cominciare dal regolamento sugli spettacoli viaggianti, il quale «prevede che la Giunta possa decidere anche altre localizzazioni, ad esempio in occasione di sagre o feste particolari. Di conseguenza, di concerto con il Comitato organizzatore della Sagra de le Raze, è stato stabilito di avvicinare le giostre all’evento, ospitandole in via Gorizia per questa edizione». Tale localizzazione, continua il primo cittadino, «permetterà un controllo più puntuale anche da parte delle Forze dell’Ordine, che sono già state allertate (e non solo per le giostre)» ed è «già soggetta a deroghe al rumore, poiché ospita alcuni eventi come la Festa di Carnevale».
L’eventuale assegnazione dell’area giostre nel piazzale del bocciodromo, dichiara ancora Fragiacomo, «viste le tipologie di giochi di medie dimensioni e non tali da attirare moltissime persone, avrebbe significato compromettere il lavoro degli operatori degli spettacoli viaggianti, escludendo completamente le giostre dalla Sagra: è diritto di tali lavoratori mantenere l’occasione di lavorare, pur dovendo seguire le regole previste». «Resta comunque da confermare la presenza delle giostre anche dopo la decisione sulla loro collocazione – aggiunge - siamo in attesa che i giostrai presentino le documentazioni di rito richieste in questo caso».
Infine, per quanto riguarda gli episodi avvenuti durante l’edizione 2024, Fragiacomo precisa che «i responsabili degli eventi citati sono stati individuati e sanzionati, almeno in parte. Il risultato è stato ottenuto pur in assenza di telecamere, poiché i fatti si sono verificati in mezzo alla folla, dove le testimonianze oculari hanno fornito tutte le informazioni necessarie». Riguardo l’installazione di nuove telecamere, «che comunque non possono essere puntate sulle persone impegnate nelle giostre», conclude il sindaco di Staranzano, «sono stati compiuti importanti passi avanti sia nella progettazione della loro ubicazione sia nel progetto di installazione vero e proprio: invitiamo pertanto il Consigliere a confrontarsi direttamente con il Centro Elaborazione Dati (Ced) del Comune capofila».
Foto archivio
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