l'evento
Una rosa per la speranza, i biker in rosa con la Lilt partono da Staranzano
La seconda edizione della staffetta ha coinvolto motociclisti e amministrazioni locali per sensibilizzare sulla prevenzione del tumore al seno.
Ieri, sabato 5 ottobre, nonostante il tempo incerto, la seconda edizione della staffetta "Biker in Rosa – LILT For Woman" ha preso il via da Staranzano, per sensibilizzare sull'importanza della prevenzione del tumore al seno. L'evento, organizzato dall'associazione Vanessa "Un Ponte per la Vita e la Solidarietà " a sostegno della LILT Udine e patrocinato dalla LILT Nazionale, ha visto la partecipazione di numerosi motociclisti, tutti uniti sotto il simbolo del nastro rosa.
Alle 8:50, i Bikers sono partiti dal Comune di Staranzano con le loro moto addobbate con il nastro rosa, seguiti dal vicesindaco Flavio Pizzolato e dall'assessore all'associazionismo Simone Campobasso. Con grande entusiasmo e consapevolezza dell'importanza del messaggio, i partecipanti hanno affrontato il tragitto verso le cinque destinazioni previste, portando con loro un simbolo di speranza: una rosa da consegnare a pazienti oncologiche.
La prima tappa è stata il Comune di Manzano, dove il presidente dei Bikers Molon Labe LE MC Italy, Giacomo Ciafrè, ha consegnato la rosa a una paziente, accolto calorosamente dal sindaco e da una delegazione della LILT Udine. Successivamente, il gruppo è partito alla volta di Remanzacco, dove Stefano Schiavo dei Gemina Military Veterans MC ha donato la rosa a un'altra paziente, in un momento di evidente emozione condivisa da tutti i presenti.
La staffetta è poi proseguita verso Tavagnacco, dove Max Ghinelli ha consegnato la rosa a una paziente oncologica, seguito dalla quarta tappa a Campoformido, dove Luigino Corubolo dei Warhammer ha ripetuto il gesto simbolico. L'ultima destinazione è stata il parco Moretti a Udine, dove un crescente numero di Bikers si è unito al gruppo lungo il percorso.
Ad attenderli a Udine c'erano il direttivo della LILT Udine, l'assessore alla salute Stefano Gasparin e il presidente dell'associazione Vanessa APS, Antonio Guido, che ha presieduto la cerimonia finale della consegna della rosa insieme a Carlotta Cupin, unica rappresentante femminile del supporto infermieristico su moto.
àˆ stato un evento di grande impatto, grazie alla collaborazione di numerosi gruppi di motociclisti, tra cui Molon Labe Oplon, Warhammer, Gemina Military Veterans MC, Milites Legis LE MC Italy, e al supporto di amministrazioni comunali, la Motostaffetta Friulana, e ASE Assistenza e Servizi d'Emergenza. La giornata si è conclusa con un grande ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato e contribuito alla riuscita dell'iniziativa, sottolineando l'importanza di fare squadra per dare voce alla prevenzione.
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